Nel giro di pochi minuti, PHYSINT è passato dall’essere un progetto legato a PlayStation a uno dei simboli più discussi della nuova strategia Xbox. La notizia che Sony ha rinunciato alla collaborazione con Kojima Productions ha prodotto una reazione immediata: incredulità, meme e una valanga di critiche rivolte alla dirigenza PlayStation.
Come abbiamo raccontato nel nostro primo approfondimento sul passaggio di PHYSINT a Xbox, PlayStation Studios ha spiegato di essersi fatta da parte dopo un’attenta valutazione, ribadendo comunque la propria stima per la visione di Hideo Kojima e per il rapporto costruito con lui in circa trent’anni.
La ricostruzione dello stesso Kojima ha però reso il caso molto più clamoroso. Il game designer ha raccontato che, a metà giugno, Sony aveva comunicato l’intenzione di cancellare il progetto. Per non abbandonare quello che considera un titolo importante per sé e per lo studio, Kojima Productions ha cercato un nuovo partner per tre mesi, trovandolo infine in Xbox.
Sui social, la vicenda è stata trasformata in una sorta di separazione sentimentale consumata in pubblico: Sony lascia Kojima e Xbox si presenta subito come il partner pronto a raccogliere PHYSINT. La vicinanza temporale tra i comunicati ha alimentato battute sul tempismo di Microsoft e sulla facilità con cui la rivale avrebbe approfittato di un’occasione servita su un piatto d’argento.
Molti utenti parlano apertamente di autogol di PlayStation. La decisione viene inserita in un malcontento più ampio verso le mosse recenti di Sony, ma al momento non esiste una spiegazione ufficiale sulle ragioni economiche o produttive che hanno portato alla rottura. Le ipotesi su budget, tempi di sviluppo e supporto ai giochi fisici restano quindi speculazioni della community, non fatti confermati.
Non sono mancate le preoccupazioni pratiche. Alcuni giocatori che attendevano PHYSINT come una possibile grande esclusiva PlayStation si chiedono ora su quali piattaforme uscirà. Xbox pubblicherà il gioco, ma l’annuncio ufficiale non chiarisce ancora la disponibilità finale né permette di parlare con certezza di esclusività console.
Il nome di Kojima rende inevitabile il confronto con la sua storia. Per una parte del pubblico, PHYSINT rappresenta il ritorno dell’autore al genere action-espionage dopo Metal Gear Solid; vedere PlayStation rinunciare proprio a quel progetto è sembrato quasi inconcepibile. Altri hanno evocato la cancellazione di Silent Hills e il destino di P.T., pur trattandosi di situazioni molto diverse.
La community ha coinvolto perfino Geoff Keighley, amico di lunga data di Kojima e presenza ricorrente negli annunci del game designer, immaginando con ironia la sua reazione al cambio di partner. È il segno di quanto la vicenda abbia superato il semplice accordo commerciale, diventando rapidamente materiale da console war.
Per Xbox, intanto, l’operazione allarga un rapporto già avviato con OD, il progetto horror di Kojima Productions. La collaborazione comprenderà anche iniziative per cinema e televisione, mentre lo sviluppo di PHYSINT prosegue. Tra tante reazioni e supposizioni, questa è la certezza più importante: il gioco non è stato cancellato e ha trovato una nuova casa editoriale.