Il passaggio di PHYSINT da PlayStation a Xbox ha già cambiato gli equilibri attorno al nuovo progetto di Hideo Kojima. Ora emergono ulteriori retroscena sulle ragioni che avrebbero spinto Sony a interrompere la collaborazione con Kojima Productions.
Secondo quanto riportato da Jason Schreier su Bloomberg, sulla decisione avrebbero pesato soprattutto tre elementi: il budget del progetto, le prospettive di profitto e la natura dell'esclusività. Le informazioni provengono da persone a conoscenza dello sviluppo e non rappresentano quindi una spiegazione ufficiale di Sony.
Le fonti sostengono che PHYSINT avrebbe mancato alcune scadenze e fosse indirizzato verso costi molto superiori alle previsioni, nonostante il lancio sia ancora lontano. Per PlayStation, investire centinaia di milioni di dollari in un progetto con tempi tanto lunghi avrebbe comportato un rischio difficile da giustificare.
Nel quadro avrebbe avuto un ruolo anche il rendimento commerciale dei due Death Stranding, che secondo il report non avrebbe raggiunto le aspettative di ricavo di PlayStation. È un dettaglio rilevante, perché PHYSINT nasce come ambizioso action-espionage e viene spesso presentato come l'erede spirituale dell'esperienza maturata da Kojima con Metal Gear Solid.
La questione dell'esclusività complicherebbe ulteriormente il rapporto. I giochi di Kojima sono rimasti legati a PlayStation solo per un periodo, prima di approdare altrove; Sony sarebbe quindi stata riluttante a sostenere un altro investimento enorme senza ottenere un'esclusiva permanente. Il tema pesa ancora di più alla luce della nuova strategia con cui la compagnia vuole mantenere su console PlayStation i suoi principali titoli single player.
Xbox, al contrario, pubblica i suoi giochi sia su console sia su PC e avrebbe valutato PHYSINT come una buona opportunità d'investimento. L'accordo comprenderebbe anche diritti per cinema e televisione legati sia a PHYSINT sia a OD, l'altro progetto di Kojima Productions realizzato con Microsoft.
La separazione resta comunque priva di una motivazione ufficiale dettagliata. Sony ha confermato di essersi ritirata dopo un'attenta valutazione, mantenendo parole di stima per Kojima; il game designer ha invece raccontato di essere stato avvisato a metà giugno e di aver trascorso i tre mesi successivi alla ricerca di un nuovo partner.
Lo sviluppo, stando alle dichiarazioni del team, non si sarebbe mai fermato. Per il momento il trasferimento di PHYSINT sotto l'ombrello Xbox resta l'unico elemento pienamente ufficiale, mentre tempi, dimensioni del budget e piattaforme definitive dovranno essere chiariti nei prossimi aggiornamenti.