Death Stranding 2: On the Beach avrebbe superato 2,5 milioni di copie tra PlayStation 5 e Steam, generando circa 170 milioni di dollari. Sono le stime elaborate da Alinea Analytics, che descrivono un risultato positivo ma relativamente contenuto rispetto alle dimensioni ipotizzate del progetto. Rhys Elliott ritiene che questo rendimento possa aver influito sulla decisione di Sony di rinunciare a Physint, un collegamento non confermato dalle parti coinvolte.
La parte principale delle vendite arriverebbe da PlayStation 5, con 1,8 milioni di copie e circa 129 milioni di dollari di ricavi. Steam contribuirebbe con altre 700.000 unità. Il sequel è uscito sulla console Sony nel giugno 2025, mentre l'arrivo di Death Stranding 2 su PC risale al marzo 2026, ampliando il pubblico raggiungibile diversi mesi dopo il debutto originale.
Le stime permettono anche di osservare l'andamento commerciale su PS5. Circa un milione di copie sarebbe stato venduto nei primi due mesi: 722.000 unità nel giugno 2025 e altre 381.000 a luglio. Nei mesi successivi il ritmo avrebbe faticato a superare le 100.000 copie, fino a scendere sotto le 30.000 nell'agosto 2026.
Il confronto proposto da Alinea Analytics con il capitolo precedente evidenzia una distanza significativa. Il primo Death Stranding avrebbe raggiunto circa 5 milioni di copie nello stesso punto del proprio ciclo commerciale e avrebbe generato finora circa 243 milioni di dollari. Per Death Stranding 2 viene invece ipotizzato un budget compreso tra 150 e 200 milioni di dollari: su queste basi, il rendimento complessivo della serie viene considerato positivo, sebbene limitato in rapporto all'investimento stimato.
Su questo quadro si inserisce la situazione di Physint. Sony Interactive Entertainment ha confermato di aver interrotto la collaborazione con Kojima Productions per il progetto, senza indicare i risultati commerciali di Death Stranding 2 tra le ragioni della scelta. L'eventuale rapporto tra i due eventi resta quindi una lettura proposta dall'analista, priva per ora di una conferma ufficiale da parte di Sony o dello studio.
Hideo Kojima ha spiegato di aver ricevuto la comunicazione da PlayStation a metà giugno 2026. Kojima Productions avrebbe quindi cercato un nuovo partner per tre mesi, prima di affidare Physint a Xbox. La successione temporale dei fatti è nota, mentre le motivazioni economiche attribuite alla separazione restano nel campo delle valutazioni: né Sony né Kojima Productions hanno dichiarato che le vendite del sequel abbiano determinato il cambio di partner.