Due Direct consecutivi non sono bastati a soddisfare le aspettative degli investitori: tra l’8 e il 10 settembre 2026, le azioni di Nintendo sono passate da 8.750 a circa 7.913 yen. La flessione complessiva, vicina al 9,6%, si è concentrata nelle due sedute successive alle presentazioni dedicate al quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda e ai prossimi giochi in arrivo su Nintendo Switch 2.
Il titolo Nintendo valeva 8.750 yen alla chiusura dell’8 settembre. Il giorno seguente ha terminato la seduta a 8.401 yen, registrando una variazione negativa del 3,99%. La discesa è poi proseguita il 10 settembre, quando la quotazione ha raggiunto l’area dei 7.900 yen con un ulteriore ribasso vicino al 5,8%. Rispetto al valore iniziale, la perdita accumulata in due giornate si è così avvicinata al 10%.
Il movimento in Borsa è arrivato in concomitanza con due importanti appuntamenti organizzati da Nintendo. L’8 settembre la compagnia ha trasmesso un Direct dedicato al quarantesimo anniversario di The Legend of Zelda, mentre il 9 settembre è andata in onda una presentazione generale incentrata sulla futura lineup di Switch 2.
Le aspettative del mercato, però, sembravano orientate verso annunci capaci di esercitare un richiamo commerciale ancora più ampio. Tra le possibilità considerate dagli investitori figuravano un nuovo capitolo principale di Mario e ulteriori novità di peso legate a Zelda. Nessuno di questi annunci ha trovato spazio nei due eventi, contribuendo a creare una distanza tra quanto mostrato da Nintendo e ciò che una parte del mercato sembrava attendersi.
La presentazione generale non è stata comunque priva di contenuti. Tra i giochi inclusi figuravano Metroid Ravenous e Kirby and the World Beyond, quest’ultimo previsto per la primavera del 2027 su Switch 2. Allo stesso tempo, Nintendo non ha comunicato una data di uscita precisa per The Duskbloods e non ha presentato un nuovo episodio principale di Mario.
Queste assenze hanno assunto un peso particolare soprattutto in rapporto alle aspettative maturate prima degli eventi. La reazione del titolo, tuttavia, descrive l’andamento di due singole sedute e non stabilisce da sola un giudizio definitivo sul potenziale commerciale dei giochi annunciati o sulla traiettoria della nuova piattaforma Nintendo.
SMBC Nikko ha infatti osservato che le attese degli investitori potrebbero essere state probabilmente troppo elevate. Pur riconoscendo la reazione negativa del mercato dopo i Direct, la società mantiene una valutazione favorevole sulle prospettive di Switch 2. Il giudizio separa quindi la delusione immediata legata agli annunci dalle possibilità commerciali più ampie della console.