Metal Gear Solid 3, una storica boss fight avrebbe potuto essere diversa

Hideo Kojima ha parlato di una boss fight di Metal Gear Solid 3, rivelando che questa avrebbe potuto essere sensibilmente diversa.

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

Un remake di Metal Gear Solid 3 Snake Eater continua a essere in cima ai desideri dei fan di tutto il mondo, sebbene ora è Hideo Kojima in persona a tornare a parlare del classico capitolo della saga.

La serie, il cui capitolo conclusivo lo trovate su Amazon, è uno dei giochi più amati dai fan, tanto che settimana dopo settimana si continuano a scoprire curiosità sul franchise in questione.

Mentre i rumor su un remake di MGS 3 continuano a rincorrersi, Kojima è tornato a discutere di Snake Eater, rivelando alcuni curiosi retroscena che molti non conoscevano.

Come riportato anche da The Gamer, il papà di Snake ha parlato di una boss fight nello specifico, rivelando che questa avrebbe potuto essere sensibilmente diversa.

La serie Metal Gear Solid è piena di iconiche battaglie contro i boss, ma forse nessuna supera quella di Snake contro il cecchino "geriatrico" The End.

Come in un combattimento tra cecchini, la lotta contro The End richiede pazienza, intelligenza e un pizzico di fortuna. E avrebbe potuto essere molto più difficile se Kojima non avesse rimpicciolito la mappa durante lo sviluppo di MGS 3.

La maggior parte delle battaglie contro i boss della serie Metal Gear si svolgono in arene più piccole, ma il combattimento contro il cecchino avviene in un'area molto più ampia della giungla di Tselinoyarsk. In questo modo si è costretti a usare un fucile da cecchino con il suo mirino a lungo raggio.

In un recente tweet, tuttavia, il creatore della serie ha dichiarato che in origine l'arena di The End doveva essere molto più grande.

Kojima ha dichiarato di aver pianificato un combattimento con i cecchini in stile Stephen Hunter su una mappa enorme con diverse aree in cui andare avanti e indietro, ma che dopo alcuni test di gioco ha scoperto che il tutto appariva sbilanciato per quanto riguardava le battaglie contro i boss, ragion per cui è stato deciso di ridurre il tutto.

I combattimenti con i cecchini dovrebbero essere lunghi duelli, ma stare seduti per ore ad aspettare che qualcuno appaia nel tuo mirino perché la mappa è troppo grande non sarebbe stato il massimo del divertimento. Visto che, anche nella versione "ridotta" della mappa, sconfiggere The End può comportare un notevole dispendio di tempo.

Una tattica per batterlo facilmente è una soltanto e i fan la ricorderanno bene: se si salva la partita nel bel mezzo del combattimento contro The End e si aspetta più di una settimana - almeno otto giorni interi - al ritorno si scoprirà che il boss è morto di vecchiaia (idea frutto del solito genio di Kojima).

Restando in tema, Kojima è di recente tornato a discutere di Snake Eater, rivelando alcuni curiosi retroscena che molti non conoscevano.

Ma non solo: ricordate la leggendaria scena della scala in Metal Gear Solid 3Eccola ricreata in Unreal Engine 4 da un professionista.

Infine, se volete scoprire i migliori e i peggiori capitoli della serie di Metal Gear Solid date un’occhiata alla nostra classifica pubblicata sempre e solo sulle pagine di SpazioGames.

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