Secondo quanto riportato da fonti del settore come Windows Central e Kotaku, MachineGames starebbe lavorando a un nuovo capitolo della saga Wolfenstein, il terzo della serie moderna iniziata nel 2013. Lo studio svedese di proprietà Bethesda non si limiterebbe però a questo progetto, ma avrebbe anche in cantiere un titolo multiplayer dalle caratteristiche simili a Rainbow Six Siege.
L'ultimo contributo di Machine Games alla serie risale al 2019 con Wolfenstein: Youngblood, un'esperienza cooperativa che si discostava dalla formula tradizionale.
Da allora, il team si è concentrato su Indiana Jones and the Great Circle, acclamato dalla critica e pubblicato alla fine del 2024. Il ritorno alla saga che li ha resi celebri sembra quindi una mossa naturale per lo studio scandinavo, che ha già dimostrato di saper maneggiare con maestria narrazioni d'azione ambientate in contesti storici alternativi.
La tempistica non è casuale. Amazon sta sviluppando una serie live-action di Wolfenstein, cavalcando l'onda del successo planetario ottenuto con la trasposizione televisiva di Fallout. Questo connubio tra media diversi potrebbe amplificare significativamente la popolarità del franchise, proprio come accaduto con altre proprietà intellettuali del catalogo Bethesda.
Per il colosso dell'intrattenimento videoludico, investire su un nuovo capitolo mentre la serie televisiva conquista il pubblico rappresenterebbe una strategia di marketing integrata particolarmente efficace.
Le dichiarazioni passate di Jerk Gustafsson, responsabile dello studio, acquistano ora un significato nuovo. Durante un'intervista con Noclip lo scorso anno, il dirigente aveva esplicitamente affermato che la visione di Machine Games per Wolfenstein era sempre stata quella di una trilogia. Già durante le prime settimane di collaborazione con id Software, quando pianificavano The New Order, il team aveva abbozzato l'intero arco narrativo del protagonista BJ Blazkowicz attraverso tre capitoli distinti.
La progressione narrativa che Gustafsson descrive è particolarmente articolata. Il primo gioco moderno della serie, The New Order, raccontava il viaggio personale di BJ nel confrontarsi con un mondo dove i nazisti avevano vinto la Seconda Guerra Mondiale, introducendo al contempo il rapporto con Anya.
The New Colossus ampliava la prospettiva, mostrando la resistenza come gruppo corale e preparando BJ alla prospettiva di formare una propria famiglia. Il terzo capitolo, quindi, dovrebbe completare questa evoluzione narrativa già delineata anni fa.
Machine Games ha costruito la propria identità proprio attorno alla serie Wolfenstein, dimostrando capacità narrative che vanno oltre il semplice shooter adrenalinico. La combinazione tra azione frenetica e momenti di profondità emotiva ha caratterizzato i precedenti capitoli, distinguendoli in un mercato affollato.
Se le indiscrezioni venissero confermate, i fan potrebbero finalmente vedere completata quella storia che, nelle intenzioni degli sviluppatori, era destinata fin dall'inizio a essere raccontata in tre atti.
Parallelamente al progetto Wolfenstein, lo sviluppo di un titolo multiplayer tattico alla Rainbow Six Siege suggerirebbe una diversificazione strategica per lo studio. Questa scelta potrebbe permettere a Machine Games di esplorare nuove formule di gameplay pur mantenendo viva la narrativa single-player che ha caratterizzato i loro successi precedenti, bilanciando tradizione e innovazione nel loro portafoglio produttivo.