Il prossimo capitolo firmato Naughty Dog compie un passo decisivo verso il traguardo finale. Intergalactic: The Heretic Prophet ha ufficialmente concluso le riprese di performance capture, la tecnica che permette agli sviluppatori di catturare movimenti, espressioni e voci degli attori per trasferirli digitalmente nei personaggi virtuali. L'annuncio, arrivato tramite un post sui social del celebre studio californiano, segna il completamento di tutti i contenuti narrativi del gioco, un traguardo che spesso anticipa l'ingresso nella fase conclusiva dello sviluppo.
Il messaggio pubblicato da Naughty Dog non lascia spazio a dubbi sull'entusiasmo del team per il lavoro svolto. "Le riprese cinematografiche di Intergalactic, un progetto estremamente ambizioso, sono terminate. Questo cast ha dato il massimo! Non vediamo l'ora di mostrarvi il loro lavoro straordinario quando sarà il momento giusto", si legge nel post, accompagnato da un evocativo "Ci vediamo, cowboy dello spazio...", chiaro omaggio all'atmosfera fantascientifica del titolo.
Per comprendere le tempistiche che potrebbero portare al lancio, vale la pena guardare al precedente più recente dello studio. The Last of Us Parte 2 completò le riprese di performance capture nell'aprile 2019, circa un anno prima dell'uscita ufficiale avvenuta nel giugno 2020. Va però ricordato che i piani originali prevedevano un debutto anticipato a febbraio 2020, poi slittato a maggio a causa di un rinvio interno, e infine spostato ulteriormente a giugno per via della pandemia di Covid-19.
"See you, space cowboy..."
— Naughty Dog (@Naughty_Dog) August 31, 2026
That is a wrap on the very ambitious Intergalactic cinematic shoot! This cast killed it! Cannot wait to show you their incredible work when the time is right! pic.twitter.com/WgqgcHGm8K
Se la storia dovesse ripetersi con schemi simili, Intergalactic potrebbe effettivamente arrivare sugli scaffali digitali entro un anno dal completamento delle riprese. Da tempo circolano voci e speculazioni su un possibile lancio nel 2027, ipotesi però mai confermata ufficialmente da Naughty Dog. Un'occasione per fare chiarezza potrebbe presentarsi già questa settimana, quando è previsto un nuovo State of Play targato PlayStation: non è escluso che lo studio scelga proprio quella vetrina per svelare dettagli inediti su un progetto che, dal suo annuncio avvenuto quasi due anni fa, è rimasto avvolto in un riserbo quasi totale.
Il lungo silenzio ha inevitabilmente alimentato l'impazienza dei fan, che notano come Naughty Dog non pubblichi un nuovo titolo dal lontano 2020. Questo vuoto, tuttavia, non era mai stato previsto nei piani originali dello studio. Tra The Last of Us Parte 2 e Intergalactic era infatti programmata l'uscita di The Last of Us Online, un progetto multiplayer poi cancellato definitivamente, la cui assenza ha ampliato in modo significativo l'intervallo tra un rilascio e l'altro.
Guardando al futuro, sembra improbabile che si ripetano pause così prolungate tra un titolo e l'altro. Naughty Dog ha infatti più progetti in cantiere contemporaneamente, secondo indiscrezioni riconducibili a un possibile Uncharted 5 e a The Last of Us Parte 3. Lo studio, insomma, sembra intenzionato a diversificare la propria produzione per evitare i lunghi silenzi che hanno caratterizzato l'attesa per Intergalactic.