Un aiuto dall'alto era diventato un pericolo anche per chi avrebbe dovuto beneficiarne. In Helldivers 2 è stato disattivato il supporto aereo della stazione spaziale al centro delle proteste per le uccisioni dei compagni di squadra. Il provvedimento riguarda i bombardamenti automatici che, oltre a colpire i nemici, finivano per travolgere gli stessi soldati schierati sul campo.
L'annuncio è arrivato attraverso un messaggio sui social, con il consueto linguaggio burocratico del comando militare. La spiegazione offerta dall'Alto Comando chiama in causa una situazione non quantificabile, con pesanti ripercussioni sulle risorse economiche del trimestre finanziario successivo. Anche l'approvazione viene rappresentata come una pratica amministrativa, con tanto di timbro sulla proposta: una motivazione narrativa che accompagna la disattivazione del supporto.
Il funzionamento prevedeva passaggi aerei multipli, durante i quali venivano sganciati esplosivi contro i nemici presenti sulla mappa. L'intervento interessava l'intera area e proseguiva per tutta la missione, offrendo quindi una copertura prolungata. La selezione indiscriminata dei bersagli e la potenza delle esplosioni rendevano però gli attacchi pericolosi anche per i giocatori e per i loro alleati.
Le segnalazioni non riguardavano soltanto episodi isolati: le lamentele risalgono almeno a giugno 2025. Alcuni giocatori raccontavano che all'attivazione del supporto seguiva rapidamente la propria morte. Una delle testimonianze descrive persino missioni nelle quali tutti i decessi subiti erano stati provocati dal bombardamento alleato, anziché dagli avversari affrontati durante l'operazione.
La decisione è stata accolta anche con sollievo dalla community. Tra le reazioni compare quella di un giocatore che esulta perché l'intervento è finalmente arrivato, dopo le proteste per un aiuto capace di compromettere la sopravvivenza della squadra.
Altri commenti chiedono invece di correggere il supporto per poterlo utilizzare ancora. La richiesta emersa dalle reazioni è di conservarne l'utilità contro i nemici intervenendo sul comportamento dei bombardamenti, anziché rinunciare del tutto a questa risorsa della stazione spaziale.