Helldivers 2 cambia sistema di protezione contro i trucchi: Arrowhead ha annunciato il passaggio da GameGuard a Easy Anti-Cheat, fissando la sostituzione al 20 ottobre. L'intervento riguarda anche le modifiche installate dai giocatori, comprese alcune personalizzazioni estetiche che potrebbero smettere di funzionare con le nuove protezioni.
Alla base della decisione c'è una valutazione dello sviluppatore sull'efficacia della soluzione precedente. Arrowhead ha ammesso che l'implementazione di GameGuard non è stata efficace quanto avrebbe potuto essere. Lo studio ha quindi scelto di cambiare tecnologia, attribuendo il problema al modo in cui il sistema era stato implementato nel proprio gioco.
La soluzione scelta appartiene a Epic ed è già utilizzata in oltre 200 giochi, un dato richiamato dagli sviluppatori per motivare il passaggio a una tecnologia considerata uno standard del settore. Tra i titoli che impiegano Easy Anti-Cheat figurano Elden Ring, Fortnite e Rust: prodotti diversi che condividono lo stesso software di protezione.
La sostituzione sarà accompagnata dall'introduzione di strumenti di sicurezza aggiuntivi, destinati a rafforzarne l'efficacia. Per Arrowhead, il nuovo assetto dovrà proteggere la Guerra Galattica, tutelare la correttezza delle partite e preservare l'integrità del gioco, intervenendo sulle alterazioni che possono compromettere l'esperienza condivisa con gli altri partecipanti.
Nel comunicato trova spazio anche il riconoscimento del ruolo delle mod su PC nella cultura delle comunità videoludiche. Lo studio afferma di apprezzare la creatività alla base delle mod cosmetiche e delle modifiche che non alterano il gameplay, quando permettono agli utenti di personalizzare l'esperienza senza danneggiare chi gioca al loro fianco.
La stretta prende invece di mira le modifiche capaci di creare vantaggi sleali o di influire negativamente sugli altri giocatori: alcune potrebbero non funzionare più. Per le personalizzazioni estetiche innocue, gli sviluppatori indicano una conseguenza diversa: i rispettivi autori potrebbero dover pubblicare aggiornamenti per renderle compatibili con il nuovo sistema e consentirne ancora l'utilizzo.
Arrowhead invita infine a contattare l'assistenza attraverso Zendesk qualora la protezione blocchi una mod non dannosa oppure un altro software. L'invito riguarda quindi anche le segnalazioni di blocchi che coinvolgono programmi diversi dalle modifiche al gioco, offrendo agli utenti un canale per sottoporre questi casi al supporto.