Digital Sun ha rinviato il playtest pubblico di ReVamp previsto su Steam per la fine di ottobre. Lo studio ha cambiato il programma di accesso alla prima versione di prova, scegliendo di cominciare con un gruppo più ristretto di partecipanti attraverso la propria community.
A motivare la decisione è il timore dei cloni realizzati con l'IA generativa. Gli sviluppatori hanno richiamato casi di giochi sottoposti a ingegneria inversa, copiati e pubblicati prima ancora dell'uscita dell'originale: una prospettiva che li ha spinti a rivedere le modalità con cui condividere il proprio lavoro.
Nel messaggio pubblicato su Steam, il team ha ringraziato le numerose persone che avevano già richiesto di partecipare. A preoccuparlo è soprattutto la dimensione dell'esposizione: distribuire una build a decine di migliaia di giocatori, quando mancano ancora mesi al lancio completo, è stato giudicato un rischio troppo elevato.
La prima fase dei test partirà comunque il 29 ottobre, con accessi concessi a ondate tramite Discord. Il canale della community diventerà quindi il punto di partenza per coinvolgere i giocatori nella prova, con un numero di partecipanti destinato ad aumentare progressivamente attraverso ulteriori inviti.
Per il playtest pubblico, l'obiettivo indicato dagli autori è invece gennaio. Il team si è scusato con chi aveva richiesto l'accesso sulla piattaforma di Valve e ha invitato anche le persone che non entreranno subito a partecipare alle conversazioni dedicate al gioco, mentre proseguirà l'ammissione di nuovi utenti.
Lo studio, già autore del roguelike Moonlighter e dello strategico in tempo reale Cataclismo, descrive il nuovo progetto a tema vampiresco come un «Tower Defensevania». L'uscita completa è fissata al 25 marzo 2027: la revisione annunciata riguarda dunque il percorso dei test che precederanno il debutto.
Una preoccupazione analoga ha portato Alliance Arts a cancellare la versione in prova gratis di Drunken Goddess Reflux destinata allo Steam Next Fest. Per il suo gioco di roulette russa d'ispirazione anime, la società ha espresso il timore che i contenuti della demo potessero consentire di riprodurne rapidamente presentazione e meccaniche usando l'IA o altri strumenti, arrivando sul mercato prima dell'originale.