XBOX ha spiegato in modo più netto la logica che ha portato al rinvio di Fable. Matt Booty, chief content officer della divisione gaming di Microsoft, ha detto che una parte del suo lavoro consiste nell'assicurarsi che ogni produzione abbia «un posto per brillare», evitando che le uscite più importanti finiscano per ostacolarsi a vicenda.
Per il gioco di Playground Games, la scelta è stata quindi quella di abbandonare l'affollata parte finale del 2026. Booty ha chiarito che XBOX voleva concedergli uno spazio autonomo, anziché costringerlo ad arrivare a ridosso della chiusura dell'anno. Il nuovo appuntamento è fissato al 23 febbraio 2027.
Quando lo spostamento è stato deciso a maggio, febbraio offriva una finestra sensibilmente meno congestionata e teneva il titolo lontano da GTA 6. Il calendario si è però riempito: Sony Santa Monica ha collocato God of War: Laufey nello stesso mese, una settimana prima dell'RPG, creando un confronto ravvicinato tra due produzioni di primo piano.
A rendere ancora più stretto l'incrocio c'è l'accesso anticipato di cinque giorni riservato a chi prenota la Premium Edition. Per questi utenti l'avventura partirà il 18 febbraio, proprio nel periodo scelto per il nuovo God of War. La sovrapposizione coinvolgerà in particolare il pubblico PS5, chiamato a scegliere fra le due grandi uscite.
Il rilancio della serie sarà infatti multipiattaforma, con un'uscita prevista anche sulla console Sony. La scelta permette al progetto di raggiungere una platea più ampia e offre a Microsoft l'occasione di riportare il franchise fra i pilastri del proprio catalogo dopo una lunga assenza.
All'interno di Playground Games, il primo rinvio non era stato accolto senza dispiacere. Il general manager Ralph Fulton ha parlato a giugno di «un po' di delusione» nello studio, riconoscendo però i vantaggi dello spostamento: evitare il periodo congestionato di fine anno e la presenza di Grand Theft Auto avrebbe permesso al team di costruire un momento dedicato al gioco.
Booty ha contrapposto questa esigenza alla situazione di Gears of War: E-Day, che a suo giudizio può imporsi a settembre mentre guida il ritorno di XBOX alle esclusive console. Le sue dichiarazioni descrivono così una strategia di calendario differente per i due giochi, calibrata sul peso delle uscite concorrenti e sul pubblico che Microsoft intende raggiungere.