La strategia distributiva di Cyberpunk 2077 su Nintendo Switch 2 ha rivelato un dato sorprendente che va controcorrente rispetto alle tendenze attuali del mercato videoludico e che ci dimostra che i giochi fisici sono ancora ben lontani dal dover sparire dalla circolazione.
Mentre l'industria si muove sempre più verso il digitale, il titolo di CD Projekt ha registrato una netta preferenza per le copie fisiche, con il 75,4% delle vendite realizzate con le versioni incluse nella cartuccia, contro appena il 24,6% di acquisti digitali.
Questi dati sono stati svelati durante l'ultimo report finanziario della compagnia (via VGC) ed è un risultato che assume particolare rilevanza, considerando che stiamo parlando del gioco third-party più venduto sulla nuova console Nintendo, almeno secondo i dati forniti dagli analisti di Circana.
La decisione di CD Projekt di distribuire Cyberpunk 2077: Ultimate Edition come prodotto fisico completo (lo trovate su Amazon) si distingue nettamente dalla pratica predominante adottata dalla maggior parte degli sviluppatori terzi su Switch 2.
La console ha infatti visto proliferare le controverse Game-Key Cards, confezioni che contengono esclusivamente codici di attivazione digitale anziché i dati effettivi del gioco. Questa pratica, fortemente criticata dai consumatori, deriva dalle limitazioni tecniche imposte da Nintendo, che attualmente offre agli sviluppatori cartucce di una sola dimensione, ovvero 64GB.
Michał Nowakowski, co-CEO di CD Projekt, ha spiegato la filosofia aziendale dietro questa scelta che sta decisamente ripagando gli sforzi fatti:
«Tra gli aspetti fondamentali della nostra strategia c'è la capacità di offrire i nostri prodotti a un pubblico ampio mantenendo la massima qualità».
L'esecutivo ha inoltre espresso soddisfazione per il lancio simultaneo con la console e per il posizionamento tra i titoli third-party più venduti della piattaforma. Il successo commerciale del titolo si inserisce in un contesto più ampio di grande successo per Switch 2: Nintendo ha annunciato vendite superiori ai 6 milioni di unità nelle prime sette settimane, mentre negli Stati Uniti la console ha superato i 2 milioni di pezzi venduti, registrando un ritmo del 75% superiore rispetto al Switch originale.
Ma il dato sulle vendite fisiche di Cyberpunk 2077 potrebbe rappresentare più di una semplice statistica: in un'epoca in cui il gaming digitale domina le discussioni industriali, la netta preferenza dei consumatori per la versione fisica suggerisce che c'è ancora un forte attaccamento alla "vera" proprietà dei videogiochi.
Questo fenomeno potrebbe essere amplificato dalla controversia sulle Game-Key Cards, che hanno reso i consumatori più consapevoli della differenza tra possedere realmente un gioco e avere semplicemente accesso a un codice di download. E ci dimostra che, almeno sulle console Nintendo, c'è ancora un enorme pubblico che non vuole rinunciare alle proprie copie.