Cyberpunk 2 torna al centro delle indiscrezioni sul multiplayer. A riaccendere l'attenzione è una nuova posizione aperta da CD Projekt RED, nella quale lo studio cita competenze legate all'architettura di rete e alla sincronizzazione client-server.
La ricerca di personale riguarda un Lead Quest Programmer destinato al team di Cyberpunk 2. Il sequel di Cyberpunk 2077 viene descritto come il prossimo grande videogioco del franchise, guidato dalla squadra nordamericana con sede principale a Boston.
La figura dovrà coordinare gli ingegneri impegnati sulle tecnologie narrative, trasformando le esigenze di designer e director in soluzioni tecniche. Il ruolo comprende anche lo sviluppo e l'ottimizzazione degli strumenti dedicati alle missioni, un'area centrale per uno studio che continua a investire molto nella costruzione delle quest e delle storie secondarie.
Il dettaglio più interessante compare tra le competenze considerate gradite, ma non obbligatorie. CD Projekt RED menziona infatti la conoscenza dell'architettura di rete multiplayer e della sincronizzazione client-server applicata sia allo stato di gioco sia alle missioni.
Il riferimento suggerisce che il team voglia prepararsi a gestire sistemi online integrati con le quest. Non basta, tuttavia, per stabilire se Cyberpunk 2 includerà una modalità cooperativa, un'esperienza multiplayer separata oppure soltanto funzionalità connesse più circoscritte.
L'annuncio richiede inoltre almeno sette anni di esperienza nella programmazione di giochi tripla A, competenze avanzate in C++ e familiarità con sistemi narrativi o strumenti personalizzati per le missioni. Tra gli altri requisiti preferenziali compaiono l'architettura di Unreal Engine e lo scripting dell'editor per la creazione di contenuti.
La candidatura resterà aperta fino al 15 dicembre 2026. Fino a un annuncio diretto dello studio, dunque, la presenza del multiplayer in Cyberpunk 2 resta un'ipotesi: la nuova offerta di lavoro dimostra interesse per quelle competenze, ma non conferma ancora una modalità online.