Caso Xbox Activision-Blizzard, l'acquisizione potrebbe «danneggiare i giocatori»

L'autorità di controllo del mercato in UK ha pubblicato la sua indagine sulla proposta di fusione tra Xbox e Activision Blizzard.

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a cura di Marcello Paolillo

Senior Staff Writer

La questione legata all’accordo multimilionario tra Xbox e Activision-Blizzard si complica ancora, come se già le cose non fossero del resto già abbastanza complesse.

La querelle, che vede al centro anche Xbox Game Pass, il servizio in abbonamento che trovate su Amazon, riguarda il primis la chiusura dell’accordo da ben 69 miliardi di dollari.

Dopo che la FTC avrebbe tentato di ostacolare l’Europa relativamente all’acquisizione, ora emergono altre novità legate alle autorità di regolamentazione britanniche.

Se nelle scorse ore anche il controverso Bobby Kotick ha minacciato l’ente regolatore del Regno Unito, l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft potrebbe «danneggiare i giocatori», secondo quanto reso noto dall'autorità di vigilanza britannica.

Come riportato anche da The Gamer, l'autorità di controllo del mercato del Regno Unito ha pubblicato la sua indagine sulla proposta di fusione tra Microsoft e Activision Blizzard.

La CMA ritiene che l'acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft potrebbe comportare prezzi più alti, meno scelta o meno innovazione per i giocatori del Regno Unito.

Il rapporto è stato condotto per cinque mesi e potrebbe rappresentare un duro colpo per i piani di Microsoft. Il dettaglio più significativo riguarda in primis Call of Duty, uno dei giochi più importanti di Activision nonché uno dei più redditizi del settore, specie su console.

L'autorità britannica ha preso in considerazione il potenziale impatto dell'acquisizione da parte di Microsoft del produttore di COD, oltre ad altre preoccupazioni come l'effetto sul settore emergente del cloud gaming.

La CMA ritiene che un piccolo numero di "giochi chiave", tra cui Call of Duty, «svolga un ruolo importante nel promuovere la concorrenza tra le console».

L'autorità di regolamentazione del mercato ritiene che PlayStation e Microsoft siano i principali rivali nel settore delle console, e che presumibilmente Nintendo occupi uno spazio a sé stante. Xbox potrebbe quindi trarre vantaggio dal rendere i giochi di Activision esclusivi per i suoi servizi e le sue piattaforme.

«Le prove a disposizione della CMA, compresi i dati relativi al modo in cui Microsoft misura il valore dei clienti nel corso della normale attività, indicano attualmente che Microsoft troverebbe commercialmente vantaggioso rendere i giochi di Activision esclusivi per le proprie console (o disponibili solo su PlayStation a condizioni materialmente peggiori)», ha dichiarato l'autorità di regolamentazione in un comunicato stampa.

Restando in tema, di recente Frank X. Shaw di Microsoft ha affermato che Sony avrebbe recentemente mentito alle autorità di regolamentazione dell’Unione Europea (UE) in merito all’acquisizione.

Vero anche che i rappresentanti dell’European Games Developer Federation si erano detti più che favorevoli all’accordo, il quale non troverebbe ancora un epilogo equo.

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