Capcom vuole integrare tecnologie di intelligenza artificiale nel RE Engine, il motore proprietario utilizzato per sviluppare gran parte dei suoi giochi. Il piano rientra nell'iniziativa REX e interviene sui processi produttivi: l'obiettivo dichiarato è eliminare alcuni dei principali ostacoli che rendono lungo e complesso il lavoro sui titoli tripla A.
A illustrare le difficoltà è il programmatore Satoshi Ishida, che indica nei tempi di sviluppo delle grandi produzioni uno dei problemi da affrontare. La realizzazione di questi giochi richiede troppo tempo, secondo la sua analisi, e il progetto prende di mira le difficoltà incontrate dai team durante la lavorazione.
Un altro fronte riguarda l'accessibilità degli strumenti. Sebbene la maggior parte del personale dell'azienda utilizzi già il motore, chi arriva senza esperienza con questa tecnologia può incontrare difficoltà. Rendere il RE Engine più semplice da usare anche per questi sviluppatori è quindi uno degli obiettivi del lavoro sul sistema di sviluppo interno.
Il progetto REX comprende diversi ambiti della produzione: prestazioni, strumenti, efficienza dello sviluppo e controllo qualità. L'introduzione dell'IA viene presentata come una soluzione per migliorare questo insieme di attività, con interventi che attraversano più fasi della lavorazione. Il motore viene così ripensato come un insieme di strumenti da rendere più efficace per i team.
La formula scelta dall'azienda è «creare giochi insieme all'IA». Il piano descritto riguarda il supporto allo sviluppo, anziché la generazione di risorse artistiche o di altri elementi dei videogiochi. Il publisher ha inoltre già dichiarato di non avere intenzione di pubblicare titoli contenenti asset creati dall'IA: una posizione che accompagna l'adozione della tecnologia nei processi di produzione.
Il motore proprietario ha accompagnato circa 30 titoli ed è diventato il principale strumento di sviluppo della società. Tra i giochi realizzati con questa tecnologia figurano Resident Evil 7 e Street Fighter 6, mentre il suo impiego comprende anche Pragmata e Onimusha: Way of the Sword. La stessa base tecnologica sostiene dunque produzioni appartenenti a franchise e generi differenti.