Il futuro di Bloober Team passa anche dalle edizioni fisiche. Il CEO Babieno ha dichiarato che lo studio vuole continuare a produrle finché sarà possibile, richiamando il valore personale del collezionismo e il rapporto che una copia di un gioco può creare tra chi sviluppa e chi acquista.
Il dirigente riconosce apertamente i vantaggi della distribuzione digitale: pubblicare attraverso questo canale è più semplice, costa meno e può risultare più redditizio. Sono ragioni economiche e organizzative che, nella sua analisi, spiegano perché una parte dell'industria preferisca questa strada per portare i videogiochi sul mercato.
La sua posizione nasce però anche dall'esperienza di giocatore. Babieno ha raccontato che collezionare gli ha permesso di costruire un legame emotivo sia con le opere sia con gli studi che le hanno realizzate. Rinunciare a quella dimensione significherebbe, a suo giudizio, perdere un'occasione per essere più vicini ai propri fan.
Una passione condivisa da Tymon Smektala, direttore esecutivo di Broken Mirror Games, società del gruppo. Dopo aver lasciato Techland, lo sviluppatore di Dying Light, Smektala è entrato nell'azienda nel 2026. Durante l'intervista ha descritto il collezionismo come parte del modo in cui vive i videogiochi, sostenendo di volerlo coltivare finché le scelte dei grandi operatori lo consentiranno.
Il ragionamento di Babieno sull'esperienza di gioco comprende anche la tecnologia. Il CEO ha messo in discussione l'idea che una risoluzione superiore o un'illuminazione migliore rendano automaticamente un titolo più coinvolgente. Ha inoltre citato statistiche secondo cui la maggioranza dei giocatori utilizza hardware vecchio di cinque o sette anni, se non di più, senza per questo essere meno interessata ai videogiochi.
Parlando di intelligenza artificiale, il dirigente ha spostato l'attenzione sulla componente tattile. Se l'IA può offrire contenuti per la vista e per l'udito, Babieno invita a considerare anche il tatto: nella sua visione, la dimensione fisica continuerà a far parte del gioco, oltre alle immagini e ai suoni prodotti dallo schermo.
Lo studio ha già accompagnato il remake di Silent Hill 2, uscito inizialmente su PC e PS5 nel 2024, con un'edizione su disco. Tra i suoi progetti figura inoltre il rifacimento del primo capitolo della serie, annunciato nel giugno 2025 e in sviluppo presso il team.