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Nioh 2 – The Complete Edition | Recensione PC – Battaglie d’Oriente

Nioh 2 - The Complete Edition è quanto di meglio potessero desiderare i giocatori PC. Vi spieghiamo perché nella nostra recensione.

Come già spiegato nella nostra recensione di Nioh 2 lo scorso anno, questo secondo capitolo non fa altro che andare sul sicuro, non apportando grandi cambiamenti a un formula che ha ripagato Koei Tecmo col successo. Chiaramente, un’operazione simile porta con sé diversi rischi, tra cui le giustificate critiche di chi si è ritrovato a giocare a poco più di un semplice potenziamento del capostipite.

Nioh 2 - The Complete Edition

Piattaforma:
PC
Genere:
action-adventure, soulslike
Data di uscita:
5 Febbraio 2021
Sviluppatore:
Team Ninja
Distributore:
Sony (PlayStation), Koei Tecmo (PC)

La fortuna di Nioh 2, in fin dei conti, è stata quella di partire da una base di tutto rispetto, che è riuscita tutto sommato a far campare di rendita il franchise e a portare a casa ancora una volta un buonissimo risultato. A undici mesi di distanza dalla sua prima uscita su console, Nioh 2 – The Complete Edition arriva finalmente su PC, seguendo in sostanza lo stesso percorso che aveva fatto il primo capitolo e portandosi dietro una serie di interessanti novità per gli amanti della cosiddetta master race.

Nioh 2 – The Complete Edition, repetita iuvant

Nioh 2 – The Complete Edition si svincola agevolmente dalle avventure William Adams e sceglie di proporre una struttura narrativa spersonalizzata, dove semplicemente si impostano le fattezze di un guerriero pronto a battersi con orde di demoni durante il periodo Sengoku. Siamo esattamente nel momento storico in cui nel Giappone feudale del ‘500 le guerre interne infuriavano per stabilire chi tra i signori dovesse avere il predominio, lasciando scie di sangue che non saranno mai più dimenticate dal popolo nipponico.

Nioh 2 – The Complete Edition non fa altro che reinterpretare in chiave fantastica (un po’ come faceva il glorioso Onimusha di Capcom) gli anni degli Stati Belligeranti, prima che Hideyoshi Toyotomi succedesse a Nabunaga Oda, e prima ancora che quest’ultimo unificasse la Terra del Sol Levante. In verità, come avranno avuto modo di scoprire tutti i giocatori che hanno portato a termine il gioco su PS4, questo seguito chiude una narrazione circolare creando un ponte col primo capitolo, di cui Nioh 2 – The Complete Edition è il prequel.

Come già spiegato, la storia si rivelava per larghi tratti molto triviale e aveva una struttura a livelli che aggiungeva passo dopo passi dei tasselli del puzzle, fino a tratteggiare un quadro più grande in cui osservare da vicino atti e conseguenze di battaglie, tradimenti, operazioni diplomatiche e i classici sotterfugi da delatori.

Appurato dunque che il comparto narrativo era poco più di una scusa per offrire ai giocatori una miriade di missioni principali e secondarie, dove il livello di sfida tendeva a salire sempre di più, Nioh 2 – The Complete Edition conferma quanto di buono già visto nella versione console, dimostrando che le dinamiche di avanzamento e il sistema di combattimento sono in effetti il fiore all’occhiello dell’intera produzione. E lo sono al punto tale che risulta più facile chiudere un occhio sulla conclamata ripetitività di fondo che si riverbera persino nei tre DLC, tutti inclusi in questa edizione per PC. Ma cosa cambia esattamente e cosa aggiunge in più Nioh 2 – The Complete Edition rispetto alla versione di undici mesi fa? Semplicemente, il pacchetto unifica adesso le espansioni finora pubblicate singolarmente, mentre per quanto riguarda il lato tecnico è impossibile non notare le grandi differenze che intercorrono tra questa e la precedente uscita.

Questione di potenza

Come già annunciato durante la presentazione della versione appositamente convertita per PC, Nioh 2 – The Complete Edition supporta i monitor a 144 hertz e un frame rate fino a 120 fps. Ciò significa che dal menù iniziale potrete direttamente impostare il limite della frequenza dei fotogrammi a 30, a 60 o a 120. Le altre opzioni, va detto, non sono poi così numerose rispetto ad altri titoli che consentono di personalizzare molto più a fondo la propria esperienza di gioco. In Nioh 2 – The Complete Edition troviamo dunque la qualità delle ombre da impostare a bassa, alta, standard o completamente disattivabile; sono poi presenti il motion blur, i riflessi dinamici, l’occlusione ambientale e la qualità delle texture.

A tal proposito va specificato che nel momento in cui scriviamo questo articolo non abbiamo avuto modo di testare l’implementazione del DLSS, per il semplice fatto che è una funzionalità che verrà aggiunta solo in un successivo momento tramite aggiornamenti; pertanto, ciò che i giocatori potranno scegliere al lancio è un’impostazione delle texture ad alto o a basso, senza soluzioni intermedie. Non esattamente il massimo, ma dato che Koei Tecmo ha sbandierato l’uso del DLSS siamo piuttosto certi del fatto che la situazione riuscirà a migliorare in tempi brevi, sgravando il calcolo computazionale e restituendo una qualità di gioco completamente diversa rispetto a oggi.

Dal nostro test è infatti emersa la necessità da parte dello studio di sviluppo di ottimizzare meglio Nioh 2 – The Complete Edition, che ha delle tangibili fluttuazioni del frame rate quando ci si sposta rapidamente o quando lo schermo diventa affollato. Non si tratta dunque di una stabilità ferrea, ma è pur vero che non ci sono cali preoccupanti o davvero fastidiosi da sopportare. Abbiamo testato Nioh 2 The Complete Edition su un PC monta in i7 corrispondente ai requisiti consigliati, 16 GB di Ram e una RTX 2060 Super, sia in full HD, sia in 1440. La scheda tecnica fornita dal team di sviluppo corrispondeva piuttosto fedelmente alle stime, motivo per cui a 1080p e con tutto al massimo il gioco si manteneva su una media di 90 frame (con evidenti oscillazioni), mentre tendeva a calare di una trentina in 1440.

Per amor di completezza, aggiungiamo che Nioh 2 – The Complete Edition gira a 2160p/60fps e a 1080p/120fps con almeno una RTX 3070, a 1440p/120fps con almeno una RTX 3080, e a 1440p/60fps se partite da una base costituita da una RTX 2060. Chiaramente con l’arrivo del DLSS verrà resa più agevole la fluidità, mentre non abbiamo modo di verificare come gira il gioco con schede grafiche della vecchia generazione.

Infine, da apprezzare è anche il supporto ai 21:9 widescreen. Noi ne abbiamo uno, e possiamo testimoniare che la profondità e il livello di immersione sono davvero notevoli, soprattutto per un titolo in cui non è un fattore da poco poter vedere in tempo reale delle porzioni estese di un ambiente di gioco pieno di stradine, scorciatoie e nemici implacabili che sbucano da tutte le parti.

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Nioh 2 - The Complete Edition

Piattaforme: pc
Nioh 2 - The Complete Edition segue il percorso già intrapreso dal capostipite e si presenta su PC, a un anno di distanza dalla prima uscita, con una versione integrale in grado di migliorare sensibilmente le performance e contenere al suo interno tutti e tre i DLC. I futuri aggiornamenti avranno il compito di migliorare ulteriormente la stabilità del frame rate, ancora un po' ballerino in gran parte delle situazioni e vittima di molte oscillazioni che non mortificano comunque le performance globali. Il supporto ai monitor a 144 hertz e al widescreen in 21:9 è la ciliegina sulla torta di un'edizione che farà contenti gli utenti PC.

Pro

  • Supporto ai monitor a 144 hertz e al widescreen 21:9
  • Frame rate fino a 120 fps
  • Un pacchetto contenente tutti i DLC finora usciti

Contro

  • Necessita, tramite i futuri aggiornamenti, di una più attenta ottimizzazione