News 2 min

Nintendo non teme la next-gen: incassi stellari nel 2020

In caso vi steste domandando quanto vende Nintendo all'alba della next-gen di PlayStation e Xbox, la risposta è molto semplice: tanto.

Con il tempo Nintendo è riuscita a ritagliarsi un posticino tutto suo all’interno delle logiche dell’industria dei videogiochi, complice la sua capacità di rimanere sulla cresta dell’onda per tanti, tantissimi anni, con produzioni di livello che sono diventate sinonimo stesso di videogioco e paradigma da prendere come riferimento per altre compagnie. Ecco perché, all’alba della next-gen, la domanda “quanto vende Nintendo?” ha una risposta molto semplice: tanto.

I dati arrivano direttamente dalla casa di Kyoto, che ha pubblicato i suoi risultati per la prima metà dell’anno fiscale, dove si evidenziano numeri così positivi da aver portato la grande N ad accrescere le sue aspettative per i risultati complessivi.

Si parla, infatti, di una crescita delle vendite pari al 73,3% rispetto allo stesso periodo nel 2019, con un roseo +209,3% nel reddito operativo anno su anno. Rimane fortissimo l’appeal fuori dalla terra natia, considerando che il 77,5% delle vendite è stato registrato fuori dal Giappone – complice anche, come ricorderete, il lockdown mondiale tra marzo e aprile, con una grande corsa a Nintendo Switch e ad Animal Crossing: New Horizons.

Animal Crossing: New Horizons ha avuto un grande impatto sul mercato

A proposito del gioco, Nintendo conferma 14,27 milioni di copie spedite fino al 30 settembre, in totale sono 26,04 milioni. Buona risposta del mercato anche per altri giochi, che vi riassumiamo di seguito:

  • Super Mario 3D All-Stars: 5,21 milioni spediti
  • Mario Kart 8 Deluxe: 4,21 milioni spediti nel periodo di riferimento, 28,99 milioni totali
  • Ring Fit Adventure: 3,11 milioni spediti nel periodo di riferimento, 5,84 milioni totali.

Cresce, sottolineano i colleghi del sito Twinfinite, anche il panorama mobile: c’è stato un +33,9% rispetto allo stesso periodo nel 2019, con entrate pari a 26,7 miliardi di yen.

Visti questi risultati, Nintendo ha comunicato ai suoi investitori di non aspettarsi più un profitto di 300 miliardi di Yen per l’anno fiscale, ma di 450 miliardi. Il tutto, senza che la grande N sia coinvolta in una next-gen: è evidente, insomma, come al di là delle mosse di Sony e Microsoft la casa di Kyoto continui dritta per la sua strada anche nell’immaginario degli appassionati, che non hanno di certo perso interesse verso le sue proposte e la sua Nintendo Switch.

Se volete portare a casa Nintendo Switch Lite per godervi la libreria di videogiochi della console, vi raccomandiamo di approfittare del prezzo di Amazon.