Neppure a Satoru Iwata piaceva l’idea del Nintendo DS

A cura di Paolo Sirio - 2 Gennaio 2017 - 0:00

L’ex General Manager del dipartimento Nintendo Research & Engineering, Satoru Okada, ha svelato nel corso di una recente intervista degli interessanti retroscena riguardo alla creazione del Nintendo DS.La storia vuole che Satoru Iwata abbia ricevuto una telefonata nientemeno che da Hiroshi Yamauchi, ultimo presidente Nintendo della dinastia Yamauchi e suo predecessore, riguardo alla pista da seguire per l’erede del Game Boy.Mentre la Grande N si stava muovendo all’epoca per un design molto simile all’Advance SP, nome in codice Iris (dal simbolo del quinto mese dell’anno, in cui erano iniziati i lavori), Yamauchi chiamò Iwata per chiedere che si optasse per il doppio schermo come nei Game & Watch.Questo, come detto, è ormai storia, un fatto noto agli appassionati di Nintendo. Quel che non si sa è che, passando la direttiva all’R&D, Iwata non fece affatto mistero di non essere contento dell’idea che avrebbe poi portato al DS.“Tutti odiavano quest’idea, persino lo stesso Iwata. Pensavamo non avesse senso”, ha svelato Okada, che provò a convincere il compianto presidente ad opporsi a Yamauchi.Al che Iwata disse:“No, facciamo comunque un tentativo. Vedi cosa puoi farci”.Di lì a poco nacque Project Nitro, che diventò, nel 2004, Nintendo DS: un successo clamoroso per la Grande N, che ancora oggi porta avanti il concept del doppio schermo con 3DS, Wii U e, in misura forse minore, farà lo stesso con Switch. Fonte: Kotaku




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