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Miyamoto provò imbarazzo per Wind Waker: odiava l’estetica del gioco

The Legend of Zelda Wind Waker è il gioco più discusso della saga, e anche Shigeru Miyamoto non lo apprezzò, la prima volta che lo vide.

I fan della saga di Zelda più esperti, e attempati, ricorderanno le discussioni intorno a The Wind Waker. Un titolo che, a quanto pare, non trovo l’approvazione neanche di Shigeru Miyamoto.

Il titolo fu, successivamente, di ispirazione per molti altri titoli tra cui Skyward Sword (lo trovate su Amazon), ma la sua gestazione e annuncio furono complicati.

Un episodio della saga decisamente diverso dai precedenti, dal punto di vista estetico, con una ispirazione molto precisa che è stata rivelata da Nintendo solo pochi anni fa.

Non è la prima volta, inoltre, che Shigeru Miyamoto rivela delle considerazioni controverse riguardo la saga di Zelda, come già successo in passato.

La progettazione di The Legend of Zelda: The Wind Waker fu molto particolare, anche e soprattutto per il particolare stile adottato dal team.

Il quale, rivela VGC, venne accolto con fastidio da Shigeru Miyamoto, il quale provà addirittura imbarazzo quando vide il gioco per la prima volta.

Secondo la traduzione di vecchie interviste a delle riviste pubblicate da DidYouKnowGaming, all’inizio Nintendo voleva semplicemente migliorare la grafica di Ocarina of Time e Majora’s Mask, creando un prototipo di Wind Waker con uno stile realistico.

Ma un membro del team di sviluppo si divertì a progettare il nuovo Link, quello che avremmo chiamato “Link Cartone”, e tutti quanti furono talmente innamorati di quello stile che venne adottato per il gioco intero.

 

Eiji Aonuma, director del gioco, non credeva che a Miyamoto sarebbe piaciuto questo restyling, tanto da aspettare il più possibile prima di presentare Wind Waker al game designer.

Non aveva torto perché stando ai dettagli dell’intervista, Shigeru Miyamoto rabbrividì guardando questo nuovo aspetto di The Legend of Zelda.

Il designer non aveva intenzione di lasciare andare il design realistico della saga. Al punto che, in una presentazione, arrivò a dire: “sapete, non è troppo tardi per cambiare rotta e creare uno Zelda realistico”.

Tuttavia l’entusiasmo del team di sviluppo ebbe la meglio, e sappiamo com’è andata poi la storia. Alla fine The Legend of Zelda: The Wind Waker si è rivelato uno dei titoli più amati di sempre, ed omaggiato anche con le immancabili elaborazioni in Unreal Engine 5.

Per altre storie strane dal mondo Nintendo: Kanye West una volta presentò un titolo a Shigeru Miyamoto. Davvero.