News 2 min

Le protagoniste femminili hanno aiutato PS4 (e aiuteranno PS5)

Sony sottolinea l'importanza di personaggi come Aloy ed Ellie

Jim Ryan, presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment, ha rivelato che la raffigurazione di personaggi femminili nell’era di PS4 ha aiutato la console a penetrare in nuove fasce di mercato, e che i frutti di questo lavoro saranno ereditati anche da PS5.

Ryan ha spiegato, ai microfoni di GamesIndustry, che «tanto di questo lavoro che abbiamo fatto con le protagoniste femminili nel gaming, senza dubbio lo vediamo avere un impatto e risultare in una maggiore presenza demografica all’interno della community PlayStation».

La generazione di PS4 ha spinto molto sulla rappresentazione femminile, con tanti esempi di personaggi forti che vanno dalla Aloy di Horizon Zero Dawn alla Ellie di The Last of Us Part II, passando per la Chloe di Uncharted L’Eredità Perduta.

In un articolo pubblicato di recente, abbiamo sottolineato l’importanza del processo rappresentativo delle donne nel gaming “nell’inconsueto”, guardando alle passate generazioni, ruolo di protagoniste.

Un processo che è passato per alti e bassi notevoli, e la resistenza di un intero settore mossa anche dai singoli sviluppatori ed editori, come quella Ubisoft che credeva che personaggi femminili non avrebbero venduto i loro titoli.

Nella stessa intervista, Ryan ha sottolineato conti  «ovviamente anche la geografia. La generazione di PS4 ci ha visto compiere grossi passi in Germania e nel Medio Oriente, e penso che ci sia ulteriore progresso da fare in entrambe queste aree».

«Ma ugualmente, penso l’Asia – all’infuori del Giappone – abbia un enorme potenziale per noi, e l’America Latina ha un enorme potenziale per noi».

Il boss di PlayStation ha riconosciuto che per PS5 in America Latina in particolare non sarà facile per via delle valute deboli e dei dazi sull’importazione, ma che comunque pure da quelle parti ci saranno «indubbiamente delle opportunità che dovremmo cercare di sfruttare».

Volete un gioco recente con protagonista femminile? Non perdetevi The Last of Us – Part II