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Kingdoms of Amalur, fallita la software house, beni all’asta

Infelice destino per 38 Studios, software house autrice del solo – e riuscito – Kingdoms of Amalur: Reckoning. Il gruppo ha infatti passato parecchi guai finanziari negli ultimi tempi, arrivando a licenziare il suo intero staff e, poco dopo, a dichiarare bancarotta.Per questo motivo, tutti i suoi beni – compresa la proprietà intellettuale di Kingdoms of Amalur: Reckoning – saranno messi all’asta e venduti al miglior offerente.I diritti legati al marchio del gioco prevedono anche quelli sul possibile sequel e sul merchandising, e sono in vendita anche quelli relativi all’MMORPG Project Copernicus, per ora rimasto nel cassetto. In vendita anche i diritti sull’intera libreria della sussidiaria Big Huge Games, tra i quali Rise of Nations.L’asta sarà aperta il 14 novembre.