Kingdom Hearts III – Pixel e note

Non esiste contenuto senza forma; non si raggiunge un grande risultato senza passione. Non possiamo parlare dell’ultima opera di Tetsuya Nomura senza considerare l’apporto di Yoko Shimomura, punta di diamante di una corona che vanta parecchi gioielli preziosi, come Utada Hikaru e molti altri. Una buona fetta di splendore verrebbe tolta a Kingdom Hearts III se non ne considerassimo la colonna sonora, che vanta parecchi pezzi e una posizione di rilievo nel cuore dei giocatori. Come è consueto, accanto ai temi principali della saga, troviamo anche brani tratti dai film dei mondi che esplodono uno dopo l’altro in quest’ultimo capitolo, facendoci provare i brividi e la pelle d’oca a noi già noti dai tempi in cui avevamo visto per la prima volta i lungometraggi in questione. Così ogni mondo ci (ri)propone i classici della produzione Disney, attingendo non solo dal bacino dell’animazione: un pesce fuor d’acqua è dato dalla possibilità di andare all’arrembaggio di capitan Jack Sparrow, permettendoci di cavalcare le onde sulla Perla Nera e affrontare temibili nemici sulle note della colonna sonora che da quindici anni or sono ci è entrata nella testa e nel cuore.

Pixel e Note Kingdom Hearts 1

Face my Fears

Solo una pietra miliare della composizione di musiche orchestrali per il cinema come Hans Zimmer poteva essere in grado di meravigliarci ed emozionarci in maniera tale da far riaffiorare nella memoria i ricordi del film e la voglia di buttarci ancor di più nell’avventura, anche con il controller in pugno. Non sono mancate però anche collaborazioni “fuori dal coro”, almeno per quanto riguarda nomi e sonorità tradizionalmente legati all’universo KH. Riprendendo un’abitudine sempre più frequente e diffusa, nella lista di compositori della colonna sonora compare anche il nome di un “vip” dell’ambiente pop e commerciale, musicalmente parlando: dopo le collaborazioni con cantanti giapponesi per i capitoli precedenti e con celebrità universali del calibro di Florence +The Machine per la saga “compagna di vicinato”, Final Fantasy, ora è la volta di un altro personaggio globalmente riconosciuto nel paradiso della musica dance ed elettronica. Si tratta di Sonny John Moore, meglio noto come Skrillex, uno dei più famosi e acclamati DJ, nonché un fan dichiarato della saga. Questo sarebbe stato il motivo principale della richiesta spontanea da parte del DJ di partecipare alla realizzazione della colonna sonora, in principio solo per un remix del tema Don’t think twice, brano compreso anch’esso nella colonna sonora, anche per questo capitolo. La presenza del dj, per quanto potesse difficilmente passare inosservata, viene ancora più illuminata dalla sua partecipazione spalla a spalla con Hitada Ukaru, insieme nel singolo Face my fears, tema di apertura del gioco.

Pixel e Note Kingdom Hearts 1

The Kingdom Hearts Orchestra

Passiamo però alle “note dolenti”, in senso quasi letterale: la colonna sonora di questo gioco è davvero preziosa, almeno dal punto di vista degli sviluppatori. Considerando che si tratta di una serie di tracce a marchio registrato The Walt Disney Company, nel gioco stesso compare un avviso secondo il quale non potranno essere mandati in live streaming i momenti di gameplay dove sono presenti elementi musicali coperti da copyright, considerati “contenuti commerciali”. Vita difficile dunque per gli streamers, almeno fino a questo momento, almeno per chi si attiene alle regole indicate. Una cosa è certa: sono Square e Disney a voler avere la situazione in pugno sulla distribuzione legale della colonna sonora di questo gioco, a sottolineare l’importanza parecchio percepita non solo dai fan, ma già a livello produttivo e distributivo per questa tipologia di contenuti, che il fandom non vede l’ora di fare suoi. Non a caso, troviamo playlist dedicate su Spotify, che comprendono i brani principali editi fino a quest’ultimo episodio, ma anche tracce acquistabili su iTunes, come il tema principale Face My Fears. La motivazione che ha condotto le due case a proteggere i diritti delle tracce audio è fin troppo chiara: senza rivelare troppo sulla trama del gioco, basti pensare che in ognuno dei mondi rappresentati, potremo rivivere le canzoni più belle, finora ascoltate nei film originali, come Let it go di Frozen. Non vi abbiamo ancora convinto a sufficienza circa l’importanza della musica in questo gioco, come nel resto della saga? Ci suona parecchio difficile, ma ecco una prova ulteriore di questo fatto: il nuovo tour The Kingdom Hearts Orchestra – World of Tres partirà ad aprile per toccare tutti i continenti, passando per l’Italia il 5 ottobre al Teatro Arcimboldi di Milano, per proseguire fino a novembre 2019.

Pixel e Note Kingdom Hearts 3

Il terzo capitolo della narrazione principale di Kingdom Hearts ha davvero la chiave giusta per fare breccia nel cuore dei fan di tutte le età, sapendo parlare sia ai nostalgici in compagnia delle “vecchie glorie” Disney, tra cui Hercules e Toy Story, così come agli ultimi ingressi nella grande famiglia. Un omaggio ai blockbuster della produzione cinematografica, che rimane impressa nella mente degli spettatori grazie anche alle note di melodie e brani che fungono da corollario alle immagini. Una prova del fatto che, senza musica, molti film sarebbero difficilmente memorabili e che altrettanti messaggi non avrebbero saputo essere meglio veicolati fino a noi, fino a oggi, in Kingdom Hearts III.