Jumpstart, come funziona la nuova modalità di gioco di MTG Arena

Jumpstart è la nuova modalità di gioco di MTG Arena, vediamo le sue caratteristiche principali e come funziona!

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A cura di Valentino Cinefra - 20 Luglio 2020 - 9:32

Jumpstart è un prodotto molto particolare per Magic: the Gathering, innovativo per quella che è la storia del gioco di Wizards of the Coast. Ispirato a giochi di carte come Keyforge o Smash Up, questa iniziativa è davvero particolare anche solo da descrivere, per certi versi. Si potrebbe definire una espansione, ma in realtà si tratta di un vero e proprio formato di gioco inedito, pensato per essere divertente e facile da imparare, e quindi ideale per i nuovi giocatori o, al massimo, per giocare in maniera alternativa a Magic in un modo diverso dal solito.

L’idea è molto semplice: si prendono due bustine le quali, mischiate insieme, formano un mazzo di 40 carte pronto per essere giocato. Ogni bustina è costruita secondo una tematica ben specifica, per un totale di 46, le quali possono generare 121 variazioni di liste diverse. Le tematiche in questione non sono solamente legate, per esempio, ai tipi di creatura, ma riguardano complessivamente lo stile di gioco, con nomi fantasiosi che lasciano solamente intuire quella che può essere la dinamica principale in questione.

Nonostante l’idea di un prodotto introduttivo, Jumpstart è un set molto corposo: 615 di cui 37 inedite. Le ristampe arrivano da svariate espansioni del passato di Magic, introducendo carte da Mirrodin tra le tante, ma anche dei grandi classici come Fulmine oppure Fulmine a Catena.

le bustine di Jumpstart di Magic

Jumpstart, le carte più interessanti

Tra le ristampe, Jumpstart trova al suo interno molte carte notevoli tra cui, per rimanere nella modernità, gli ultimi planeswalker del Set Base 2021: Basri Ket, Teferi Maestro del Tempo, Liliana Risvegliatrice dei Morti, Chandra Cuore di Fuoco e Garruk Infuriato. Guardando al passato ci sono tantissimi graditi ritorni, tra i quali citiamo Torre di Phyrexia, Mercato Nero, Lavamante Spietato, Tradizione Goblin o Sangue Debole.

jumpstart magicPer comporre un mazzo di Jumpstart ci vuole ovviamente un po’ di fortuna nel riuscire a trovare le combinazioni perfette tra loro, ma in ogni caso grazie alla grande quantità di carte presenti vengono fuori delle interazioni e combo sempre improbabili e divertenti. Ribadiamo il concetto, quindi, per i giocatori esperti per cui Jumpstart può rappresentare un modo interessante di ravvivare un po’ le solite dinamiche di gioco. Anche perché pure le carte inedite non sono affatto da ignorare.

C’è ad esempio un set di terre base niente male, che entrano tappate ma che garantiscono una scelta di mana alternativa diversa da quella di base, molto utili nei formati legacy ma ci piacerebbe vederle anche in Standard, prima o poi. Le altre sono chiaramente carte pensate per essere molto utili anche in singola copia vista la particolarità dello stile di gioco del formato, come Trusty Retriever che permette di recuperare un artefatto o un incantesimo. Tra le carte rare c’è ad esempio Witch of the Moors, una creatura veramente con una grande presenza sul campo di battaglia ed in grado di esercitare grande controllo sugli avversari.

Proprio queste carte inedite rendono Jumpstart un formato di gioco divertente, che anche ai giocatori esperti di Magic può regalare un’esperienza più fresca. La conversione con MTG Arena ha ovviamente alcuni paletti, perché chiaramente molte delle carte ottenibili sono inutili considerata l’inesistenza di moltissimi set sulla piattaforma di gioco online. Per questo motivo alcune delle ristampe di Jumpstart saranno diverse su MTG Arena, sostituite da altrettante tra i set presenti nella piattaforma.

Jumpstart Magic

Jumpstart su MTG Arena

Jumpstart è disponibile dal 17 luglio su MTG Arena, con una modalità di gioco dedicata che mira a riproporre quella che è l’esperienza del cartaceo. Il funzionamento è praticamente identico: si scelgono per due volte una bustina tra temi disponibili, per creare il mazzo da 40 carte. A quel punto si può giocare ininterrottamente a partite dirette, dove alle prime due vittorie ottenute si sbloccano delle carte dalla collezione del Jumpstart.

L’evento costa duemila gold o duecento gemme, e per poter ricomporre un altro mazzo si deve pagare nuovamente il prezzo d’ingresso, ed ovviamente si otterranno di nuovo le ricompense. Per questo motivo, l’esperienza digitale di Jumpstart non è esattamente comparabile, in termini di appagamento, all’equivalente cartaceo.

Jumpstart Magic the Gathering Arena

Il costo per attivare l’evento non è esagerato in sé, sebbene potrebbe essere sicuramente inferiore, ma lo è se paragonato alle ricompense ricevute. Le carte di Jumpstart sono infatti relegate solo alla modalità Historic, ed il bello di questa modalità è provare nuovi mazzi in continuazione per scoprire una combinazione sempre nuova o divertente.

Duemila gold, in questo senso, è una barriera all’ingresso troppo alta perché questo evento sia godibile – ed è un peccato perché questa potrebbe essere una modalità di gioco ideale anche per i nuovi giocatori, così che possano prendere confidenza con il gioco senza per forza dover accumulare molte carte per costruire i mazzi più forti, una cosa che richiede molto tempo e che rappresenta già di suo una barriera all’ingresso.

Se volete arricchire la vostra esperienza in Magic: The Gathering Arena, ora potete acquistare il Set Base 2021 Prerelease Pack.

Il formato Jumpstart arriva anche su MTG Arena, mentre Wizards of the Coast inizierà a pubblicarlo anche in versione cartacea nelle prossime settimane, con un ritardo dovuto all’emergenza sanitaria in corso. Si tratta di un modo molto interessante per giocare in maniera diversa a Magic ma, per ora, la versione digitale di questo evento non si è rivelata esattamente divertente come potrebbe esserlo nel cartaceo.




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