Gli inciampi di Facebook, i prezzi di Apple, l’assistente di Google | Le news tech e social

Scopriamo le ultime dai mondi della tecnologia e dei social

SPAZIOTECH
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 6 Agosto 2019 - 10:30

È agosto anche nel mondo tech e social, che si prepara alle novità dell’autunno tra indiscrezioni e piccole novità. Come di consueto, vediamo nella nostra rubrica SpazioTech gli argomenti più chiacchierati del momento, da Facebook pigliatutto che però vede nuovi inciampi dei suoi social all’assistente vocale di Google che compie nuovi passi in avanti.

Instagram diventa un green screen

Continuano ad aggiornarsi le Storie di Instagram, ormai praticamente cuore pulsante del social basato sulle immagini. In settimana, infatti, è stato rivelato che è in fase di sperimentazione una nuova funzionalità, che sarà in grado di isolare il soggetto dallo sfondo, come si farebbe in studio con un green screen.

In questo modo, potreste ad esempio rimuovere facilmente lo sfondo alle vostre spalle, per sostituirlo con un’altra immagine – e l’app assolverebbe a tutti gli effetti a una funzione di chroma key. Vedremo, comunque, se la funzionalità si rivelerà efficace come Facebook Inc. spera: per ora, è in fase di test.

instagram

In attesa di Samsung Galaxy Note 10

Mancano ormai pochi giorni al 7 agosto che segnerà l’annuncio ufficiale di Samsung Galaxy Note 10 e, come era lecito aspettarsi, i leak hanno fatto trapelare di tutto e di più dall’appuntamento con la compagnia coreana. Alcune foto, finite online anzitempo, hanno infatti svelato in toto il design di questo nuovo phablet (si dice ancora così? ndr), che proporrà una fotocamera posteriore verticale a la fotocamera frontale in un foro sul display – anziché su una apposita tacca.

In attesa dei dettagli dall’evento ufficiale, sappiamo che Note 10 arriverà in due soluzioni – una base, una nota come Note 10+. Per le ulteriori specifiche, rimaniamo comodi in vista dell’annuncio.

Apple non aumenterà i prezzi per i dazi imposti alla Cina dagli USA

Mentre la questione dei dazi statunitensi imposti ai prodotti che arrivano dal mercato cinese non si scioglie, le compagnie si stanno organizzando per capire come farvi fronte. Moltissime hanno infatti basato la loro produzione nel Paese del Dragone, il che significherebbe che sarebbero costrette ad aumentare i prezzi – per far fronte ai costi extra che dovranno affrontare, dopo i dazi.

Apple, secondo quanto appreso dall’analista Ming-Chi Kua, non farà così. La casa di Cupertino ha deciso di farsi carico dei costi extra, in maniera tale da non andare a gravare (ulteriormente, ndr) sui costi di listino dei suoi prodotti, e quindi sul consumatore. Questo significa, insomma, che le spese extra rosicchieranno la parte di guadagno sulla vendita dei prodotti della Mela.

Nel frattempo, specifica l’analista, Apple vorrebbe concentrare i suoi investimenti sul fare in modo che la produzione delle componenti che arrivano dalla Cina si sposti altrove: completata questa procedura, potrebbe dire addio ai dazi.

Non si tratta, in ogni caso, di un’operazione semplice, che la compagnia di Cupertino tenterà di portare a compimento tra il 2020 e il 2021.

Gli inciampi di Facebook Inc. e la volontà di unire il suo network

Sembrano notizie di poco conto, ma la curiosità è che la cosa si sta verificando sempre più di frequente: nei giorni scorsi, infatti, si sono registrati malfunzionamenti su Facebook e abbiamo assistito a un vero e proprio nuovo #instagramdown, con il social network che non consentiva l’accesso ai suoi contenuti, né permetteva di postarne agilmente di nuovi. Considerando che la frequenza di questi problemi si sta facendo sempre più stringente, sembra legittimo domandarsi cosa stia succedendo.

Nel frattempo, Facebook Inc. ha fatto sapere che presto aggiornerà sia Instagram che WhatsApp con i nomi Instagram from FacebookWhatsApp from Facebook: il motivo è da ricercarsi nella volontà di chiarire al grande pubblico che tutti questi social fanno parte di un network più grande, quello – appunto – di Facebook Inc.. Si tratta di una notizia interessante, se consideriamo che proprio in queste settimane sono in corso accertamenti legali sui motivi che hanno spinto la compagnia di Zuckerberg ad acquisire queste piattaforme.

La nuova frontiera di Google Assistant

Intanto, continua a fare passi in avanti Google Assistant. L’assistente vocale della compagnia di Mountain View è ora in grado di leggere i messaggi delle app third party – ossia di quelle non sviluppate nativamente da Google (quindi, al di là di Hangouts e di Messaggi), come WhatsApp. La funzionalità è per ora disponibile solo in lingua inglese, ma sa un po’ di un assaggio di futuro.

Interpellando l’assistente con “ok Google”, gli anglofoni hanno la possibilità di chiedere la lettura dei messaggi ancora non letti. Google Assistant procederà quindi a leggerli uno per uno, in ordine, permettendovi anche di rispondere.

Gli utenti hanno segnalato per ora che la cosa non si lega benissimo ai messaggi multimediali: se, ad esempio, avete ricevuto un messaggio vocale, non farà partire il file, ma vi avviserà con la sua voce che è presente un messaggio che include un allegato.

Forse un giorno quello che via via si stanno rivelando di fare gli assistenti vocali sui nostri smartphone ci sembrerà solo lo standard, ma a più di metà 2019 riusciamo comunque ancora a sorprenderci. Nel frattempo, fari puntati sui movimenti di Facebook Inc., che ci tiene a sottolineare quali siano i confini del suo network – in attesa del 7 agosto, invece, per l’ufficialità su Samsung Galaxy Note 10.




TAG: apple, , google, spazio tech