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Il prequel di The Callisto Protocol è online, e la protagonista viene da Star Wars

Striking Distance Studios, sviluppatore di The Callisto Protocol, ha lanciato un nuovo podcast, Helix Station, che funge da prequel al gioco.

The Callisto Protocol è un gioco molto atteso dai fan dei titoli horror sci-fi, visto che di fatto parliamo dell’erede dell’amatissimo Dead Space.

Il titolo (che potete prenotare su Amazon) ci porterà nello spazio profondo, per un’avventura che promette di essere davvero molto terrificante.

Mentre il director del gioco ha di recente reso noto che prossimamente vedremo un sequel del primo capitolo, è ora il momento del prequel ufficiale.

Come riportato da Games Radar, Striking Distance Studios, sviluppatore del gioco, ha infatti lanciato un nuovo podcast, Helix Station, che funge da vero antipasto al survival horror fantascientifico di prossima uscita.

Da quello che è stato reso noto, Gwendoline Christie, nota attrice vista in Game of Thrones e Star Wars, ne è la protagonista. «Helix Station è un horror fantascientifico cupo ed emozionante», ha dichiarato la Christie in occasione dell’annuncio.

«È stato fantastico lavorare con il team degli Striking Distance Studios per dare vita al personaggio di Percy e gettare le basi narrative per The Callisto Protocol».

Il podcast horror fantascientifico in sei parti vede Christie nei panni della skip tracer Percy e Michael Ironside in quelli del collega Kane.

I due sono a caccia di taglie nel sistema gioviano, ma si scontrano con l’ufficiale della prigione Black Iron Metzger (Kevin Durand) quando quest’ultimo requisisce la loro nave, costringendo il duo a svolgere un lavoro sulla stazione abbandonata Helix.

I primi due episodi di Helix Station sono disponibili da subito, mentre i prossimi saranno lanciati settimanalmente per il resto di novembre (potete trovare trailer e dettagli a questo indirizzo).

The Callisto Protocol proporrà un gameplay davvero violento, visto che potreste vedere i vostri nemici dilaniarsi in modi sempre differenti, un sistema che ha richiesto ben due anni di lavoro.

Ma non solo: il gioco avrà anche la presenza di una modalità grafica apposita per raggiungere i 60 fps, che male non è.