I migliori videogiochi sotto l’ombrellone

Abbondanza canaglia

Rubrica
A cura di DottorKillex - 18 Giugno 2019 - 10:28

Dopo un ottimo aprile, e in vista della consueta scarsità di uscite dei mesi estivi, per maggio e per il post E3 abbiamo potuto giocare a parecchi titoli di qualità lontano dalle mura domestiche, tanto da dover lasciare fuori dalla nostra selezione prodotti di buona fattura come il recente Lapis X Labyrinth, confinato nelle menzioni d’onore.
Eccovi la lista perfetta per affrontare questa estate sotto l’ombrellone con i titoli “portatili” più cool dell’ultimo periodo!

final fantasy xii

Final Fantasy XII The Zodiac Age

Stentiamo ancora a credere che alla sua uscita originaria, alla fine del 2006 (inizio 2007 in Europa), una buona fetta del pubblico di Final Fantasy accolse con freddezza la dodicesima fantasia finale di Square Enix, accusandola di essere troppo lontana dai canoni classici della serie e, nel contempo, troppo vicina agli MMO, così di moda in quel preciso periodo storico.
Il tempo, si sa, è gentiluomo, e ha riabilitato Final Fantasy XII in toto nel tempo, mettendo in risalto la modernità del Gambit System e e delle tante altre novità apportate alla giocabilità classica del franchise.
Dopo l’arrivo su PS4 nel 2017, la versione Zodiac Age giunge anche sullo schermo di Nintendo Switch, grazie ad un port davvero eccellente, che non fa rimpiangere agli utenti della console ibrida Nintendo la versione per l’ammiraglia Sony.
A quest’ottimo lavoro tecnico si aggiungono tutti i contenuti inediti precedentemente confinati al suolo giapponese, che contribuiscono a fare di questo pacchetto il più completo in assoluto, un vero e proprio must buy per tutti i fan della serie e, più in generale, per gli appassionati di giochi di ruolo giapponesi tra i possessori di Switch.
Poter giocare un gioco talmente massivo ovunque ed in qualsiasi momento, poi, non guasta: non ci stancheremo mai di lodare la portabilità della macchina Nintendo.

dragon's dogma dark arisen

Dragon’s Dogma Dark Arisen

Altro giro, altro port, ma, come per il precedente caso, l’ottima qualità tanto del gioco quanto del lavoro di porting ci impongono di includerlo nella nostra top four: parliamo di Dragon’s Dogma Dark Arisen, action rpg open world tra i migliori (nonchè tra i più sottovalutati) della scorsa generazione di console.
Un po’ Skyrim, un po’ Monster Hunter, il prodotto Capcom riesce a racchiudere al meglio non solo una grande sensazione di avventura, accentuata da notti buie e minacciose, ma anche un grande livello di personalizzazione grazie al sistema delle pedine, invecchiato bene almeno quanto il comparto tecnico, estremamente piacevole anche in questa versione Switch.
Un framerate estremamente stabile a trenta frame al secondo, tanto in modalità docked quanto in quella portatile, tutti i contenuti rilasciati per il gioco nel corso degli anni, su tutti l’espansione Dark Arisen, e la possibilità di giocare ovunque sono i tre bonus più evidenti di questa versione per console Nintendo, ma anche il gameplay in sè del titolo merita assolutamente una seconda possibilità da parte di quanti se lo fossero perso all’uscita, sette anni or sono, su PS3 e Xbox 360.

team sonic racing

Team Sonic Racing

Non è Mario Kart 8 Deluxe, e non ha potuto godere del battage pubblicitario (o dell’effetto nostalgia) del venturo Crash Team Racing, eppure, come illustrato dal nostro Valentino nella sua recensione, Team Sonic Racing è un kart game solido, divertente e longevo, che va a scavarsi la sua nicchia di appassionati anche su Nintendo Switch.
Facendo leva su un inedito gioco di squadra, su una modalità Avventura molto ben strutturata e su un comparto tecnico piacevole anche in modalità portatile, l’ultima fatica di Sumo Digital si propone di offrire un’alternativa valida a sua maestà Mario Kart su piattaforma Nintendo, centrando il bersaglio su quasi tutti i fronti, ad eccezione del senso di velocità, migliorabile, e dell’intelligenza artificiale dei piloti non controllati dal giocatore, rivedibile.
Nondimeno, Team Sonic Racing rimane consigliato a tutti coloro che hanno spolpato Mario Kart 8 Deluxe e cercano qualcosa di simile, ma diverso nel contempo, per poter passare in allegria qualche serata con gli amici, vista la possibilità di giocare fino a quattro sulla medesima console.

darkwood switch

Darkwood

Ci aspettavamo che Darkwood, di cui avevamo sentito parlare un gran bene, ci avrebbe spaventato: quello che non sapevamo, però, è che ci avrebbe trasmesso un senso di costante inquietudine, e, nel contempo, ci avrebbe preso nella sua morsa per mollarci solo allo scorrere dei titoli di coda.
Il titolo Acid Wizard, adattato per console dai ragazzi di Crunching Koalas, dimostra, una volta ancora, la forza delle idee e della passione, portando alla ribalta un titolo sviluppato da una manciata di persone, ma dotato di un sistema di crafting assai profondo e di un alto grado di rigiocabilità, legato alla generazione casuale delle mappe.
Nonostante un combat system goffo ed ingessato, allora, e grazie anche ad uno strepitoso sound design, questo indie polacco si guadagna un meritato posto nella nostra classifica mensile, soprattutto nella sua incarnazione per Switch, che garantisce un tasso di immersione decisamente superiore alle controparti Microsoft e Sony, soprattutto nel caso ci si doti di un buon paio di auricolari.
E ricordatevi sempre di rispettare la foresta.

Cadence of Hyrule

Se pensate che Cadence of Hyrule sia solo un modo per riproporre lo stesso gioco usando la fama di un franchise di successo mondiale, siete completamente fuori strada: quello di Brace Yourself Games è prima di tutto un lavoro estremamente rispettoso, che non forza mai la mano per far incontrare due universi apparentemente agli antipodi; secondariamente, è la prova di abilità di un team di sviluppo che è cresciuto e che ha dimostrato che a un rhythm game roguelike possono essere associati anche l’esplorazione e il senso d’avventura, con tutte le ovvie limitazioni del caso. Il ritmo dell’estate sta arrivando anche con il nuovo crossover tra The Legend of Zelda e Cript of the Necromancer, portatevelo con voi sotto l’ombrellone, potrebbe tornarvi comodo.

Ci siamo lasciati alle spalle un maggio decisamente positivo: tra graditissimi (e curatissimi) ritorni (Final Fantasy XII Zodiac Age e Dragon’s Dogma Dark Arisen), seguiti non particolarmente attesi ma riusciti egregiamente (Team Sonic Racing) e titoli indipendenti di grande qualità (Darkwood), c’è da giocare per centinaia di ore, sia da soli sia con amici.

Se Switch riuscirà a mantenere questo ritmo e questa qualità media delle uscite, come ormai da diversi mesi a questa parte, il pensionamento definitivo di 3DS, che segue quello di PlaystationVita, sarà meno doloroso per tutti noi amanti del gioco in mobilità.

Appuntamento a estate inoltrata con la prossima puntata della rubrica!




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