Final Fantasy XII: The Zodiac Age su Nintendo Switch

Ivalice si fa tascabile in Final Fantasy XII con Nintendo Switch

Recensione
A cura di Nicolò Bicego - 4 Maggio 2019 - 11:29

A distanza di poche settimane dalla release di Final Fantasy X | X-2 HD Remaster su Nintendo Switch, siamo tornati nuovamente nel mondo di Final Fantasy, stavolta con Final Fantasy XII: The Zodiac Age, che va a concludere, almeno per il momento, il ciclo di capitoli della storica saga ruolistica rilasciati su Nintendo Switch. Un ciclo che si conclude con quello che è, senza dubbio, il capitolo più divisivo tra quelli giunti sull’ibrida di casa Nintendo: Final Fantasy XII è infatti un gioco che continua a dividere i fan della longeva serie anche a più di un decennio dalla sua release originale. Dopo aver trascorso ore immersi nelle atmosfere trasognanti di Zanarkand, siete pronti per l’ingresso nel pulsante mondo di Ivalice?

Final Fantasy XII Recensione 1

Un capitolo divisivo

Con Final Fantasy X si concluse, in un certo senso, il filone dei Final Fantasy ormai considerabili “classici”. Con Final Fantasy XII, infatti, ci troviamo di fronte ad una rivoluzione vera e propria. Lasciando da parte la linearità introdotta da Final Fantasy X, che avrebbe trovato la sua massima espressione nel futuro Final Fantasy XIII, Final Fantasy XII tentò una strada completamente diversa, mettendo i giocatori di fronte ad un open-world di dimensioni impressionanti per l’epoca, riempito fino all’orlo di quelle attività secondarie che nel suo predecessore scarseggiavano. Nel corso degli anni molti si sono riferiti a Final Fantasy XII definendolo quasi un MMORPG per giocatore singolo: sebbene si tratti di una definizione forse troppo forte, essa rende bene l’idea della rivoluzione compiuta da questo capitolo.

Final Fantasy XII Recensione 2

Una rivoluzione che si estende anche al battle system: vengono abbandonati gli scontri casuali con nemici non visibili sulla mappa, così come il classico sistema a turni. Al suo posto, troviamo un battle system estremamente più dinamico, dove il controllo diretto del giocatore è perlopiù limitato ad un solo personaggio. Il resto del party viene gestito da una delle feature più famose di Final Fantasy XII, i Gambit. Essi permettono di impostare a piacimento il comportamento dei propri personaggi in risposta alle cangianti condizioni del campo di battaglia, in modo tanto raffinato quanto preciso. Senza scendere troppo nel dettaglio, visti i numerosi articoli che, sempre su queste pagine, in passato abbiamo dedicato al gioco, possiamo dire che si tratta di uno dei migliori battle system mai presentati dalla serie, che ancora oggi riesce a divertire grazie al suo sapiente mix di complessità e immediatezza.

Final Fantasy XII Recensione 3

Se il gameplay di Final Fantasy XII rappresenta una ventata d’aria fresca per la serie, non possiamo dire lo stesso della sua storia, che sicuramente non si classifica tra le migliori della serie. Questo, però, non significa che il comparto narrativo sia da buttare, anzi. Seppur reduce da uno sviluppo travagliato, che ha visto l’abbandono del suo direttore originale, Yasumi Matsuno, Final Fantasy XII riesce comunque a regalare una storia intrigante ed appassionante, soprattutto per chi ama gli intrecci politici.

Final Fantasy XII Recensione 4

The Zodiac Age su Nintendo Switch

Abbiamo voluto darvi un giudizio estremamente sintetico su Final Fantasy XII, un gioco che, come avrete forse capito, porta egregiamente il suo decennio di vita, e che merita ancora oggi di essere giocato dalle nuove generazioni di giocatori di tutto il mondo. Fatta questa doverosa premessa, vogliamo parlare dell’edizione The Zodiac Age su Nintendo Switch. Essa ripropone pedissequamente i contenuti già visti sulla versione Playstation 4, con l’aggiunta di qualche feature extra, come la possibilità di poter cambiare la classe dei propri personaggi, l’aggiunta di altri set Gambit ed un nuovo New Game + che permette di iniziare una nuova partita con i personaggi al livello 90, portandosi inoltre dalla run precedente armi, magie e denaro. Certo, si tratta di aggiunte piuttosto marginali, ma è comunque doveroso segnalare la loro presenza.

Final Fantasy XII Recensione 5

Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto su questa versione per Nintendo Switch è davvero eccellente: è davvero difficile individuare differenze rispetto alla versione Playstation 4, pur mettendo a fianco le immagini delle due versioni. Si tratta di un lavoro indubbiamente migliore rispetto a quello fatto su Final Fantasy X | Final Fantasy X-2 HD Remaster, che non sfigura neanche in modalità portatile, dove il gioco rimane fluido e senza sbavature. Un difetto che invece lo accomuna alla remaster uscita poche settimane fa è il prezzo di lancio: l’esborso richiesto è comunque più del doppio rispetto alla versione Playstation 4, ormai sul mercato da quasi due anni. Certo, la versione Nintendo Switch ha dalla sua la portabilità, che potrebbe renderla la scelta migliore per chi fosse indeciso su quale versione acquistare. Tuttavia, avrebbe sicuramente giovato un prezzo più competitivo.

+ Ottimo porting
+ Ivalice non sfigura in modalità portatile
- Prezzo di lancio esagerato

8.0

Final Fantasy XII: The Zodiac Age su Nintendo Switch rappresenta un’ottima occasione per riscoprire uno dei capitoli più controversi della storia di Final Fantasy, grazie ad un buon lavoro di rimasterizzazione che non sfigura accanto alla versione Playstation 4. Certo, il prezzo di lancio rimane alto, ma se l’idea di poter avere il mondo di Ivalice nelle vostre tasche vi attira, non possiamo che consigliarvi l’acquisto ad occhi chiusi.




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