News 2 min

GameStop cerca il riscatto: annunciata una collaborazione con Microsoft

Una luce in fondo al tunnel?

Lo scorso settembre, GameStop – una delle catene più importanti tra quelle relative al mercato dei videogiochi e non solo – aveva fatto registrare un preoccupante -26,7% negli introiti nel Q2 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Più nel dettaglio, il colosso aveva fatto segnare soltanto 942 milioni di dollari di entrate nette, in un periodo contraddistinto anche da un’emergenza sanitaria che è un cappio al collo e il cui impatto sul mercato dei videogiochi ha in ogni caso influito piuttosto duramente (specie per la questione legata alla branca del retail).

Un'immagine di un punto vendita GameStop.

Ora, però, potrebbe esserci una luce in fondo al tunnel: GameStop ha infatti annunciato una partnership pluriennale con Microsoft per espandere il loro ecosistema legato sia al mercato del fisico che del digitale, migliorando anche l’infrastruttura tecnologica di vendita al dettaglio della compagnia.

L’idea, stando a quanto trapelato dai canali ufficiali della compagnia, è quella di creare la “destinazione di gioco definitiva” per tutti gli utenti.

Con oltre 5.000 negozi al dettaglio in tutto il mondo e la sua piattaforma di e-commerce di livello mondiale, GameStop sfrutta la sua vasta rete di clienti, i premi PowerUp e molto altro per fornire soluzioni di gioco avanzate ai propri clienti.

In altre parole, la compagnia standardizzerà le operazioni aziendali della società basandosi sulle soluzioni cloud e sui prodotti hardware di Microsoft per offrire ai clienti nuove esperienze digitali, con la visione finale di diventare il principale punto di accesso per i prodotti a tema videoludico.

George Sherman, amministratore delegato di GameStop, ha dichiarato:

Questa è una giornata entusiasmante in GameStop in quanto annunciamo l’avanzamento di un’importante partnership che sfrutta la potenza della nostra piattaforma operativa e la significativa quota di mercato dei videogiochi per accelerare la nostra trasformazione digitale. […] Siamo entusiasti dell’opportunità di sfruttare le nostre capacità a supporto del lancio della prossima generazione di console di gioco ed espandere la nostra portata e connessione verso la comunità di giocatori in tutto il mondo attraverso questa partnership.

Ciò non toglie, purtroppo, che numerosi punti vendita verranno chiusi entro la fine dell’anno (le stime parlano di un numero fissato tra i 400 e i 500).

Se volete tenervi pronti per la riapertura dei preordini di PS5, potete fare riferimento alla pagina dedicata dal rivenditore Amazon.