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Esclusiva Xbox horror molto attesa rinviata al 2022: i fan sono infuriati

Adesso è ufficiale: Scorn è stato rinviato al 2022, ma i fan non l'hanno presa molto bene.

L’annuncio era ormai nell’aria, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità da parte degli stessi sviluppatori: Scorn, un’esclusiva Xbox horror particolarmente attesa dalla community, è stato rinviato definitivamente al 2022.

A svelarlo sono stati gli stessi sviluppatori tramite un comunicato rilasciato sulla propria pagina Kickstarter, che ha però scatenato le ire della community che non vedeva l’ora di goderselo anche su Xbox Game Pass.

Un comunicato stampa diffuso da un nuovo gruppo di sviluppatori, del quale Ebb Software fa parte, aveva già anticipato la notizia del rinvio, ma si attendeva ancora una risposta ufficiale da parte del team responsabile, arrivata solo in queste ore.

Il titolo attirò fin da subito le attenzioni degli appassionati per via delle proprie atmosfere simili ad Alien, facendo desiderare un tie-in ufficiale della saga con lo stesso stile.

Ebb Software ha deciso di chiarire una volta per tutte la situazione con i suoi fan con un nuovo aggiornamento, dopo mesi di totale silenzio: tuttavia, come riportato da TheGamer, la community non ha accettato il modo con cui il team si è approcciato alla community.

Facendo l’esempio del caso Cyberpunk 2077, gli sviluppatori hanno infatti sottolineato come «nessun nostro aggiornamento farà uscire il gioco più in fretta», in risposta a chi si lamentava di non aver ricevuto più notizie ed evidenziando come anche il titolo di CD Projekt avrebbe necessitato di un altro anno di tempo.

La risposta che però ha mandato la community su tutte le furie è avvenuta però nella parte finale del comunicato: nonostante fossero più che consapevoli che una parte dei fan si sarebbe lamentata, Ebb Software ha semplicemente chiesto di «chiedere un rimborso e farla finita».

Gli appassionati hanno ritenuto questa risposta eccessivamente ostile, soprattutto considerando che il team è stato per tantissimo tempo in silenzio e che i fan, che hanno comunque finanziato il progetto, stavano semplicemente aspettando delle novità.

Stando alla reazione della community nei commenti, sembrerebbe infatti che il comunicato abbia avuto l’effetto opposto a quello che il team probabilmente sperava: tantissimi fan hanno iniziato infatti a domandare di venire rimborsati.

Non resta dunque che sperare che l’attesa serva effettivamente a garantire il gioco che i fan desiderano, con l’augurio di chi crede ancora nel progetto che la comunicazione possa migliorare in futuro per evitare incidenti simili.

L’adventure horror in prima persona era inizialmente previsto per la finestra di lancio di Xbox Series X, ma gli sviluppatori sono stati costretti a diversi rinvii.

Gli sviluppatori hanno scelto di rendere Scorn un’esclusiva a tempo per la console di Microsoft per assicurare prestazioni il più vicino possibili a quelle PC.

Il team è stato infatti particolarmente impressionato dalla potenza della nuova CPU, che hanno ritenuto essere il vero fattore che porterà il videogioco nella next-gen.

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