PROVATO 4 min

Endling: Extinction is forever probabilmente ci spezzerà il cuore

Abbiamo provato Endling: Extinction is forever, che vi mette nei panni di una mamma volpe alle prese con gli esseri umani.

Aggiornamento 2 luglio 2022: dopo una nuova prova estesa con Endling: Extinction is forever, riproponiamo e confermiamo le nostre impressioni originariamente pubblicate il 21 dicembre 2021, rimaste invariate a tu per tu con una build più avanzata del gioco – ora proposto anche in italiano. L’uscita è fissata per il 19 luglio, vi raccomandiamo di tenerci d’occhio per la recensione in lavorazione.
Segue l’articolo originale con aggiornamenti legati alla localizzazione.

Piattaforma:
PC, PS4, SWITCH, XONE
Genere:
avventura, survival
Data di uscita:
19 Luglio 2022
Sviluppatore:
Herobeat Studios
Distributore:
HandyGames

«L’inferno sono gli altri», diceva Jean-Paul Sartre. E se tale affermazione si presta a molteplici sfaccettature e analisi per quanto riguarda i rapporti tra gli esseri umani, probabilmente gli animali potrebbero tradurla in modo molto più semplice e meno interpretabile: l’inferno sono gli umani.

È questa la sensazione che lascia addosso il trascorrere la prima ora in compagnia di Endling – Extinction is forever, il nuovo videogioco pubblicato da HandyGames e firmato Herobeat Studios, che vi fa vivere un tema ormai frequente come quello dell’estinzione.

Ma se di solito, antropocentrici come siamo, siamo abituati a traslare «l’estinzione» automaticamente in «estinzione degli esseri umani», questa volta il focus non è su di noi: è sugli animali, sugli esseri che si ritrovano in un pianeta tendente all’inabitabilità senza aver avuto alcuna voce in capitolo sul suo destino. Né su quello dei loro cuccioli.

Tra gli studiosi, qualcuno ritiene che in effetti ci troviamo nella sesta estinzione di massa, proprio perché l’unità di misura di un’estinzione non è il pericolo rappresentato per l’uomo. Più appropriato, e tristemente illuminante, guardare invece agli animali arrivati di recente all’estinzione.

Ma la nostra volpe ci proverà in tutti i modi, a opporsi a un destino che gli umani hanno scritto per lei. E paradossalmente, a guidarla nel tentativo di salvare se stessa e il suo futuro, è il giocatore. Un umano.

 

Nei panni della volpe

Salito sotto le luci dei riflettori dopo il recente Nintendo Indie Showcase, che ha annunciato il suo arrivo anche su Nintendo Switch (oltre che su PC, PS4 e Xbox One), Endling vi mette nei panni di una volpe che è determinata a salvare i suoi quattro cuccioli dal brutto contesto in cui si trovano.

Abbiamo avuto la possibilità di provare la demo della versione PC, che potete scaricare anche voi su Steam e che vi permette di giocare per circa 45 minuti, prima di arrivare al cliffhanger che interrompe questa versione preliminare dell’opera.

Endling, strutturato come un’avventura survival in 2D, vi permette di muovervi lungo scenari in cui neve e fuoco si dividono il compito di grandi nemici. Mentre scorrazzerete, dovrete tenere d’occhio l’indicatore del passaggio del tempo: è sicuro, infatti, uscire solamente durante le ore notturne, per cui con l’approssimarsi dell’aurora è bene tornare alla propria tana.

Dovrete sempre tornare alla tana in sicurezza dopo essere usciti a cercare cibo per i piccoli

Il fatto che l’esplorazione sia circoscritta allo scorrere del tempo e ciclica – poiché vi richiede di tornare sempre al punto di partenza – è da un lato limitante, ma dall’altro aiuta la narrazione: le vicende, infatti, sono scandite dal numero di notti trascorse e rientrare al nido corrisponde all’innescare il prossimo capitolo.

La nostra volpe potrà muoversi sull’asse orizzontale, ma ci saranno alcuni settori specifici dello scenario in cui sarà possibile trovare degli incroci – e da cui scegliere verso dove proseguire. Nel complesso, il level design ha del fascino ma in alcuni casi risulta confusionario, e ci vorrà un po’ per capire con chiarezza cosa si possa fare, dove e quando.

Potremo inoltre saltare, arrampicarci sui tronchi, catturare prede per sfamare i nostri cuccioli tenendo conto dell’indicatore della loro fame mostrato su schermo. Per riuscire al meglio nell’intento, potremo anche avanzare furtivamente e, soprattutto, sfruttare l’olfatto della nostra volpe. In una meccanica che ai più anziani ricorderà il vecchio Dog’s Life del 2003, infatti, attivando l’olfatto della protagonista vedremo delle scie che indicano gli odori dei punti di interesse – di colore diverso a seconda dello scopo per cui potremmo voler seguire la traccia.

Come si fa a non amare i cuccioli?

Le scie che conducono al cibo, ad esempio, sono indicate in verde; quelle che portano a indizi su un misterioso rumore che avete sentito, ad esempio, sono invece viola. Si tratta della meccanica chiave che guida le vostre scorribande notturne: appena usciti dalla tana, attiverete subito l’olfatto per capire come e dove muovervi, come fareste con la bussola o la mappa di un gioco di ruolo open world.

Controller alla mano (o tastiera, se preferite), è evidente come ci sia ancora qualcosa da affinare nel level design e nella presentazione fatta all’utente. Alcune meccaniche non venendo spiegate rimangono sospese nel non detto e non capirete bene cosa il gioco voglia da voi – come quando vi ritroverete a fare a morsi con un tasso. Ciò nonostante, dopo pochi minuti avrete già memorizzato tutte le possibilità e sarete presi dalla vicenda e dalle atmosfere, pronti a prendervi cura della fame e della sicurezza dei vostri cuccioli.

Su schermo, Endling mostra uno speciale indicatore che svela le condizioni e la fame delle piccole volpi: vi ritroverete così a catturare qualche pesce per cibare i cuccioli, oppure a raccogliere delle bacche da un cespuglio. Le interazioni con le piccole volpi sono, come da manuale, adorabili e vi divertirete a richiamarle, a trasportarle in caso si smarriscano o a coccolarle come una madre affettuosa. E considerando che nel prodotto finale una gestione sbagliata potrebbe costare la vita dei vostri piccoli, siamo già piuttosto certi che questo gioco spezzerà il cuore a molti.

Le scie colorate indicano dei punti di interesse per il prosieguo della storia (o del cibo)

Un’estinzione artistica

Se già il soggetto e lo scenario di Endling hanno il loro fascino, è indubbio che la direzione artistica abbia il suo ruolo nel lasciarvi stregare dalla storia di mamma volpe. La palette di colori accesi e l’atmosfera simile a quella di un cartone animato stilizzato e dalle geometrie evidenti in un certo senso smussano il dramma al centro del quale vi ritroverete, mentre la foresta andrà a fuoco e cercherete un posto sicuro per i vostri piccoli.

Intelligente e promettente anche e soprattutto l’uso della musica, che fa da punteggiatura narrativa – cambiando repentinamente ritmi e cadenza a seconda del contesto nel quale vi state muovendo e dei pericoli che si stanno approssimando. E considerando che, per quanto abbiamo potuto vedere dalla demo, si tratta di un gioco (giustamente) muto, è interessante che il racconto sostituisca la musica alle parole. La scelta di “animali parlanti” sulla scia di un cartone animato avrebbe infatti antropomorfizzato i protagonisti, mentre il tema del gioco, come sappiamo, riflette proprio sull’impatto dell’uomo sugli altri esseri viventi, peraltro in un contesto che sembra a metà tra il conflitto bellico e l’iper-industrializzazione.

Abbiamo testato Endling su una RTX 2060 per notebook con Intel Core i7-10750H (questo, più precisamente), giocando serenamente con impostazioni grafiche su Alto, perché il gioco non ha particolari pretese tecniche. La versione definitiva che abbiamo testato a luglio 2022 è anche localizzata, e piuttosto accuratamente, in italiano, nei pochi testi proposti.

Versione provata: PC

Se volete tuffarvi nel mondo dei videogiochi per PC senza dovervi ingegnare troppo, potete farlo attraverso un notebook con RTX serie 30 come questo.

Piattaforme: pc, ps4, switch, xone
Atteso per la primavera 2022, Endling sottolinea fin dal suo titolo che "l'estinzione è per sempre". Vestire i panni di mamma volpe vi permette di affrontare alcuni scenari resi pittoreschi, nella loro desolante decadenza, dalla direzione artistica riuscita e intelligente. Ci sarà qualcosa da affinare in termini di approccio e sarà da verificare la tenuta della longevità nel lungo corso, ma l'idea di un survival in cui dovete prendervi cura di animali la cui vita viene sconvolta dai nostri egocentrismi è interessante e significativa.

Pro

  • Direzione artistica molto riuscita
  • Intelligente uso della musica
  • L'uso dell'olfatto della volpe come bussola è interessante
  • Prendersi cura dei cuccioli è adorabile

Contro

  • Level design che ogni tanto lascia disorientati
  • Ogni tanto vi incastrerete per via di controlli non precisissimi