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Elden Ring ora può essere giocato anche con il cervello, letteralmente

Per giocare a Elden Ring bisogna "usare la testa": in questo caso letteralmente.

I fan più esperti di Elden Ring amano mettersi alla prova con tante folli e originali nuove prove, ma pur essendo necessario “usare il cervello” con molta probabilità nessuno dei giocatori aveva mai pensato di interpretare letteralmente questo modo di dire.

Questo almeno fino a poche ore fa, quando una streamer ha svelato un’idea incredibile e potenzialmente rivoluzionaria non solo per affrontare l’open world di FromSoftware (che trovate su Amazon), ma anche qualunque altro possibile videogioco futuro.

The Escapist segnala infatti la nuova idea della streamer Perrikaryal, che è riuscita a trasformare letteralmente il suo cervello in un “controller” per giocare a Elden Ring, senza dover naturalmente utilizzare le proprie mani.

Ciò è stato possibile utilizzando uno strumento chiamato Elettroencefalogramma (EEG), in grado di misurare e rilevare le proprie funzioni cerebrali: la giocatrice ha poi configurato e convertito ognuna di queste funzioni in un determinato controllo del gioco, permettendo così di affrontare l’avventura usando solo il proprio cervello.

Perrikaryal ha una laurea magistrale in Psicologia ed ha voluto sfruttare le proprie conoscenze per provare a ideare un sistema di controllo davvero innovativo: al momento è possibile soltanto eseguire alcune semplici operazioni, come evocare alleati, lanciare magie ed effettuare una schivata.

Potete osservare questo originale sistema di controllo in azione nella seguente clip video, dove la streamer dimostra anche come non sia presente alcun controller che possa interferire con il test:

In futuro la streamer intende riuscire ad espandere ulteriormente la propria idea per riuscire a mappare ogni singolo rilevamento delle funzioni cerebrali in un’operazione di gioco, così da riuscire magari a terminare l’avventura nell’Interregno proprio senza utilizzare alcun controller ausiliario.

Tuttavia, non sarà comprensibilmente un’operazione semplice: Perrikaryal ha infatti spiegato che ci vogliono diverse ore solo per allenare e raffinare pienamente ogni singola operazione, controllando il cervello in un modo che permetta, contemporaneamente, di controllare anche il gioco stesso.

Un progetto sicuramente interessante e che varrà la pena di seguire attentamente, per i fan di Elden Ring e non solo: la community ha già dimostrato di saper completare il soulslike open world con sistemi di controllo impensabili, come l’eroe che ha finito il gioco con… un sassofono.

Restando in temi di esperimenti folli, ma che non richiedono l’utilizzo del cervello come controller, i giocatori hanno recentemente risposto a una delle domande più strane mai proposte dal lancio: un esercito di cani può davvero uccidere tutti i boss dell’Interregno?

Chissà che qualche fan non voglia schierare questi pericolosissimi avversari a quattro zampe anche contro altri personaggi del gioco: un sondaggio ci ha svelato infatti quali sono gli NPC più odiati di tutto Elden Ring.