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Dragon Ball Z Kakarot ha un’aura potentissima anche su Switch | Recensione

Le avventure di Goku tornano su Nitendo Switch.

Tra l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, e le miriadi di cose che sono successe negli ultimi due anni, ho la percezione di aver recensito su queste pagine Dragon Ball Z Kakarot un sacco di anni fa. Invece, era solo il gennaio del 2020.

Dragon Ball Z: Kakarot

Piattaforma:
PC, PS4, SWITCH, XONE
Genere:
gioco-di-ruolo
Data di uscita:
24 Settembre 2021

Dopo il grande exploit di Dragon Ball FighterZ, tra i migliori picchiaduro della scorsa generazione e uno dei migliori giochi di Dragon Ball di sempre, Bandai Namco si è cimentata nell’arduo compito di proporre invece un’avventura dedicata a Goku e i suoi amici (e nemici).

Come si fa a raccontare una storia così nota, un vero e proprio romanzo generazionale che più passa il tempo e più invecchia bene, alla base di tutta quella che è la narrazione nipponica di genere da trent’anni a questa parte?

Dragon Ball Z Kakarot fu un esperimento riuscito in maniera brillante per quanto riguarda la fedeltà con il materiale originale, la riproposizione dei momenti iconici tavola per tavola, con una minuzia del tutto simile a quella di Arc System Works per FighterZ.

Non riuscì, o almeno pienamente, a garantire un’esperienza solida in termini di gameplay. L’idea di prendere il tremendo combat system degli Xenoverse, pulirlo e renderlo leggermente più strategico, con quel pizzico di funzionalità da gioco di ruolo era sicuramente un’intuizione brillante, ma non realizzata con l’efficacia che sarebbe servita.

Oggi, dopo più di un anno e mezzo, Dragon Ball Z Kakarot arriva su Nintendo Switch. Per quanto riguarda i contenuti del gioco, e per approfondire la brevissima analisi dei due paragrafi qui sopra, vi rimandiamo alla recensione originale del titolo.

Per sapere, invece, com’è tornare nel mondo di Dragon Ball sulla console ibrida di Nintendo, continuate pure la lettura.

Uno degli esempi di fedeltà ai disegni originali.

Dragon Ball Z Kakarot su Switch, cosa c’è nel pacchetto?

Come dicevamo, Dragon Ball Z Kakarot non ha contenuti inediti per Switch. La cosa interessante, però, è che la versione per la console Nintendo comprende i primi DLC del gioco (già usciti nella versione originale) chiamati A New Power Awakens.

Divisi in due parti, i contenuti aggiunti rielaborano le storie di Battle of Gods e La Resurrezione di F, i due lungometraggi che hanno dato vita a Dragon Ball Super, la nuova serie anime e manga ancora in corso.

I due contenuti sono gli stessi riproposti nella versione originale del gioco, possono essere giocati separatamente a prescindere dall’avanzamento dell’avventura principale di Dragon Ball Z Kakarot, e mettono in scena nuovi poteri e trasformazioni per Goku e Vegeta. Ovviamente anche nuovi personaggi, perché appaiono Bills, Whis, ed ovviamente la nuova trasformazione del villain più iconico della saga, ovvero Golden Freezer.

A New Power Awakens riprende le prime due saghe di Dragon Ball Super.

I DLC non sono memorabili, e non fanno altro che ripetere la formula originale del gioco ma con nuove situazioni e nemici. Fanno comunque piacere perché, come l’intero Dragon Ball Z Kakarot, vengono riprese tutte le sequenze delle opere originali

Dispiace, e sembra oltremodo una forzatura, che non sia stato inserito nel pacchetto anche il terzo DLC, quello più interessante come contenuti e storia, ovvero Trunks the Warrior of Hope, in cui si vive la prospettiva del figlio di Vegeta nel futuro alternativo post-apocalittico in lotta con gli Androidi 17 e 18 (storia solo menzionata nel manga, e diventata uno special TV poi nell’anime di Dragon Ball Z).

Visto il tanto tempo passato dall’uscita, e il fatto che sono stati inseriti i primi due DLC, ci aspettavamo di poter avere un pacchetto completo di Dragon Ball Z Kakarot su Switch.

Le cutscene sono una riproposizione fedele dell'anime.

L’opera di Toriyama sempre a portata di mano

Com’è, invece, Dragon Ball Z Kakarot su Nintendo Switch?

Ho provato il gioco per un po’ di ore sia in portabilità, sia in modalità TV. Il porting è in generale ottimo, più di quanto mi potessi aspettare onestamente. Se per qualche motivo avete aspettato di poter giocare il titolo su Switch, mi sento di dirvi di poterlo acquistare senza timori.

Non ci sono problemi tecnici invalidanti, né rinunce così estreme da rendere questo porting per la console Nintendo un fallimento, anzi. Considerati i problemi che di solito hanno i giochi terze parti a girare solidamente su Switch, questa volta il lavoro è più che lodevole.

Ovviamente sono state fatte delle rinunce, più per la necessità di non rischiare di incorrere in problemi forse che per effettive potenzialità della console, ma che nel quadro generale risultano quasi insignificanti.

Nappa non ha speranze.

In generale è stata abbassata leggermente la qualità dei dettagli. Noterete un po’ di sporcizia nei bordi dei modelli poligonali, e la risoluzione non è sempre a 1080p probabilmente (non abbiamo avuto modo di misurarla con precisione), ma nella frenesia delle battaglie soprattutto non ve ne accorgerete.

Scontri che risultano sempre fluidissimi e non ci hanno mai fatto storcere il naso in termini di solidità tecnica. Curiosamente solo durante alcune cutscene, e in alcuni momenti durante l’esplorazione della mappa, si incappa in rallentamenti sporadici poco comprensibili, tra l’altro.

Tra le rinunce, parlando di mappa di gioco, si nota il pop-in degli elementi a schermo anche a distanze medie. Una cosa che accadeva anche nella versione PlayStation 4 del titolo, anche se in misura minore e da distanze più elevate.

Dragon Ball Z Kakarot è un videogioco meraviglioso per i fan dell’opera di Akira Toriyama, potete acquistarlo per Nintendo Switch su Amazon al miglior prezzo!

Dragon Ball Z: Kakarot

Piattaforme: pc, ps4, switch, xone
Le rinunce dal punto di vista estetico sono, nel complesso, piccoli dettagli in un quadro generale che ripropone invece Dragon Ball Z Kakarot in ottima forma anche su Nintendo Switch. Un porting su cui non si possono muovere onestamente troppe critiche, tranne per la mancanza dell’ultimo DLC che restituisce la sensazione di un pacchetto in qualche modo monco. Ma se stavate aspettando l’occasione di giocare questa godibile e divertente avventura, con i suoi difetti, su Switch, questo è il momento di saltare sulla Nuvola d’Oro insieme a Goku.

Pro

  • Combattimenti fluidi e impatto visivo generale buono
  • Porting in generale molto solido
  • A New Power Awakens incluso nel pacchetto

Contro

  • Poche incertezze, spesso inspiegabili, nel framerate
  • Qualche rinuncia minore a livello grafico
  • Si poteva includere anche l’ultimo DLC