Dopo quelli pieghevoli, ecco gli smartphone allungabili | Novità tech e social

Un nuovo brevetto di Samsung propone l'idea di uno smartphone dal display capace di allungarsi lateralmente, divenendo così più ampio

SPAZIOTECH
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 16 Luglio 2019 - 11:00

Ci stiamo dicendo da qualche mese che il mercato degli smartphone punta in direzione di nuovi modelli pieghevoli – anche se per ora fanno fatica ad arrivare sul mercato. Un nuovo brevetto depositato da Samsung, però, propone un’alternativa interessante e, chissà, magari meno complessa da rendere realtà: gli smartphone estensibili.

Vediamo una ad una tutte le novità tech e social più chiacchierate dell’ultima settimana nell’immancabile appuntamento con la nostra rubrica SpazioTech.

Apple saluta la VR e la AR?

Questo numero della nostra rubrica sembra destinato soprattutto a parlare di punti interrogativi che sembravano destinati a divenire colonne portanti ma che per ora sono ancora esattamente quanto detto: punti interrogativi. Vale anche per la realtà virtuale, secondo alcuni con il rilancio di tre anni fa avrebbe dovuto imporsi come nuovo standard, anche nel mondo dei videogiochi.

Per farlo, se dovesse riuscirci, le servirà almeno un po’ di tempo e per il momento rimane un realtà abbastanza di nicchia rispetto alle abitudini standard dei giocatori – anche se ha un suo pubblico. A far riflettere sono però le insistenti e convincenti indiscrezioni secondo le quali un gigante come Apple avrebbe deciso di riassegnare il personale del suo team che lavorava proprio a visori per la VR e per la AR (realtà aumentata).

Il fatto che Apple decida di tirare un freno in questa direzione sarebbe indicativo del fatto che la casa di Cupertino, che per definizione vuole essere attenta ai cambiamenti del mercato e alle nuove tecnologie da proporre, non crede di poter incassare dal grande pubblico passando per realtà virtuale e realtà aumentata. O, sicuramente, non crede di poterlo fare in questo momento, tanto da aver deciso di dirottare il personale.

Huawei e USA: tentativi di tregua

Qualche settimana fa, abbiamo parlato della ripaertura di Donald Trump al mercato cinese, in virtù del fatto che moltissime compagnie statunitensi siano in realtà in affari con il gigante Huawei: tagliare gli accordi tra esse, insomma, si sarebbe tradotto in perdite di posti di lavoro, di investimenti, di denaro.

Secondo quanto appreso da Reuters, gli Stati Uniti stanno avviando delle procedure di richiesta di licenza per le compagnie che intendono collaborare con quelle cinesi, come Huawei. Attraverso questo percorso burocratico, che richiede tra le due e le quattro settimane, sarà così possibile continuare legalmente l’accordo commerciale, con il ban che rimane invece in vigore per tutti i casi che non saranno accompagnati da opportuna licenza.

huawei logo

Boom di Office per Android

C’era una volta un tempo in cui Microsoft, per trovare la sua fetta nel mercato degli smartphone, tentò l’esperimento Windows Phone. Sappiamo come la piattaforma sia naufragata, con il gigante di Redmond che oggi, semplicemente, rende disponibili i suoi servizi sugli altri sistemi operativi mobile. In particolare, sembra proprio che gli utenti Android apprezzino la famosa suite Microsoft Office.

I più recenti dati parlano di oltre 1 miliardo di installazioni per l’applicazione Microsoft Word, l’editor di testi più famoso del mondo. I suoi fratelli – Excel, PowerPoint, OneNote e OneDrive – si mantengono alla lunga distanza, ma hanno a loro volta superato la ragguardevole soglia di 500 milioni di installazioni.

Gli utenti Android, insomma, usano molto volentieri le applicazioni della suite operativa di Microsoft, che hanno riscosso particolare popolarità nel loro adattamento mobile.

Apple brevetta AirPods resistenti all’acqua

Settimana calda anche in materia di brevetti: nei giorni scorsi è infatti emerso che, entro la fine dell’anno, Apple sarebbe intenzionata a lanciare una nuova generazione di AirPods, i suoi celebri auricolari. La peculiarità di questo modello, secondo i brevetti emersi online, risiederebbe proprio nel fatto che sarebbero resistenti all’acqua e alla polvere – anche se non sono per ora noti ulteriori dettagli. La buona notizia dovrebbe stare nel fatto che non dovrete preoccuparvi troppo, in caso dovessero bagnarsi.

A far storcere il naso agli appassionati è il fatto che solo nel marzo scorso sia arrivata la più recente generazione di AirPods. Una sostituzione così repentina, secondo gli analisti, non significa che l’attuale generazione di auricolari non sia all’altezza, ma che il suo debutto è stato rinviato per troppo tempo, con il risultato di finire così vicino a quello del progetto di AirPods successive.

apple airpods

L’idea di Samsung: un display estensibile

Dopo aver risolto i problemi a Samsung Galaxy Fold, che continua però a tardare ad arrivare sul mercatoSamsung ha depositato un nuovo brevetto che sta stuzzicando la fantasia degli appassionati. Uno dei suoi futuri Samsung Galaxy potrebbe infatti contare non su un display pieghevole, ma su un display estensibile.

Quest’ultimo avrebbe la capacità estendersi in orizzontale, passando insomma da una modalità smartphone a una modalità tablet per offrire uno schermo più grande – ideale per la fruizione dei contenuti che lo richiedono. Il fatto che Samsung abbia depositato il brevetto non significa che, necessariamente, vedremo presto quest’idea realizzarsi, ma è comunque un indizio molto interessante.

Le immagini del brevetto mostrano quella che sembrerebbe una slitta nella scocca dello smartphone, spingendo la quale si metterebbe a nudo una parte probabilmente coperta del telefono, che si attiverebbe per completare l’immagine insieme a quella che ha di fianco. Sì, risulta molto più facile a vedersi che a spiegarsi, come potete notare anche voi nelle immagini.

Il sito specializzato Let’s Go Digital, che è entrato in possesso di questi concept dal brevetto, ha anche provato a realizzare dei mock-up di quello che potrebbe essere l’aspetto finale di uno smartphone con questa caratteristica. Il risultato potrebbe affascinare i consumatori e, chissà, magari offrire un’alternativa più economica e meno fragile (stando a quanto visto fino ad ora) per avere uno smartphone adattabile senza che si passi per un display pieghevole.

Vedremo se questo brevetto troverà la via della realizzazione su uno dei prossimi modelli di punta di casa Samsung Galaxy.

Sarà interessante vedere cosa saranno diventati gli smartphone da qui a dieci anni. Mentre sul mercato si affacciano modelli più tradizionali, idee di top di gamma pieghevoli e ora il nuovo brevetto del display che si estende lateralmente, è legittimo domandarsi quale sarà lo standard tra qualche tempo – ammesso che lo standard cambi e queste nuove tecnologie riescano ad imporsi sui modelli ai quali siamo abituati, anche dal punto di vista dell’esborso richiesto.




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