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Disney Magical World 2 | Recensione – Animal Crossing in salsa Disney

Il life simulator di Bandai Namco è il perfetto regalo di Natale per gli appassionati Disney.

Il ritmo di uscita di nuovi titoli, nel mondo videoludico, è piuttosto frenetico, almeno in tempi normali. Tra i famosi e blasonati tripla A, giochi di medio livello, titoli indipendenti e chi più ne ha, più ne metta è davvero facile che un’uscita passi inosservata sotto i radar dei giocatori.

Disney Magical World 2: Enchanted Edition

Piattaforma:
SWITCH
Genere:
simulazione
Data di uscita:
3 Dicembre 2021
Sviluppatore:
Bandai Namco
Distributore:
Bandai Namco

È questo il caso di Disney Magical World 2, titolo sviluppato da h.a.n.d. e da Bandai Namco in esclusiva per Nintendo 3DS (console su cui era uscito anche il primo capitolo di questa serie), titolo sicuramente popolare tra gli utenti più casual ma poco chiacchierato tra i giocatori di lunga data. Forse a causa del suo essere un gioco su licenza, molti giocatori hanno ignorato questo peculiare simulatore di vita, aspettandosi un titolo mediocre volto solo a sfruttare i popolari volti dell’immaginario Disney.

Oggi, grazie a Disney Magical World 2: Enchanted Edition, disponibile in esclusiva su Nintendo Switch, siamo in grado di dirvi che le cose stanno diversamente, e che potremmo essere di fronte ad una piccola perla nascosta, soprattutto per i più piccoli.

Scoprite con noi perché Disney Magical World 2 su Nintendo Switch potrebbe essere il regalo perfetto per questo Natale.

Benvenuti a Castellopoli

Come vi abbiamo anticipato, Disney Magical World 2: Enchanted Edition (soltanto Disney Magical World 2 d’ora in poi) è un simulatore di vita in salsa Disney, che ricorda per certi versi il popolare Animal Crossing di Nintendo.

 

All’inizio del gioco, potremo scegliere l’alter ego che ci rappresenterà nell’avventura. Potremo ricorrere all’editor presente all’interno del titolo oppure potremo scegliere uno dei nostri Mii. Una volta fatta la nostra scelta, riceveremo una lettera d’invito per Castellopoli, dove troveremo ad attenderci alcuni tra i più popolari volti dell’immaginario Disney classico, come Topolino, Minni, Paperino e Paperina. Saranno loro ad accoglierci e a portarci per meno lungo i nostri primi passi in questo mondo, ma nel corso dell’avventura sbloccheremo l’accesso ad altre location, dove potremo vedere personaggi dai mondi di Winnie Pooh, Frozen, Biancaneve ed altri ancora.

Il gioco, insomma, pesca a piene mani dall’immenso universo Disney, e noi ci troveremo a vivere fianco a fianco con questi iconici personaggi nella vita di tutti i giorni, aiutandoli nelle loro piccole e grandi imprese. Già questo elemento, di per sé, basterebbe a far felice tutti i più piccoli appassionati della Disney, ma non solo loro; se siete amanti della popolare casa di animazione non potrete fare a meno di subire lo charme di quest’avventura, pensata per tutti gli appassionati.

La componente tecnica è la parte più sofferente del gioco. Innanzitutto, è evidente che ci troviamo di fronte ad un porting da Nintendo 3DS, soprattutto nella (scarsa) qualità dei modelli dei personaggi e delle ambientazioni. Nonostante l’operazione di lifting di questa Enchanted Edition, purtroppo, gli anni passati si fanno sentire.

Una volta giunti a Castellopoli verremo accolti da alcuni tra i volti più noti dell'immaginario Disney.

Fortunatamente, questa riedizione apporta comunque alcune migliorie: innanzitutto, il gioco è molto più stabile rispetto alla sua release originale, ed i caricamenti sono quasi inesistenti laddove prima erano fin troppo lunghi. Rimane qualche sporadico rallentamento, soprattutto quando si utilizza la corsa, segno di una conversione fatta forse troppo velocemente.

In definitiva, però, si tratta di difetti su cui è possibile chiudere un occhio, viste le qualità del gioco (di cui andremo a parlare a breve). Nulla da dire per quanto riguarda il comparto sonoro: se siete amanti della parte musicale della Disney troverete qui pane per i vostri denti, con diverse canzoni originali a fare da contorno all’avventura.

Rispetto ad altri titoli, qui l'esperienza di gioco è molto più guidata.

Animal Crossing incontra Disney

In apertura del precedente paragrafo, abbiamo paragonato Disney Magical World 2 alla popolare serie di Animal Crossing di Nintendo. In effetti, le somiglianze sono numerose e vanno al di là dell’appartenenza al medesimo genere. Con il nostro avatar, infatti, potremo esplorare liberamente Castellopoli ed occuparci di una serie di attività quotidiane rilassanti: potremo ideare vestiti, fare giardinaggio, andare a pescare, decorare casa, imparare saluti da rivolgere agli altri abitanti e tanto altro ancora.

Se avete giocato ad Animal Crossing, riconoscerete che tutte queste attività compaiono nel titolo Nintendo. Alcune, in particolare la pesca, sono talmente simili anche a livello visivo che sarebbe quasi facile scambiare i due giochi l’uno per l’altro. Ci sono però delle notevoli differenze rispetto al titolo di Nintendo, nonostante una prima impressione superficiale possa suggerire altrimenti.

Innanzitutto, Disney Magical World 2 è un’esperienza molto più guidata. Avremo sempre una missione da compiere, indicata in basso sullo schermo. Compiendo delle missioni guadagneremo adesivi, che fungeranno sia da collezionabile che da strumento per proseguire nell’avventura.

Numerose location, infatti, non saranno accessibili fino a che non avremo il giusto numero di adesivi. Questo evita di provare spaesamento ad inizio avventura, perché Disney Magical World 2 accompagna per mano il giocatore attraverso tutte le attività disponibili. Aiuta inoltre a dare un senso di progressione e di “scopo” al gioco, cosa invece molto meno evidente in Animal Crossing.

Alcune attività ricordano molto da vicino quelle viste in Animal Crossing.

I giocatori più esperti potranno trovare fastidioso questo continuo aiuto esterno, ma è chiaro che il pubblico principale del titolo sono i giocatori alle prime armi, che in un gioco totalmente libero come Animal Crossing potrebbero sentirsi persi o disorientati.

Questo non significa affatto che Disney Magical World 2 sia soltanto per bambini, anzi (per loro, è disponibile il “cugino” Disney Tsum Tsum Festival). Tra le altre cose che lo differenziano da Animal Crossing, infatti, troviamo la grande diversificazione di attività disponibili. Quando sbloccheremo nuovi mondi, ad esempio, saremo chiamati a completare dei dungeon per aiutare gli abitanti di quel mondo; o ancora, sono presenti eventi che fanno da veri e propri minigiochi, come il ballo che diventa occasione per un rhythm game.

Le cose da fare, dunque, non mancano assolutamente: per un gioco su licenza, oltretutto palesemente ispirato ad un franchise popolare su console Nintendo, mai ci saremmo aspettati una tale attenzione ai contenuti, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. Basti pensare che per completare il gioco saranno necessarie circa 50 ore, che vanno raddoppiate nel caso in cui decidiate di puntare al 100%.

A tal proposito, non ci sono novità nei contenuti rispetto all’edizione originale, dunque se avete già giocato l’edizione Nintendo 3DS non troverete qui motivo per tornare sui vostri passi, se non il piacere di rivivere l’avventura dall’inizio (nel caso in cui non abbiate più accesso al gioco).

Tornando a quello che dicevamo in apertura, Disney Magical World 2 potrebbe essere il regalo di Natale perfetto per gli appassionati Disney, soprattutto per i più piccoli (ma non solo). Chiudendo un occhio sulle evidenti mancanze tecniche (dovute alla sua natura di porting da una console poco performante come Nintendo 3DS), il gioco è un perfetto passatempo per chi ama la Disney e i simulatori di vita.

È difficile, infatti, trovare dei veri e propri difetti a Disney Magical World 2. Sostanzialmente, la sua più grande pecca è di arrivare dopo altri e di non brillare particolarmente quando confrontato con i suoi diretti avversari (ci riferiamo sempre, principalmente, ad Animal Crossing). Considerando però il diverso bacino d’utenza a cui i due titoli si riferiscono e la scarsità di esperienze simili sulle console di oggi, per i due titoli c’è ampio spazio di convivenza, e ci auguriamo che Bandai Namco possa migliorare ancora le cose con un ipotetico Disney Magical World 3, stavolta pensato interamente per Nintendo Swtich.

Se volete recuperare Disney Magical World 2: Enchaned Edition in tempo per le feste, vi consigliamo di approfittare del miglior prezzo disponibile.

7,8

Disney Magical World 2: Enchanted Edition

Piattaforme: switch
Disney Magical World 2: Enchanted Edition è un perfetto regalo di Natale per i fan Disney, soprattutto per i più piccoli (ma non solo). Al netto di un comparto tecnico che sente il peso del passaggio da Nintendo 3DS, il gioco offre un'esperienza di simulatore di vita più guidata e lineare rispetto a quella di Animal Crossing, ma senza rinunciare ad una pletora di contenuti che terranno impegnato il giocatore per decine e decine di ore. Una piccola perla da tenere in considerazione per i fan.

Pro

  • Un enorme fan service per gli appassionati Disney
  • Tantissimi contenuti
  • Divertente ed appagante

Contro

  • Tecnicamente si vede l'origine su 3DS
  • Non offre niente di mai visto o di eccellente
7,8