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Cyberpunk 2077, patch 1.3 reintroduce un problema storico (e lo peggiora)

L'eterno ritorno dell'uguale

Cyberpunk 2077 è ancora ricco di imperfezioni, ma CD Projekt RED ha tentato di mantenere la promessa di limare il gioco nel modo più rapido possibile.

L’action RPG del team polacco ha ricevuto la patch 1.3 non molto tempo fa, l’ennesimo tassello nel duro percorso di ottimizzazione di un prodotto che continua a destare parecchie perplessità.

In seguito alla pubblicazione dell’aggiornamento sono emersi alcuni nuovi problemi come i veicoli che compaiono dal nulla in mezzo alla carreggiata, anche uno sopra l’altro.

Una critica analoga può essere mossa nei confronti degli specchi d’acqua e degli effetti di rifrazione su questi ultimi, oggettivamente poco soddisfacenti in seguito all’update.

https://www.youtube.com/watch?v=ljD4_4GofHw&feature=emb_title&ab_channel=SpazioGames.it

 

I giocatori della prima ora ricorderanno che, proprio al momento del lancio, uno dei difetti più evidenti (principalmente su console old-gen) era il caricamento delle texture degli scenari e degli NPC.

Era lecito aspettarsi che la patch 1.3 sarebbe riuscita a lasciarsi alle spalle questa fastidiosissima imperfezione ma, come segnalato da molti giocatori, sembra che le cose non siano andate per il meglio.

La testimonianza arriva da una serie di clip pubblicate su Reddit (alcune provenienti da PS4 Pro) che mostrano una situazione abbastanza tragica per quanto riguarda il caricamento di determinati elementi (via TheGamer). Ne trovate una qui sotto:

Someone mentioned that pop-in on PC had perhaps gotten worse. Well, this is the new state of affairs for me on PS4 Pro after the latest patch. Never had this before. from cyberpunkgame

 

In questo filmato, registrato su PS4 Pro, il modello poligonale dell’NPC è l’ultimo elemento ad essere caricato, mentre all’inizio mancano elementi fondamentali dell’ambiente circostante, come tavoli, muri, porte e schermi.

«Ho sempre giocato Cyberpunk 2077 su PS4 Pro e non ho mai visto cose del genere», ha spiegato un altro videogiocatore. «Qualsiasi cosa abbiano introdotto con questa patch non ha fatto che peggiorare la situazione, perché adesso sto notando una lunga serie di problemi ovunque io vada. È davvero frustrante».

Un utente in possesso del gioco in versione PC si è detto convinto che «il pop-in non era così accentuato nemmeno al momento dell’uscita».

Insomma, malgrado i messaggi di ringraziamento nascosti dagli sviluppatori, la strada verso l’ottimizzazione sembra essere ancora molto lunga e tortuosa.

Eppure CD Projekt sembra aver tratto una lezione utile da quello che può ormai definirsi un vero e proprio caso, come confessato in un faccia a faccia con gli investitori.

Se le mod vi intrigano e volete provarne una davvero interessante, non vi dispiacerà dare un’occhiata a quella relativa alle assicurazioni sulla vita (che potrebbe tornarvi molto utile).

Se non avete ancora perdonato CD Projekt per quanto visto su Cyberpunk 2077, potete rifarvi con The Witcher 3 grazie all’ottimo prezzo proposto da Amazon.