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Cos’è cambiato (e cosa no) in Demon’s Souls Remake per PS5

Tutti i dettagli trapelati oggi sull'esclusiva next-gen di Bluepoint Games

In un’ondata di preview provenienti dalla stampa internazionale, abbiamo appreso nuovi particolari riguardo a cos’è cambiato (e cosa no) in Demon’s Souls Remake per PS5.

Il gioco, come rivelato da Bluepoint Games, ha ridotto il numero di erbe curative che potremo portare con noi, aggiungendo anche un peso maggiore per quelle più potenti.

Inoltre, è stato confermata l’indiscrezione di qualche settimana fa, per cui ci saranno due modalità grafiche: una a 4K e 30fps, una a 4K dinamici e 60fps.

Ci sarà una photo mode che verrà disabilitata quando il nostro mondo sarà invaso da qualche altro giocatore, dalla quale sono stati ottenuti gli screenshot visibili di seguito.

Non ci sarà la sesta Arcipietra, per cui non verranno inclusi nuovi territori nonostante questa sia stata mostrata seppur chiusa nel titolo originale di From Software.

Non ci saranno, in aggiunta, diversi livelli di difficoltà, per cui proprio come nell’originale la sfida sarà la stessa per tutti, mentre il multiplayer è stato portato a 6 giocatori.

La tendenza del mondo sarà ancora inclusa in Demon’s Souls Remake ma sarà adesso potenziata da un’interfaccia migliorata, che mostrerà in quale stato saremo in un dato momento.

Sono stati corretti alcuni bug mentre altri che sono diventati un meme in rete sono stati lasciati (sebbene non ci sia dato sapere quali).

I dialoghi sono stati registrati da zero, alcuni dei quali con i membri del cast originale, altri con nuovi attori.

Sarà possibile immagazzinare un personaggio, dopo averlo creato e averci passato svariate ore, all’interno del Nexus pagando un certo numero di anime, in modo da poter cambiare con un altro personaggio in corso d’opera.

Similmente a Ghost of Tsushima, sarà possibile applicare filtri e mantenerli per tutta la durata del gioco: uno richiamerà la direzione artistica dell’originale PS3 ancora più da vicino. Un altro sarà in bianco e nero.

L’inquadratura è stata inoltre modificata leggermente, ma i giocatori potranno in qualunque momento tornare a quella classica.

Il sistema di schivata è adesso onnidirezionale, quindi a 8 percorsi, e alcuni modelli come il Fiammeggiante sono stati cambiati in base al feedback degli utenti.

L’IA e le sue logiche sono rimaste immutate, mentre la Fractured Mode di cui si è favoleggiato nei giorni scorsi sarà l’equivalente di una modalità specchio in cui i livelli saranno invertiti.

Il combattimento con il Vecchio Monaco, “amatissimo” dai giocatori dell’originale, è stato mantenuto intatto nel remake.

Se non vi dovessero bastare questi cambiamenti, il creative director Gavin Moore ha spiegato a Polygon che ci sarà «un sacco di nuovi contenuti» sebbene non abbia voluto rivelare quali.

La buona notizia è che tali contenuti, così come il modo in cui sono stati rivisitati quelli esistenti, sono stati approvati da From Software e hanno la benedizione del creatore Hidetaka Miyazaki.

Demon’s Souls Remake si è esibito oggi in un nuovo e lungo gameplay, che mostra le potenzialità della next-gen su PS5.

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