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Com’è F1 2021 su PS5? Modalità grafiche e DualSense

Com'è F1 2021 su PS5? Sfrutta pienamente DualSense? Quali sono le sue modalità grafiche? Lo abbiamo testato per voi.

Se F1 2021 con le sue edizioni Deluxe ha già fatto il suo esordio per alcuni giocatori, ci sono diversi altri che, in vista del day-one effettivo del 16 luglio, sono ancora in attesa. Così, dopo aver spolpato la versione PC del gioco corsistico di Codemasters nella ricca video recensione del nostro Paolo, che ha giocato su una RTX 3080, abbiamo deciso di mettere alla prova il titolo anche su PS5, per raccontarvi come si comporta dal punto di vista tecnico questo debutto next-gen di Formula 1 (o ormai current-gen, fate voi).

Se, quindi, siete in cerca dell’analisi della struttura di gioco, del modello di guida, delle diverse modalità e della disamina delle novità rispetto a F1 2020, non possiamo che rimandarvi alla video recensione completa con voto. In questo caso, invece, vedremo da vicino modalità graficheutilizzo di DualSense e altre specificità tecniche della versione PS5 del gioco ufficiale della Formula 1.

 

F1 2021 su PS5: le modalità grafiche

In anticipo rispetto al lancio, Codemasters precisò che il gioco su console di nuova generazione avrebbe avuto due diverse modalità grafiche: quella che favorisce le performancequella che favorisce la fedeltà.

La prima, da annuncio, avrebbe permesso di raggiungere anche i 120 fps su pannelli con un refresh rate abbastanza alto, scalando dai 4K ai 1440p (che PS5 non supporta nativamente come output). La seconda, invece, avrebbe tenuto il blocco a 60 fps e la risoluzione in 4K.

Il menù delle opzioni grafiche di F1 2021 su PS5

Partiamo dal nostro confronto con la modalità performance. Abbiamo fatto delle prove su diversi schermi (due 1080p, un 1440p e un 4K) e segnaliamo che il gioco rileva ovviamente il refresh rate del vostro monitor/televisore: se non è superiore a 60 Hz, quando tenterete di attivare la modalità performance vi farà giustamente notare che non potrete comunque beneficiare del frame rate maggiorato.

Tuttavia, sappiamo che ora come ora PS5 non supporta ancora l’output video a 1440p: può mandare un segnale o in 4K o a 1080p. Nel caso della nostra prova su un pannello 1440p, quindi, il gioco scalava direttamente a 1080p, mantenendo però un frame rate degno di un’esperienza su PC e che ci sentiamo di raccomandare, dal momento che in un’esperienza come quella di F1 2021 la priorità deve essere tutta votata alla fluidità.

Se il vostro schermo non vi permette di giocare a più di 60 fps, il gioco lo notifica

Per quanto riguarda, invece, la modalità fedeltà, il gioco si comporta diligentemente e non presenta intoppi a mantenere i 60 fps, che permettono di godersi l’esperienza di guida. Non abbiamo notato incertezze nemmeno testando le piste su bagnato in 4K, dove diversi effetti e riflessi simulano le condizioni di pioggia del tracciato.

Testando, invece, questa modalità su un pannello 1440p, il gioco si comporta come diversi di quelli che analizzammo al lancio di PS5: la console manda allo schermo l’output a 2160p, che viene poi ridimensionato e downscalato a 1440p.

Non sono presenti effetti extra come tecnologie di ray-tracing o simili. È però possibile scegliere di attivare o disattivare l’HDR (anche qui, compatibilmente con il proprio schermo).

Tutte le immagini in questo articolo sono catturate dalla modalità 4K di F1 2021 su PS5

F1 2021 alla prova di DualSense

Forse più interessante di tutto questo è la prova con DualSense. Fin dall’annuncio, infatti, il controller di casa PlayStation ha promesso piccole grandi rivoluzioni anche con i giochi di guida, dove i grilletti sono di solito preposti alla simulazione dei pedali. Cosa succede quando quei grilletti sono adattivi, come nel caso di F1 2021?

Alla nostra prima prova, abbiamo sentito appena la presenza dei grilletti adattivi. Andando a curiosare tra le opzioni, è perché è possibile scegliere tra tre diversi livelli di accentuazione del peso dei grilletti. Normalmente il gioco imposta il livello standard, ma potete scegliere quello basso (dove praticamente diventano grilletti normali e l’adattività non si percepisce) o il livello forte, che è quello che abbiamo preferito.

La Ferrari è sempre la Ferrari, punto.

Giocando attivando il massimo livello di sensibilità dei grilletti adattivi, infatti, questi ultimi iniziano ad adattarsi alle asperità del tracciato e al peso della vostra auto.

Arrivando troppo veloci in curva e sperando di frenare improvvisamente in uno spazio ristretto, ad esempio, vi renderete conto che il pedale del freno (L2) sarà difficile da mandare giù, perché la velocità dell’auto è troppo alta ed è difficile arrestarsi.

Allo stesso modo, L2 offre una netta resistenza quando frenate così a fondo da fermarvi e, premendolo di nuovo, inserite addirittura la retromarcia.

Succede qualcosa di simile, ma meno di frequente, con R2, che simula il pedale dell’acceleratore. In questo caso, ad esempio, sentirete resistenza quando lo premerete per partire da fermo e, in alcuni casi, quando la macchina magari finirà sui cordoli e diventerà difficile “tenere il piede sul pedale”.

Pronti alla curva del tabaccaio?

Nel complesso, l’esperienza con i grilletti adattivi su F1 2021 è interessante. Rimane ovviamente preferibile giocare con un volante – come fatto da Paolo nella nostra recensione – ma, qualora non ne aveste uno o semplicemente non foste interessati, i feedback extra forniti da DualSense danno comunque un maggior senso di profondità rispetto al passato. Non parliamo di nulla di trascendentale o che riscriva le simulazioni di guida giocate tramite controller, ma di sfumature aggiuntive che potrete percepire facilmente ed eventualmente apprezzare.

Meno articolato, invece, il feedback aptico. La vibrazione riesce a spostarsi di qua e di là a seconda di cosa sta accadendo in pista (ad esempio, se superate il cordolo con le ruote a sinistra, percepirete la vibrazione a sinistra), ma non si tratta di un utilizzo paragonabile a quello che abbiamo visto in altri giochi – uno su tutti, Astro’s Playroom, che per ovvi motivi rimane il paradigma dell’uso di questa tecnologia.

Non abbiamo invece percepito particolari variazioni nell’uso della vibrazione in sé, al di là della sua dislocazione sul corpo di DualSense: si tratta di una vibrazione abbastanza standard che non vi farà sentire troppa aria di novità rispetto a quanto si poteva vivere con DualShock 4.

In conclusione

In definitiva, il primo F1 immaginato per console di nuova generazione sposa la filosofia della gen dell’adattabilità, permettendo al giocatore di scegliere se dare priorità al dettaglio grafico – che a certe velocità lascia sempre un po’ il tempo che trova – o alla fluidità più accentuata.

L’impiego di DualSense risulta interessante soprattutto impostando al massimo livello la capacità di reazione dei grilletti adattivi, mentre è abbastanza standard l’uso del feedback aptico e delle vibrazioni. Per il resto, parliamo di un ottimo gioco di guida dedicato al più prestigioso campionato automobilistico al mondo, ma di questo abbiamo già discusso ampiamente nella recensione dedicata linkata in apertura.

Se a giocare con il controller preferite il fascino di un volante, questo è perfetto (e decisamente in sconto) per divertirvi con F1 2021 sulla vostra PS5.