Call of Duty: Modern Warfare Season One – Speciale

Comincia il supporto post-lancio

Speciale
A cura di Nicolò Bicego - 27 Dicembre 2019 - 12:26

Call of Duty: Modern Warfare ha segnato il grande ritorno di Modern Warfare sullo scenario videoludico, ma si tratta anche di un punto di svolta per la sua serie di appartenenza, soprattutto per quanto riguarda il supporto post-lancio. Abbandonato il template del “season pass”, che ha accompagnato la serie fin da Modern Warfare 2, Activision ha deciso di puntare su un modello gratuito, che permette a tutti i giocatori di godere dei nuovi aggiornamenti previsti per il gioco. Dal 4 dicembre, è così cominciata la Season One, che ha portato con sé diverse novità. Ve le presentiamo qui, per fare il punto su cosa trovereste tornando sul campo di battaglia.

Nuovi teatri di battaglia: torna Crash

La più grande novità riguarda, ovviamente, le mappe di gioco. Gli amanti della modalità Scontro potranno finalmente divertirsi su due nuove mappe, Atrium e Cargo. Per chi invece ama le battaglie su larga scala, adesso Guerra Terrestre ha a disposizione una nuova ambientazione, con Port. Si tratta, ovviamente, di mappe esclusive per queste modalità, come d’altronde è stato fino a questo momento. Ciò nonostante, sono aggiunte particolarmente gradite, soprattutto nel caso di Guerra Terrestre, visto che fino ad ora questa modalità poteva contare solamente su un numero esiguo di mappe. Per tutti gli altri, la novità è costituita dal ritorno di una delle mappe più amate di sempre della serie. Stiamo parlando di Crash, mappa storica proveniente da Call of Duty 4, che ha ricevuto nel tempo diverse riproposizioni.

Call of Duty: Modern Warfare Season One – Speciale

In questa nuova versione, è stata adattata al contesto narrativo del recente Modern Warfare: il breve trailer che introduce la Season One ci mostra infatti dei soldati convergere su una base di Al-Qatala al centro dello scenario. Esteticamente, Crash è stata rivista con il fine di donarle un look più realistico, in tono con l’obiettivo del gioco di fornire un’esperienza fedele ai moderni scenari di guerra.

Dal punto di vista del level design, poco è cambiato: sono state aggiunte alcune piccole zone, ed è stata implementata la possibilità di aprire e chiudere porte dove prima non ce n’erano. Per il resto, rimane la stessa mappa di sempre – ed è un bene, perché si tratta, come dicevamo, di una delle migliori mai viste in Call of Duty. Se avete giocato la mappa originale, non potrete non provare un effetto nostalgia muovendovi nelle stesse stanze, vecchie ma al contempo mai viste prima; se invece non ci avete mai giocato, avete comunque di fronte a voi un ottimo scenario di battaglia. Non sarà, oltretutto, la sola mappa a tornare dal passato: nel corso della stagione, dovremmo assistere anche al ritorno di Vacant e Shipment.

Call of Duty: Modern Warfare Season One – Speciale

Per gli amanti del gioco in cooperativa, sono disponibili nuove missioni, sia per le nuove Operazioni che per le Spec Ops classiche. In entrambi i casi, per il momento non è ancora possibile giocare in compagnia di un amico in locale, feature inizialmente promessa dagli sviluppatori e chiesta da buona parte dei giocatori. Il numero di missioni (soprattutto per quanto riguarda le Spec Ops classiche) è ancora piuttosto basso, ma almeno si sta cominciando a porre rimedio all’eccessiva carenza di opzioni presenti al lancio.

Nuove modalità: pronti a infestare la squadra avversaria?

Tre nuove modalità sono in arrivo con la Season One. La prima, Reinforce, ci mette di fronte a tre bandiere da conquistare, con una sola vita a disposizione per farlo. Ciascuna bandiera ci darà la possibilità di far respawnare i nostri compagni di team. Si tratta di una modalità divertente, che mescola idee già note in modo fresco, costringendoci ad adottare strategie diverse rispetto al solito.

Call of Duty: Modern Warfare Season One – Speciale

Ci è parsa però più interessante la modalità Infected: già apparsa in passato, in questa un giocatore viene scelto casualmente tra i presenti per essere “infettato”. Quest’ultimo si trova da solo contro tutti gli altri, armato solamente di un coltello e di un’alta lama da lancio. Può però resuscitare all’infinito, e ogni volta che ucciderà qualcuno, il giocatore ucciso diventerà infetto a sua volta e si ritroverà a dargli manforte nel tentativo di spargere la malattia. Si tratta di una modalità abbastanza diversa da tutte le altre, ed è proprio questo ad avercela resa particolarmente gradita.

Abbiamo, infine, una variazione della modalità Gunfight, in cui saremo calati nella battaglia senza armi e senza equipaggiamento.

Call of Duty: Modern Warfare Season One – Speciale

Insomma, niente di inedito per questa stagione, ma si tratta comunque di graditi ritorni e di piacevoli variazioni sul tema che contribuiranno a mantenere la community attiva in questi primi mesi post-lancio.

La Season One di Call of Duty: Modern Warfare porta con sé diverse novità. Nuove mappe e nuove modalità per il multiplayer, nuove missioni cooperative: questi gli ingredienti principali del corposo aggiornamento rilasciato il 4 dicembre. Il nuovo modello di supporto post-lancio proposto da Activision ci convince e fa sembrare i vecchi season pass soltanto un brutto ricordo: grazie a esso, il nuovo Modern Warfare potrebbe godere di una vita lunga e prosperosa, che lo condurrà fino al lancio del prossimo capitolo (e magari anche oltre, ma forse chiediamo troppo). In attesa del prossimo aggiornamento, vi invitiamo a restare sintonizzati su SpazioGames.it per non perdervi tutte le novità su Call of Duty: Modern Warfare.




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