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Borderlands 3: Designer’s Cut | Recensione – Nuove sottoclassi e… un Battle Royale?

Il Season Pass 2 di Borderlands 3 viene inaugurato da un corposo add-on: ecco tutte le novità.

In poco più di un anno di vita Borderlands 3 ha ricevuto una valanga di add-on, molti più di quanti potessimo aspettarci. Del resto Gearbox Software ha sempre viziato i fan del looter shooter e, dopo questa prima annata, non possiamo che confermare la bontà del supporto post-lancio. Attenzione però, perché una seconda ondata di contenuti aggiuntivi è già all’orizzonte: arriverà con il Season Pass 2, che porta con sé nuovi e originali modi di giocare il folle sparatutto.

Borderlands 3: Designer's Cut

Piattaforma:
PC, PS4, XONE
Genere:
gioco-di-ruolo, sparatutto
Data di uscita:
10 Novembre 2020
Sviluppatore:
Gearbox Software
Distributore:

Fuori le classiche espansioni narrative, dentro nuove e originali sottoclassi per i nostri Vault Hunter e game mode inedite da gustare in compagnia dei propri amici. Con Designer’s Cut i ragazzi di Gearbox danno libero sfogo alla propria creatività e arricchiscono ulteriormente un titolo gargantuesco. Per essere la prima parte di un bundle dal valore di circa 30 euro, possiamo dire che la nuova stagione è partita col piede giusto. Pronti per un ritorno in grande stile in quel di Pandora e dintorni?

I Cacciatori della Cripta si rinnovano: la quarta sottoclasse

Con qualche giorno di anticipo sul lancio ufficiale del Season Pass 2, abbiamo messo le mani sul ghiotto pacchetto di Designer’s Cut, il primo dei due DLC inclusi nel nuovo pass stagionale. Non aspettatevi un’altra campagna da giocare in solitaria o in co-op: questa volta l’attenzione degli sviluppatori è indirizzata al puro e semplice gameplay. Gearbox esaudisce così uno dei più grandi desideri della community di Borderlands 3, introducendo l’agognata quarta sottoclasse.

Per ognuno dei nostri Cacciatori della Cripta c’è un nuovo ramo di abilità da sbloccare. In soldoni, otteniamo nuove skill attive e passive da impiegare in battaglia, così come un gadget (o un potere) distintivo. È una ventata d’aria fresca per i veterani di Borderlands 3, ovvero per coloro che hanno già sviscerato il complesso skill tree del gioco sperimentando le diverse combinazioni – o build, se vogliamo – offerte dalle tre specializzazioni predefinite.

Prima di diventare un Orso di ferro adulto, il nostro piccolo mech dovrà imparare a scatenare il caos.

Partiamo da Moze, l’artigliera del gruppo, affiancata dal suo inseparabile mech. Con la sottoclasse Mamma orso, il nostro Orso di ferro diventerà un Cucciolo di ferro, fresco di forgiatura: le dimensioni più ‘compatte’ del nostro famiglio meccanico ci consentono di sprecare meno carburante e, dunque, di utilizzarlo per un maggiore quantitativo di tempo. C’è però un effetto collaterale: il cucciolo infliggerà danni minori rispetto alla sua controparte formato maxi. Si tratta in ogni caso di una più versatile alternativa all’evocazione classica, che non rinuncia comunque a tutti i bonus legati alla potenza di fuoco della nostra operatrice.

A proposito di companion, FL4K non poteva di certo restare a guardare. Ecco dunque che, optando per il ramo Piazzatrappole, il nostro antieroe ottiene un Minicaricatore ION, un’autentica macchina da guerra equipaggiata con un fucile da cecchino elettrico e, udite udite, occhi laser. Restando nelle vicinanze del famiglio otterremo un bonus sulla resistenza ai danni elementali e, in determinate circostanze, potremo recuperare energia pari a una parte del danno infitto dal robot. Anche in questo caso guadagniamo un’abilità d’azione, ovvero una Trappola gravitazionale che ci permetterà di stordire i nemici a intervalli regolari, molto utile per il crowd control. Insomma, FL4K continua a garantire grande libertà di scelta con il suo skill tree e questa sottoclasse ne è l’ennesima conferma.

Anche Zane riceve un nuovo giocattolo per il suo arsenale cibernetico. Dopo aver sbloccato il ramo Professionista, il drone SNTNL verrà rimpiazzato dal Cannone da spalla MNTIS, arma che sembra essere stata presa in prestito dallo Slayer di DOOM Eternal. Questa bocca da fuoco aggiuntiva ci consente di aumentare sensibilmente il valore offensivo dell’agente, puntando in primis ai colpi critici e a un generale incremento dei danni inflitti. È una soluzione a dir poco invitante per chi predilige la forza bruta alla più cauta strategia, ma ricordiamo chi è il vero berserker del team.

L'abilità Bagliore di fase di Amara si è rivelata una delle novità più convincenti dell'add-on.

Amara torna dalla palestra con un potere nuovo di zecca. La sottoclasse Illuminazione le conferisce un globo di energia elementale, una sfera che potremo scagliare contro uno o più nemici infliggendo danni elementali. A beneficiare dei principali vantaggi di questo ramo sono gli attacchi corpo a corpo: aumentando i danni inflitti dai nostri pugni miglioreremo gli effetti della nostra abilità d’azione. Con una corretta gestione di questa abilità, e con il giusto equipaggiamento, domineremo il campo di battaglia. Quella dedicata ad Amara potrebbe essere una delle migliori novità di questo pacchetto, un’aggiunta che renderà ancora più appagante l’utilizzo della sirena, talvolta ‘snobbata’ in favore dei suoi colleghi.

Botte e bottino: un atipico battle royale in stile Borderlands

Le quattro sottoclassi appena analizzate rappresentano un ghiotto extra da provare in qualsivoglia missione di Borderlands 3, fatta eccezione per Botte e bottino (Arms Race). La nuova modalità di gioco incarna un’esperienza del tutto inedita per i canoni della serie Gearbox e, piuttosto, si avvicina ai trend più recenti dell’industria a noi cara: un simil-Battle Royale con elementi esclusivamente PvE, dove il giocatore e gli eventuali team-mate dovranno farsi strada tra centinaia di nemici controllati dall’intelligenza artificiale.

Questo sadico reality show vede la presenza di due host di eccezione: Axton e Salvador, ex-Cacciatori della Cripta e volti ben noti ai fan di Borderlands 2. Il carismatico duo ci introdurrà all’essenziale regolamento di Botte e bottino: i partecipanti verranno catapultati in una sconfinata arena, la Coffa, con l’obiettivo di eliminare il Boss della zona. Sembrerebbe una passeggiata, se non fosse per un paio di dettagli alquanto rilevanti. Inizieremo il match senza armi o scudi e non potremo utilizzare le abilità del nostro Cacciatore; come se ciò non bastasse, una spaventosa tempesta – o meglio, un Urlagano – sta inghiottendo l’intera mappa, restringendo progressivamente la zona sicura.

Botte e bottini ripropone le tipiche meccaniche dei Battle Royale, con un 'pizzico' di roguelike.

Arrivati a questo punto i giocatori di Fortnite e co. avranno avuto più di un dejà vù. Proprio come avviene nelle celebri battaglie reali, saremo costretti a utilizzare le armi trovate in giro per la mappa, magari aprendo uno dei numerosi forzieri della Coffa o eliminando i primi avversari con le granate, unico gadget a propria disposizione. In caso di morte, il nostro personaggio potrà essere rianimato da un compagno rimasto in piedi, attivando il respawn presso una delle stazioni disponibili. Se l’intera squadra dovesse essere decimata sarà game over istantaneo e tutti gli oggetti raccolti andranno persi – un esito che vorrete sicuramente evitare.

Non lasciatevi ingannare dall’essenza survival di questa game mode, perché anche qui vige la solita regola: ‘lootare’ tutto quello che si può. Tra le bocche da fuoco scovate nell’arena ci imbatteremo in item epici o leggendari: alcuni di essi non saranno utilizzabili in Botte e bottini, ma potranno essere trasferiti nel nostro magazzino personale e adoperati nelle altre modalità di gioco. Per riuscire in tale impresa ci serviremo degli Estrattori d’oggetti, dotati di un numero limitato di slot per ‘salvare’ le armi, le mod o gli scudi trovati durante le partite di Arms Race.

Ora più che mai sentiamo di dovervi dare questo consiglio: giocate Borderlands 3 in compagnia di uno o più amici. In co-op, Botte e bottino garantisce una delle sfide più elettrizzanti da affrontare in endgame, e non solo. I match di Arms Race possono essere giocati anche in solitaria, ma in tal modo si ricaverebbe un’esperienza profondamente diversa, e più monotona, delle allegre scorribande che fareste con un team al completo. In compenso, gli amanti del farming potranno approfittare dell’elevato tasso di ricompense per riempirsi le tasche.

Se volete portare a casa Borderlands 3, vi raccomandiamo di approfittare dei prezzi di Amazon.

Borderlands 3: Designer's Cut

Piattaforme: pc, ps4, xone
Borderlands 3: Designer's Cut fa felici i veterani del looter shooter, stratificando ulteriormente la formula ruolistica con quattro sottoclassi aggiuntive. Tutte centrano l'obiettivo prefissato da Gearbox senza snaturare il già eccentrico stile dei Cacciatori della Cripta. La ciliegina sulla torta è la nuova game mode. Come nei più impegnativi roguelike, in Botte e bottini si ammazza e si muore ripetutamente, ma nel migliore dei casi si guadagna anche del ghiotto loot e tanto ci basta per promuoverla a pieno voti. Il nostro caloroso consiglio, però, è quello di affrontare la sfida di Axton e Salvador in compagnia, perché il singleplayer sarà anche cosa buona e giusta, ma non nel caso di Borderlands.

Pro

  • Nuove sottoclassi originali e appaganti
  • Esperimento riuscito per Botte e bottini
  • Aumenta il tasso di rigiocabilità del titolo

Contro

  • Botte e bottini rischia di annoiare i lupi solitari