BioWare spiega la cancellazione dell’espansione Exalted March di Dragon Age II

A cura di Stefania Tahva Sperandio - 13 Gennaio 2017 - 0:00

Chi ha seguito le vicende di Dragon Age II, ricorderà che una sua espansione, “Exalted March”, venne cancellata. I motivi del suo addio non sono stati mai resi noti e, secondo le voci di corridoio e i pettegolezzi dell’epoca, risalirebbero all’accoglienza tiepida che i fan avevano riservato al titolo rispetto a Dragon Age Origins. A fare finalmente chiarezza è arrivato il creative director Mike Laidlaw, che sul suo profilo Twitter ha svelato i veri motivi della cancellazione: a quanto leggiamo, infatti, l’accoglienza riservata a Dragon Age II non avrebbe nessun ruolo nella questione, quanto invece il passaggio all’engine Frostbite.Lavorando con quest’ultimo in vista di Dragon Age: Inquisition, il team si è trovato in difficoltà, al punto che “se avessimo provato a occuparci sia di Exalted March che della transizione a Frostbite, entrambe le cose ne avrebbero sofferto, soprattutto perché non avevamo abbastanza ingegneri” scrive Laidlaw. Per questo motivo, l’executive producer Mark Darrah decise di tagliare l’espansione, chiedendo al team di concentrarsi sul futuro Dragon Age: Inquisition.Addio pettegolezzi, ecco fatta finalmente chiarezza!Fonte: Eurogamer.net




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