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Assassin’s Creed Rift sarebbe in lavorazione, ma niente Impero Azteco

Basim sta per tornare?

Il nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed è attualmente in lavorazione, sebbene del gioco si sa ancora molto poco.

Dopo Assassin’s Creed Valhalla (che potete acquistare in offerta speciale su Amazon) la serie dovrà offrire un episodio ancora più vario ed intrigante, tanto che le ultime indiscrezioni mettono sul piatto qualcosa di molto interessante.

Nelle scorse ore era infatti emerso il rumor che il prossimo capitolo del franchise sarebbe stato ambientato ai tempi dell’Impero Azteco.

A quanto pare, come riportato anche dai colleghi di PSU, non sarà proprio così, visto che una voce piuttosto autorevole avrebbe reso noto titolo e ambientazione storica del nuovo Assassin’s Creed.

Il giornalista di Bloomberg Jason Schreier si è affrettato a smentire l’affermazione di Jeremy Penter secondo cui il prossimo gioco del franchise di Assassin’s Creed avrebbe avuto un’ambientazione azteca.

Ora, però, Schreier sembra essere andato oltre, elaborando il suo post originale per dire quale sarà il setting e il titolo del prossimo gioco della serie.

«Il prossimo capitolo di AC sarà Rift, ambientato a Baghdad», ha dichiarato Schreier. «Dopo di esso ci sarà AC Infinity, che includerà un mucchio di giochi, esperienze o biomi diversi, come volete chiamarli, ma ho sentito parlare dei due principali e nessuno di questi è azteco».

Se il titolo Rift vi suona familiare, è perché Schreier lo aveva già riportato a febbraio come titolo del prossimo gioco principale, che avrebbe avuto come protagonista Basim.

Sappiamo già che il prossimo Ubisoft Forward è stato fissato per settembre, quindi è probabile che questa sia la migliore occasione per sapere qualcosa di ufficiale sul futuro del franchise.

A tal proposito, i fan si sono del resto già espressi in merito, rivelando dove – secondo loro – dovrebbe andare a parare la saga.

Ma non solo: avete letto che un’interessante analisi svolta da NexusHub ha svelato un risultato sorprendente, ossia che la mappa più grande della serie non appartiene ad Assassin’s Creed Valhalla?

Infine, ricordiamo anche che un Assassin’s Creed che stava per chiudere per sempre resterà online, seppur con alcune limitazioni.