Assassin’s Creed III Remastered, niente 4K: l’analisi tecnica completa

Vediamo come se la cava in tutte le versioni console il remaster di Assassin's Creed III (e Liberation)

By |07/04/2019|Categories: News|Tags: |

Siamo ormai abituati a vedere remaster e recuperi della passata generazione girare agilmente alla “massima” risoluzione di 4K, ma a quanto pare non è questo il caso di Assassin’s Creed III Remastered.

L’analisi di Digital Foundry rivela infatti che Xbox One X gestisce il gioco alla risoluzione di 3200×1800, mentre PS4 Pro si “accontenta” di un 2880×1512. PS4 base gira a 1080p, mentre Xbox One S va per i consueti 900p.

La situazione migliora con Assassin’s Creed Liberation Remastered, che gira a 4K nativi su Xbox One X e ricostruiti (con tecniche come il checkerboard rendering o assimilabili) su PS4 Pro; PS4 e Xbox One S lo maneggiano entrambi a 1080p nativi.

Visivamente non risultano grandi differenze in termini di effetti e texture, quindi a cambiare tra mid-gen e modelli base è soltanto la risoluzione o poco altro di marginale.

Curiosamente, passando da Xbox One base a Xbox One X viene richiesto un download aggiuntivo di 5GB con asset ad una risoluzione superiore, che dovrebbero essere relativi al solo filmato introduttivo.

Quanto al frame rate, ci sono cali nei 20fps su Xbox One base nonostante la risoluzione più bassa con vsync adattivo e drop più importanti nelle cut-scene.

PS4 Pro e Xbox One X girano generalmente a 30fps con cali sporadici qui e lì, ma è interessante notare che su PS4 Pro il vsync è fisso mentre è adattivo su Xbox One X. Su Liberation non si riscontrano cali ad eccezione di pochi singhiozzi su Xbox One base.

Di seguito, trovate la video analisi completa.

Fonte: ResetEra