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Assassin’s Creed Valhalla-day: gli altri Assassin’s Creed da giocare

Aggiornamento 10 novembre: questo articolo è stato inizialmente pubblicato a luglio. Abbiamo aggiornato il pezzo in virtù dell’uscita di Valhalla, per proporvi la nostra selezione degli Assassin’s Creed da non perdere.

Chissà se, quando nel 2007 Ubisoft lanciò l’originale Assassin’s Creed, la casa transalpina si sarebbe aspettata non solo che avrebbe avuto un buon riscontro di pubblico e di critica, ma che sarebbe diventato il suo franchise di maggior successo, oltre che uno dei più noti del medium videoludico. A oggi, i dati più aggiornati ci parlano di una saga da 140 milioni di copie – numeri che le hanno consentito non solo di vedere l’uscita repentina (a tratti troppo) di molteplici episodi, ma anche di sfociare nella transmedialità, tra romanzi e film dedicati.

Dopo tanta attesa e tante curiosità, il giorno di Assassin’s Creed Valhalla è arrivato: lo abbiamo raccontato nella nostra video recensione, il titolo segue il filone ruolistico delle due uscite precedenti, portandovi al centro dell’affascinante contesto norreno per seguire le gesta di Eivor, un guerriero vichingo che parte alla conquista dell’Inghilterra con le sue genti.

Se, per qualche motivo, non volete ancora mettere le mani su Valhalla — o se ve ne state innamorando e volete recuperare ulteriori episodi della saga, di seguito vi proponiamo la nostra lista di alcune uscite di Assassin’s Creed che dovreste assolutamente recuperare.

Gli Assassin’s Creed assolutamente da giocare

Assassin’s Creed Origins

In questo caso parliamo di una scelta quasi obbligata: dal momento che Valhalla porta avanti il filone narrativo della trilogia cominciata con i suoi due predecessori, non potete esimervi dal recuperare Assassin’s Creed Origins. Primo esponente del neonato filone ruolistico, Origins vi mette nei panni di Bayek e vi porta nell’Antico Egitto, alla scoperta delle origini – da cui il titolo – del conflitto tra Assassini e Templari.

Apprezzato per lo srotolarsi della sua narrativa e per la riproduzione fedele, dal punto di vista storico, delle meraviglie e delle contraddizioni dell’Egitto, Origins è, secondo molti appassionati, un episodio più riuscito anche del suo successore, che vi raccomandiamo allo stesso modo nel prossimo paragrafo.

assassin's creed origins


Assassin’s Creed Odyssey

Ci ricolleghiamo a quanto appena detto per raccomandarvi Assassin’s Creed Odyssey, ultima uscita del franchise e quindi diretto predecessore di quanto vedremo – anche e soprattutto nella timeline del presente – nel prossimo Valhalla. Questa volta, le vicende degli Assassini si spostano nell’Antica Grecia, e lo fanno proponendo un’interessante coesistenza tra due diversi protagonisti, selezionabili a piacimento dal giocatore e che vantano ciascuno la propria storia: Kassandra e Alexios.

Ancora una volta caratterizzato da forti contaminazioni ruolistiche, Odyssey ha dalla sua soprattutto uno scenario estremamente affascinante e la possibilità di offrire un vero e proprio viaggio storico nell’Epoca Classica. Giocarci è sicuramente più facile soprattutto per coloro che non hanno seguito Assassin’s Creed fin dalle origini, e che pertanto non storcono il naso di fronte ai cambiamenti del gameplay che Ubisoft ha applicato alla formula nel tentativo di svecchiarla.

assassin's creed odyssey


Assassin’s Creed IV: Black Flag

Facciamo una scelta che probabilmente incuriosirà gli appassionati della saga – perché tra i capitoli che vi raccomandiamo di recuperare trovate Assassin’s Creed IV: Black Flag. Uscito nel 2013 come erede del precedente Assassin’s Creed III ad ambientazione americana, Black Flag fu l’incarnazione principe delle meccaniche navali che poi hanno trovato il loro posto all’interno della saga.

Il giocatore vestiva i panni dell’Assassino e pirata Edward Kenway, mentre esplorava un open world nel XVIII Secolo presso le isole caraibiche, dove i pericoli tuttavia non mancavano. La vecchia formula di Assassin’s Creed si trovava così improvvisamente impreziosita – per altri in qualche modo snaturata – dalle nuove meccaniche di navigazione e battaglia sulle acque, a cui si affiancava un comparto narrativo di tutto rispetto, firmato dallo stesso Darby McDevitt che ha scritto Valhalla.


Assassin’s Creed Unity

Riteniamo interessante, per chiunque voglia approfondire l’universo della saga, recuperare Assassin’s Creed Unity. All’epoca accolto tiepidamente per un comparto tecnico che si concedeva qualche inciampo, all’interno della routine di release annuali che stavano rischiando di strangolare il franchise, Unity portava il giocatore a vestire i panni di Arno, in piena Rivoluzione Francese.

La Parigi tratteggiata da Ubisoft – software house francese per eccellenza – è di angolo in angolo affascinante, dettagliata, tutta da scoprire, mentre il sistema di gioco rimane il più coerente possibile alle uccisioni furtive, le scorribande in stile parkour e le torri da scalare che sono diventate iconiche all’interno di Assassin’s Creed. Si tratta di un episodio di recente rivalutato, e che è entrato nell’immaginario culturale anche in virtù del terribile rogo alla Cattedrale di Notre Dame, per aiutare a ristrutturare la quale si è rivelata una carta vincente la sua riproduzione tridimensionale fedelissima operata proprio in Unity.


Assassin’s Creed II

È con sorpresa di nessuno che chiudiamo la nostra rassegna con Assassin’s Creed II, l’episodio-capolavoro della saga degli Assassini. Uscito nel 2009 e tutt’oggi considerato la miglior incarnazione del franchise, il gioco dava il la alle vicende dell’amato Ezio Auditore, al quale poi avrebbe dedicato anche i successivi due episodi, BrotherhoodRevelations.

Riprendendo la formula del debutto, avvenuto nel 2007, la seconda istanza della serie Assassin’s Creed affinava la sua natura, portando le sue scalate dall’affascinante Medio Oriente all’irresistibile Italia Rinascimentale, con una riproduzione storica fin nei minimi dettagli che tutt’oggi svetta per portata artistica. Vedere le vicende di Ezio snodarsi sulla Cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze, trovarlo arrampicato presso la Cupola del Brunelleschi o impegnato a scorrazzare in gondola a Venezia hanno regalato ai fan della saga momenti che tutt’oggi custodiscono gelosamente, e ai quali vi raccomandiamo di concedervi quanto prima.

Dal suo debutto nel 2007, la serie Assassin’s Creed ha indubbiamente vissuto di alti e bassi. Partendo dal Medio Oriente, la saga degli Assassini di Ubisoft ha toccato scenari che ci hanno portato, col cappuccio bianco in testa, un po’ in tutto il mondo, tentando di rinnovarsi con contaminazioni prima piratesche e poi ruolistiche. Alcuni episodi sono indubbiamente più riusciti di altri e, al di là delle stanchezze manifestate quando la cadenza annuale si era fatta fin troppo serrata, parliamo di una serie che è sicuramente divenuta uno dei sinonimi di “videogioco”.

Ora la palla passa a Valhalla, e scopriremo presto se riuscirà a conquistarsi un posto di tutto rispetto nel cuore del pubblico.