Anteprima 5 min

Apex Legends: Stagione 7 | Provato – La sopravvivenza raggiunge nuove vette

Dopo una breve presentazione streaming gestita dal team di Respawn in persona, abbiamo provato in anteprima la Stagione 7 di Apex Legends e siamo pronti a raccontarvi le nostre sensazioni a caldo.

Che Apex Legends sia un successo commerciale e non solo lo si evince dai numerosi fan che hanno costituito una delle più interessanti e solide community presenti nel mondo dei battle royale: risultato ottenuto da parte del team di Respawn Entertainment passo dopo passo con un attento lavoro di supporto post lancio, in grado di dare ugual importanza sia al bilanciamento sia all’introduzione di contenuti sempre nuovi, e che fortunatamente sembra non vedere ancora una fine.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, SWITCH, XONE, XSX
Genere:
multiplayer-online, sparatutto, survival
Data di uscita:
Sviluppatore:
Respawn Entertainment
Distributore:
EA

Alle porte di una Stagione 7 che promette fin dal trailer di annuncio di sconvolgere in positivo l’intero sistema creato in quasi due anni dai ragazzi del talentuoso team californiano, abbiamo avuto l’occasione di partecipare a una sessione streaming gestita dagli stessi sviluppatori e di provare per qualche ora i prossimi contenuti previsti proprio con il nuovo aggiornamento in arrivo il 4 novembre. Anticipiamo che ne siamo usciti piacevolmente colpiti e con una voglia enorme di tornare a macinare vittorie nella nuova arena virtuale – ma andiamo con ordine.

Frenesia gravitazionale

Il primo vero protagonista della Stagione 7 di Apex Legends è ovviamente Horizon, nuovo campione che rimpingua le fila dei personaggi selezionabili a inizio round e che grazie ad abilità estremamente versatili riesce a incastrarsi con precisione nello stratificato gameplay imbastito da Respawn.

Gli sviluppatori hanno promesso una contestualizzazione narrativa sempre più preponderante, ed effettivamente le ultime stagioni ci hanno assicurato un coinvolgimento che sotto questo aspetto non era per nulla scontato, trattandosi di un titolo basato sulla sopravvivenza online. A conferma di ciò, Horizon si presenta al pubblico con un background di tutto rispetto: parliamo di una brillante scienziata che ha anteposto la salvezza del proprio mondo a ogni dovere o affetto e che a causa del tradimento della propria assistente si è ritrovata dispersa nello spazio proprio a un passo dalla scoperta che le avrebbe permesso di salvare la città natale Olympus da una imminente crisi energetica.

Horizon è un personaggio al quale non ci si può non affezionare

Ovviamente sarà nostro compito, durante tutta la Stagione 7, scoprire il nesso tra la scoperta della dottoressa, i cristalli di Branthium e le motivazioni del tradimento della sua assistente; situazione che difficilmente non coinvolgerà qualche altri personaggi tra quelli già conosciuti, piuttosto che i loschi affari della compagnia denominata Hammond Robotics.

Dal punto di vista delle abilità possedute, le skill di Horizon si focalizzano sulla manipolazione gravitazionale ed essendo fortemente improntate sull’ampliare il ventaglio di possibilità legate allo scontro a viso aperto questo personaggio viene classificato come assalto/supporto offensivo, affiancandosi a Revenant, Bangalore o Mirage, per citarne alcune Leggende della stessa categoria.

Come abilità attiva la giovane dottoressa può piazzare sul terreno delle granate gravitazioni utili sia per raggiungere posizioni sopraelevate sia per ostacolare l’inseguimento da parte di un qualche avversario; è capitato più volte durante la partita di utilizzarla come vera e propria trappola per far perdere la mira al proprio nemico che, una volta sbalzato in aria, diventa una facile preda per i nostri proiettili.

L’abilità passiva riguarda invece la capacità di utilizzare la propria tuta per sfruttare movimenti e atterraggi naturali durante l’utilizzo della granata appena citata, tecnica utile per sparare anche in aria con maggior precisione rispetto al nostro avversario. Ultima, ma non per importanza, la ultimate che permette di creare un piccolo buco nero in grado di attrarre e danneggiare i nemici presenti in una limitata porzione di area.

Fortunatamente questa abilità nello specifico ci è sembrata fin dalla prima prova della Stagione 7 ben bilanciata, utile per toglierci dai guai anche in situazione di inferiorità numerica senza però risultare letale per giocatori ben equipaggiati, rassicurandoci sul buon lavoro svolto dagli sviluppatori già per il day-one del nuovo aggiornamento.

Benvenuti a Olympus

La tanto chiacchierata nuova mappa di gioco fa il suo approdo ufficiale con la Stagione 7 di Apex Legends dopo mesi di rumor intensi e si presenta come un’arena estremamente variegata che non ha nulla da invidiare alle precedenti King’s Canyon o World’s Edge. Olympus è la metropoli galleggiante tra le nuvole citata già nelle precedenti stagioni e l’arrivo delle varie Leggende la trasforma ben presto nel nuovo campo di battaglia ideale per il proseguimento degli Apex Games.

La città alterna edifici delle più disparate tipologie ed è notevole l’impegno profuso dagli sviluppatori per aggiungere un’elevata varietà di costruzioni e dettagli per molteplici interni, tutti elementi che vanno a sostituire la maggior parte delle costruzioni prefabbricate e standardizzate presenti nelle precedenti mappe. Dal punto di vista estetico è senza ombra di dubbio la miglior mappa realizzata dal team e il colpo d’occhio fin dal lancio iniziale è notevole.

Olympus è una città ipertecnologica divisa in settori quasi riconoscibili come gli spicchi di una torta, ma appena atterrati la sensazione di spaesamento sarà comunque difficile da scacciare – considerando la moltitudine elementi su schermo: troviamo ville lussureggianti o abitazioni più accatastate e piccole, senza dimenticare distese di campi dediti alla coltivazione o palazzi governativi. Il tutto garantisce in egual misura scontri alla medio-breve o lunga gittata e ci vorranno poche partite per capire in quali punti specifici ci sarà più probabilità di incontrare il nemico.

Ovviamente studiare la planimetria tipica di ogni zona permette di avere sempre un vantaggio sul team avversario e partita dopo partita sarà sempre più interessante implementare qualche tattica di accerchiamento piuttosto che improvvisare un’imboscata.

Olympus in tutto il suo splendore, e vi assicuriamo che pad alla mano è ancora più bella

Se le partite di questa Stagione 7 sono ancor più frenetiche rispetto al passato lo si deve, però, al Trident ovvero il primo mezzo di trasporto pilotabile introdotto su Apex Legends. Parliamo di un mezzo che garantisce spostamenti rapidi all’intera squadra magari in fuga o in cerca di equipaggiamento nelle prime battute di gioco. Poche volte ci è capitato di ingaggiare battaglia con i veicoli tra le strade di Olympus e – considerando il rischio di cadere nel vuoto in alcune aree specifiche estremamente pericolose – non ci sentiamo così tranquilli nel consigliarvi di utilizzarlo per lunghi tragitti.

Si tratta comunque di una piacevole implementazione e considerando la sua unicità come tipologia di veicolo non snatura in alcun modo il gameplay effettivo: la speranza è che l’introduzione del Trident non dia comunque il via all’implementazione di troppi veicoli con gli aggiornamenti futuri.

Ulteriore novità riguarda invece la possibilità di creare un club nel quale invitare i propri amici o entrare in uno già creato da altri giocatori, occasione colta dal team di Respawn per favorire la socializzazione. I club introducono nuovi riconoscimenti e permettono inviti più rapidi, grazie anche a una catalogazione composta da massimo 5 hashtag utili per la ricerca online del proprio gruppo di gioco ideale.

Alcuni dubbi sulla loro implementazione, però, rimangono – su tutti segnaliamo un limite di 30 giocatori e la possibilità di aderire massimo a un club per volta, situazione che limita le community più numerose, magari legate a qualche streamer o a specifici gruppi social.

Ovviamente non mancano nemmeno le aggiunte estetiche, e come ogni stagione che si rispetti anche la Stagione 7 porta con sé un nuovo Battle Pass ricco di skin e biglietti da visita pronti a far la gioia di ogni collezionista. Ennesimo blocco di 100 livelli da superare ricco di oggetti e bonus exp da sbloccare, in grado di regalare delle chicche anche ai primi livelli e incentivando i giocatori più casual.

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Piattaforme: pc, ps4, ps5, switch, xone, xsx
La Stagione 7 di Apex Legends promette di essere un enorme passo in avanti per l’intera produzione in mano a Respawn. Horizon è un personaggio sfaccettato che aggiunge varietà a un gameplay mai così tanto stratificato – grazie anche all’introduzione della nuova mappa di gioco Olympus, bella sia da vedere sia da giocare e che non impiegherà molto tempo per entrare nel cuore dei videogiocatori. I pretesti per continuare a giocare con il batte royale del team californiano ci sono tutti e vi assicuriamo che se siete fan del genere troverete nuovo pane per i vostri denti. Alle porte di una next-gen che garantisce ai rispettivi day one il passaggio naturale dei progressi in game da una console all’altra dello stesso marchio, non vediamo l’ora di goderci appieno per mesi e mesi il nuovo aggiornamento.

Pro

  • Horizon è una Leggenda divertente da utilizzare
  • Olympus è un'arena ricca di edifici e aree ben diversificate
  • L'introduzione dei veicoli garantisce spostamenti rapidi soprattutto nelle fasi inziali del round
  • La solita massiccia dose di skin e oggetti collezionabili tramite Battle Pass

Contro

  • Qualche dubbio sui limiti imposti per il proprio club