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Acer Predator Triton 500 Recensione

Potente e Compatto, il Predator Triton 500 si mostra nella nostra recensione

La moda dei desktop replacement apparteneva a qualche anno fa. I notebook da gaming da quel momento in poi sono diventati sempre più sottili o sempre più performanti con compromessi che sembravano destinati a rimanere. Con le ultime due generazioni di PC siamo arrivati al punto da non rincorrere più le performance o le dimensioni ma nel cercare il massimo nel minimo ingombro. Dopo la prima ondata di schede video MAX-Q appartenenti alla serie 10 di Nvidia, con l’annuncio delle RTX 20 MAX-Q non ha tardato ad arrivare anche la relativa nuova generazione di Notebook. Acer, in prima fila con il suo brand Predator, ci ha spedito un ruggente Triton 500.

Fin da subito si rimane impressionati e affascinati dalle caratteristiche tecniche/estetiche che lo contraddistinguono: 17,9mm di spessore, peso da 2,1kg, 81% di screen to body. Ma questo è solo ciò che appare al primo sguardo, perché quello che c’è sotto la scocca è forse ancora più interessante.

Diamo dunque uno sguardo alle specifiche tecniche nella loro interezza:

Proessore – Intel Core™ i7-8750H @ 2.20 GHz
GPU – Nvidia GeForce® RTX 2080 8 GB GDDR6
Schermo – IPS LCD, 1080p, 144 Hz
Memoria – 32 GB DDR4 SDRAM
SSD Name – 2 x 512 GB
Total Solid State Drive Capacity – 1 TB
WiFi – IEEE 802.11ac Killer
Ethernet – Gigabit Ethernet Killer
Bluetooth 5.0
I/O – 3x USB A 3.1, 1x USB-C 3.1, 1x HDMI, 1xDP, 1x RJ-45
Batteria
4-cell 5400 mAh

Potenza di fuoco 9,0

Difficile aspettarsi poco da un processore a sei core di ottava generazione di Intel e dalla RTX 2080 MAX-Q e non siamo stati per nulla delusi. La scheda di Nvidia, difatti, per quanto limitata nelle frequenze è la stessa della sorellona desktop e sappiamo bene quale siano le sue potenzialità. Gli 8 GB di memoria dedicata alla scheda video e i ben 32 previsti per la RAM rendono questo peso piuma un panzerfaust inarrestabile. I benchmark sintetici ci dicono 7353 e 3316 in TimeSpy rispettivamente classic ed extreme, piazzandosi virtualmente sopra o nelle adiacenze della dicitura Gaming PC 4K. Firestrike Ultra con i suoi 4816 conferma il risultato. PCMark 10 con 5536 rimane saldamente al di sopra dell’80% dei computer testati. Superposition 4K optimized segna infine 5809 punti.

Risultati non da poco che vengono confermati in tutti i test pratici con vari titoli. Indipendentemente dalla scelta, tra quelli più recenti, a dettagli massimi si stava agilmente dai 60fps in su, complice anche lo schermo, che sfrutta la risoluzione FullHD per centrare l’obiettivo fluidità invece di lottare contro la risolzuione. Oltre all’evidente potenza bruta, con la serie 20 si aggiunge il supporto in tempo reale al Ray Tracing e all’antialiasing DLSS, due tecnologie ancora poco sfruttate ma davvero ambiziose su cui potrete contare in futuro, o già adesso ma con pochi giochi.

A livello di produttività non possiamo che confermare la bontà vista nel gaming con l’editing tramite Resolve e il seguente encoding del video che ha tempi di esecuzioni risicatissimi. Con OBS è possibile giocare e registrare sia sfruttando NVENC con le nuove ottimizzazioni dedicate sia con x264, vista la bontà del processore, senza grosse perdite di frame.

Riteniamo ottima l’efficacia delle tre ventole racchiuse nel case, che lavorano perfettamente per mantenere raffreddato il portatile, che non va quasi mai in throttling e così sfrutta tutta la potenza dei processori per lunghe sessioni di gioco.

Fluidità e Reattività 9,0

La coppia di SSD Nvme da 512GB in RAID rende davvero imprendibile questo notebook in quanto a fluidità. Nonostante i meccanismi di risparmio energetico siano soliti rallentare la reattività delle macchine più performanti, l’Acer Triton 500 rimane un fulmine in ogni situazione, attaccato alla corrente o staccato. Anche con molteplici finestre di Chrome (complice la quantità stellare di RAM installlata) non abbiamo avuto problemi a destreggiarci in altre attività. Lettura e scrittura sequenziali superano e sfiorano rispettivamente i 3000MB/s, messe sotto torchio dal software Atto.

Driver e Software preinstallato 8,0

DI fabbrica il sistema arriva con giusto il necessario per la buona manutenzione del PC. Acer offre una suite completa dedicata a questo scopo ben organizzata e di facile utilizzo. Anche il software preinstallato non è in grande quantità, con pop-in riservato solamente all’antivirus, che però sappiamo essere onnipresente in questo tipo di prodotti. Non ci sono mai stati problemi di riconoscimento delle periferiche integrate e tutto è sempre filato via liscio.

Schermo 8,7

Lo schermo è un ottimo IPS FULLHD da 144HZ con G-Sync con tempi di risposta dichiarati di 3ms. Nonostante la buona fedeltà cromatica, il lavoro svolto sui tempi di risposta è ancora migliore e anche se non ci sentiamo di confermare e smentire il valore teorico, possiamo dire che il monitor del Predator Triton 500 è uno dei più reattivi che abbiamo mai provato. Perfetto per il gaming. Non particolarmente luminoso sotto la luce del sole, offre neri profondi e un quadro dell’immagine omogeneo a massima e minima luminosità.

Sonoro 7,0

Le casse esterne non sorprendono né per volume né per dettaglio, mantenendosi nella media. Piace piuttosto il sistema integrato per la virtualizzazione della tridimensionalità sonora. In generale il software audio spinto dalla suite Waves | Maxxaudio ha tante funzionalità accessibili e chiare è consente di svolgere un gran lavoro di ottimizzazione in pochi minuti. Lavorando con delle buone cuffie a disposizione si possono raggiungere risultati interessanti.

Tastiera e Touchpad 8,5

La tastiera è nel formato senza tastierino numerico, ad isola e ha i tasti con una corsa di circa 1mm. E’ interamente retroilluminata con una gestione dei Led a tre zone. La digitazione è molto agevole, l’abbiamo quasi preferita al nostro quotidiano Macbook Pro. La pressione del tasto è morbida, ma non impastata e anche nel gioco rimane precisa. I tasti WASD hanno una forma leggermente modificata per renderli facilmente riconoscibili al tatto. Il touchpad ha un ottimo click, è fluido nella risposta, anche con le gesture multi touch, ma è troppo piccolo per quello che siamo abituati a trovare oggi. Una superficie un po’ più ampia avrebbe sicuramente reso ancora più efficace anche questo aspetto del Predator Triton 500.

Durata Batteria 7,5

Per un notebook da gaming con queste performance e queste dimensioni le 4 ore di lavoro svolte con wi-fi attivo e le quasi 2 di gioco sono da premiare. Non sono risultati che fanno gridare al miracolo, e aspettarsi di più è sempre lecito, ma sono valori che non fanno sfigurare questo Predator Triton 500. Le ottimizzazioni di Intel e Nvidia riescono a tirare fuori i muscoli soltanto quando necessario, ma non fanno mai perdere reattività al sistema.

Connettività 7,8

C’è tutto il necessario, sul lato video con HDMI, DisplayPort e USB-C 3.1 (ne avremmo preferite 2). Non mancano 3x USB A 3.0 e l’ingresso ethernet. Quello che manca è un bel lettore SD che, considerate le velleità produttive di un notebook del genere avrebbe di sicuro fatto comodo.

Rete 9,0

Killer spinge questo notebook sia Wireless che via cavo. Con un Router Netgear top di gamma, il segnale Wi-FI è stato fortissimo in tutta casa, con un calo progressivo molto limitato. Punte di 700Mbit/s nelle adiacenze e 450Mbit/s anche a 15m di distanza con muri in mezzo. I tempi di connessione sono rapidissimi. 
Ottima esperienza anche con il Bluetooth, tenendo le casse a una distanza di circa 10 m non ci sono stati interruzioni di riproduzione o cali di qualità percepibili.

Estetica, Form Factor e Portabilità 8,0

Bisogna fare un appunto a questo Predator Triton 500: la costruzione non rigidissima . Nelle tinte blu Predator rimane fedele a un formato compatto standard con uno schermo che domina sulla cornice e tastiera centrale. D’altra parte la classicità lo rende molto bello ed elegante, nonostante in molte finiture faccia trasparire l’esuberanza tipica dei prodotti della categoria gaming.

– Potente e compatto
– Monitor reattivo e bilanciato
– Raffreddamento
– Touchpad fluido e reattivo
– Memoria
– Manca l’SD
– Costruzione solida ma non rigidissima

8.8

Primo della classe per performance e per dimensioni, insuperabile nel loro rapporto. Non troviamo validi motivi per non consigliare l’Acer Predator Triton 500 a chi cerca performance e portabilità, che sia comunque disposto a spendere la modica cifra di quasi 3000€ in questa configurazione. Dal nostro canto possiamo dire che questo notebook di Acer li valga tutti, dato che tocca l’eccellenza in più di una categoria e non ha particolari punti deboli da segnalare.