News 2 min

A Plague Tale Requiem sarà davvero next-gen, su PS5

Asobo Studio ha parlato di A Plague Tale Requiem e delle grandi possibilità offerte da PS5.

A Plague Tale Requiem, sequel dell’amato A Plague Tale Innocence, è previsto a breve solo ed esclusivamente su piattaforme di nuova generazione, inclusa ovviamente PS5.

Il primo capitolo (che trovate su Amazon a prezzo davvero notevole) si è rivelato infatti una piccola sorpresa, cosa questa che aumenta le aspettative nei confronti del secondo capitolo.

L’ultima avventura di Amicia e Hugo è infatti da poco entrata in fase Gold, cosa questa che rassicura in un certo qual senso sull’impossibilità che il gioco venga rinviato.

Ora, dopo le ultime informazioni relative alla durata dell’avventura, Sony Interactive ha voluto dedicare il suo spazio al nuovo A Plague Tale, svelando le novità lato PlayStation 5.

Via PlayStation Blog, Nicolas Bécavin – Lead Engine Programmer di Asobo Studio – ha parlato del gioco e delle grandi possibilità offerte da PS5.

«Abbiamo deciso di sviluppare A Plague Tale Requiem su PlayStation 5 per liberarci completamente dai vincoli della vecchia generazione e sfruttare al massimo le funzionalità offerte da quella nuova. Il potenziale che offre è incredibile!», ha spiegato Bécavin.

«Prendiamo, per esempio, il tempo di caricamento: è ridotto a tal punto da rendere possibile la progettazione di nuove mappe e livelli. Con la maggiore quantità di memoria, otteniamo una distanza di visualizzazione superiore, che consente di vedere molto più lontano. In pratica, gli orizzonti si espandono! Il risultato è un ambiente molto più aperto di quello introdotto nel primo gioco.»

E ancora: «I ratti sono una caratteristica fondamentale di A Plague Tale e per questo secondo gioco abbiamo voluto spingere al massimo le possibilità della nuova generazione per portare l’orrore e il trauma indotto dai topi su un livello superiore

«Il numero di topi sullo schermo è stato moltiplicato per 60, passando da 5.000 a 300.000! È un buon numero per trasmettere la visione dell’apocalisse che continua a opprimere sempre più i nostri eroi. Abbiamo anche modificato i loro movimenti e ora sembra un’ondata gigante, proprio come uno tsunami che si abbatte sul giocatore. Siamo fortunati a poter lavorare e fare affidamento su un motore creato dal nostro studio per affrontare rendering impegnativi come questo, che è un elemento specifico di A Plague Tale.»

Parlando di questioni ancora più tecniche, Bécavin ha aggiunto: «Grazie alla potenza della nuova GPU, la qualità dell’illuminazione può essere drasticamente migliorata. […] La tecnologia di Requiem non solo porta i giocatori in un’ambientazione dall’atmosfera più vivida, ma offre anche più profondità alla simulazione visiva complessiva.»

Infine, Cyril Doillon (programmatore capo) e Aurelien Piters (direttrice audio) hanno parlato delle feature del DualSense: «[Il pad] offre un livello completamente nuovo di realismo e immersione in A Plague Tale, con un sacco di nuove funzionalità, aggiunte successivamente a Innocence. […] Una delle innovazioni più rivoluzionarie apportate dal controller DualSense sono il feedback aptico e i grilletti adattivi. […] Requiem introdurrà una risposta fisica reale con gli annessi  miglioramenti dell’azione di gioco. Il feedback sensoriale fornito creerà sensazioni realistiche nell’uso di armi e strumenti.»

Restando in tema, A Plague Tale Requiem diventerà prossimamente anche una serie TVecco tutti i dettagli dello show attualmente in produzione.

Ma non solo: se volete sapere tutto sul ritorno di Amicia e Hugo previsto per il prossimo 18 ottobre non dovete fare altro che cliccare a questo indirizzo.