Virtua Striker 3

By |19/06/2002|Categories: RECENSIONE|Tags: |

Dalla sala giochi al Game Cube il passo è breve
Virtua Striker 3 Ver. 2002 è la conversione per Game Cube del coin op sviluppato dal team di AM 2 sulla potente scheda NAOMI 2. In sala giochi il titolo si distingueva per l’incredibile livello di dettaglio dei giocatori e degli stadi e per l’immediatezza della giocabilità. La semplicità del sistema di controllo, solo tre tasti per compiere tutte le azioni possibili, e la spettacolarità delle immagini sono stati gli elementi chiave che hanno decretato il successo del coin op. Quando però si passa dalla sala giochi alle mura domestiche, le esigenze cambiano soprattutto perché si cerca nei titoli una maggiore profondità che sia in grado di mantenere alto l’interesse per parecchio tempo. In questo senso i programmatori hanno cercato di aumentare la longevità inserendo numerose modalità di gioco.

Oggi mi sento un grande allenatore!!
In Virtua Striker potrete cimentarvi nella qualificazione per la coppa internazionale. Praticamente vestirete i panni dell’allenatore di una nazionale e potrete sviluppare la vostra formazione attraverso allenamenti e partite. La squadra che alla fine si otterrà potrà poi essere utilizzata anche in altre modalità di gioco. Si parte con un budget di 2000 punti da gestire che vi serviranno nei campi di allenamento, nelle amichevoli e nelle partite all’estero per far crescere l’esperienza della squadra. Alla fine di ogni mese si otterranno dalla federazione dei punti extra. Naturalmente vincendo le partite il vostro bottino di punti aumenterà sensibilmente. Lo scopo di questa modalità è quello di guidare la squadra per quattro anni portandola alla vittoria della coppa intercontinentale

Le modalità di gioco classiche
Oltre alla modalità precedentemente descritta, estremamente coinvolgente ma molto impegnativa in termini di tempo da dedicare, potrete accedere a modalità di gioco di stampo più classico tra cui: amichevole, sfida ai rigori, coppa internazionale, campionato, torneo e classifica. In quest’ultimo caso dovrete affrontare tre squadre comandate dal computer e al termine delle partite riceverete una valutazione sul vostro operato.

E se voglio modificare la mia squadra
Non c’è problema! Tutte le squadre e tutti i giocatori sono modificabili ed è possibile intervenire sia sull’aspetto estetico (volto, altezza, costituzione etc.) che tecnico modificando i parametri relativi alle varie abilità. Tutte le opzioni sono facili da padroneggiare e permettono uyn elevato livello di personalizzazione

Giocabilità e sistema di controllo
Per quanto riguarda la meccanica di gioco invece la situazione non è mutata rispetto al gioco originale da sala. La caratteristica peculiare di Virtua Striker è sempre stata la semplicità dei comandi. Questo fattore se da un lato permette di avvicinarsi facilmente al titolo e di apprezzarlo fin dalle prime partite, alla lunga diventa un limite perché quando avrete acquistato la necessaria padronanza sentirete la necessità di poter eseguire azioni più complesse. Virtua Striker comunque è estremamente divertente, veloce e presenta un ritmo di gioco molto sostenuto che vi inchioderà al monitor fino alla fine della partita. Il titolo è sicuramente indirizzato a chi ricerca in un titolo calcistico di carattere arcade, se vi aspettate l’esasperato realismo simulativi sareste infatti delusi. Viceversa se quello che vi interessa è il divertimento puro allora Virtua Striker saprà regalarvi dei momenti veramente intensi.
Da segnalare purtroppo i limiti dei portieri che si sono mostrati decisamente scarsi nelle uscite e nei tiri ravvicinati. Chi ha giocato alle precedenti versioni di Virtua Striker si ricorderà la scarsa reattività dei giocatori ai nostri comandi. Fortunatamente in questa nuova versione le cose sono decisamente migliorate ed ora sentirete di avere realmente il controllo della situazione.

Tecnicamente parlando
Da un punto di vista tecnico ci troviamo di fronte sicuramente alla miglior grafica ma vista in un titolo calcistico. I modelli poligonali dei giocatori sono curati all’inverosimile e sfoggiano un numero incredibile di dettagli e tocchi di classe. Gli stadi lasciano a bocca aperta tanto sono impressionanti e anche il manto erboso è reso in maniera esemplare. Le textures che rivesto i poligoni come vuole la tradizione Sega sono molto nitide e sfoggiano dei colori esemplari.
Da un punto di vista sonoro la situazione è meno rosea in quanto i cori sono piuttosto confusi e sicuramente meno d’effetto di quelli sentiti in Fifa 2002. Gli effetti sonori invece sono nella media dei titoli calcistici, senza infamia e senza lode.


-Grafica spettacolare.
-Immediato e divertente.
-Estremamente ricco di modalità di gioco ed opzioni.


-Comparto sonoro da migliorare.
-Gameplay troppo arcade.


8

Un titolo nato e pensato per le sale giochi: estremamente arcade e spettacolare da vedere ma con poca profondità di gioco. I puristi delle simulazioni calcistiche storceranno il naso di fronte ad un titolo così semplice per quanto riguarda il sistema di controllo e sentiranno la necessità di un gioco che gli permetta di elaborare delle strategie più complicate. Virtua Striker è stato pensato per chi desidera divertimento immediato senza troppi fronzoli. Per chi vuole affrontare una partita con gli amici e giocare senza dover perdersi in dozzine di settaggi relativi a tattiche e strategie. Se appartenete a questa tipologia di giocatori Virtua Striker si rivelerà sicuramente un acquisto azzeccato altrimenti aspettate il titolo della Konami che sarà sicuramente meno arcade e molto più simulativo.