Tomb Raider Underworld

A cura di Spetz - 17 Luglio 2008 - 0:00

La saga archeologica al femminile si appresta ad aggiungere un nuovo tassello alla sua ormai lunga storia iniziata nel lontano 1996 e che, seppur con alti e bassi, sembra non volersi assolutamente arrestare. Dopo mesi di silenzio Crystal Dynamics è uscita allo scoperto mostrando alcune sequenza giocate di quello che sarà a tutti gli effetti il primo vero episodio della nuova generazione per Lara Croft. Il gioco presenterà novità e migliorie oltre che dal punto di vista tecnico anche per quello che concerne la struttura portante del gameplay, sempre basato sull’esplorazione e la risoluzione di enigmi, ma con alcune interessanti aggiunte.

Lara, dea degli abissi
Gli sviluppatori si sono concentrati nello specifico sulle possibili azioni da impartire a Lara nell’intento di trasferire i concetti alla base dei titoli precedenti nel contesto videoludico attuale, rendendo ogni aspetto legato al gameplay più articolato e flessibile. Nei giorni scorsi è stata mostrata una demo riguardante una versione pre-beta del gioco, che ha introdotto uno spezzone iniziale dell’avventura in cui Lara è occupata ad esplorare alcune aree marine nel Mar Mediterraneo. Le scene mostrate si collocano dopo i primi dieci minuti di gioco dedicati ad un livello introduttivo che funge da tutorial. La location in questione non è estranea alla protagonista in quanto collegata in un certo senso al suo passato e più precisamente a suo padre. Quest’ultimo infatti aveva identificato delle rovine sommerse e ne aveva calcolato le coordinate. Tuttavia la sua improvvisa morte gli impedì di portare a termine la missione ed ora la nostra prosperosa archeologa intende completare il lavoro.
Una delle principali novità è rappresentata dal rapporto che Lara avrà con l’acqua, non più territorio sottoposto a vincoli rigidi e a binari da dover tassativamente seguire, ma un’area che garantisce una discreta libertà d’azione e una dose più consistente di esplorazione anche lungo i fondali marini. Infatti le sessioni di gioco sotto la superficie saranno molto più prolungate rispetto al passato, dal momento che Lara non dovrà più basarsi esclusivamente sulla resistenza dei propri polmoni, cercando ogni volta un luogo in cui riemergere per riprendere fiato. L’apposita barra sarà del tutto assente e la nuova dotazione subacquea garantirà di agire con maggior tranquillità, se così si può dire. Non mancheranno infatti vere e proprie fasi di combattimento marino, in particolare con animali che popolano i fondali come gli squali. A fianco dell’attrezzatura da sub saranno disponibili anche delle armi specifiche come un fucile subacqueo e una particolare granata che potrà essere posizionata in un determinato luogo e poi fatta detonare mediante un dispositivo remoto.

Ritornano gli enigmi
Nella demo che è stata mostrata Lara si è immediatamente imbattuta in un gruppo di squali e ha dovuto prontamente sbarazzarsene. In un secondo tempo è giunta nei pressi di un gigantesco congegno formato da tre grandi dischi adiacenti e in parte sovrapposti tra loro, ognuno recante una fenditura esattamente al centro. Solo uno degli appositi perni si trovava nella sua sede naturale, gli altri due, fondamentali per far muovere a dovere gli ingranaggi erano da scovare nell’ambiente circostante. Dopo aver portato a termine l’enigma il cerchio superiore si è schiuso svelando alle sue spalle un cunicolo di collegamento con un’altra stanza.
Dopo essersi infilata all’interno della breccia appena scovata, la cacciatrice di tesori è riemersa in una sorta di grande caverna. Si è però trovata ad attenderla un enorme Kraken che ostruiva la via per uscire da quel luogo. Dopo essere sfuggita all’attacco della bestia Lara ha dovuto intraprendere un percorso alternativo, sfruttando tutta una serie di appigli e pali di legno sui quali arrampicarsi fino a raggiungere poi un punto sicuro.
Per agevolare il proseguimento dell’avventura gli sviluppatori hanno deciso di implementare una serie di aiuti ai quali fare riferimento unicamente in caso di necessità. Tale sistema si strutturerà in due fasi: la prima fornirà solo qualche indizio utile per poter proseguire, la seconda invece arriverà in soccorso nel caso in cui il giocatore non abbia assolutamente compreso cosa debba essere fatto in quel preciso contesto e provvederà a dare spiegazioni dettagliate in merito.
Tra i nuovi oggetti a disposizione di Lara ci saranno un metal detector con il quale reperire alcune tipologie di oggetto con maggior facilità e una mappa tridimensionale del luogo che si sta esplorando, molto utile per cercare più rapidamente la direzione verso cui dirigersi o per notare punti che diversamente sarebbero di difficile identificazione.
Oltre alla storia principale saranno presenti delle attività supplementari e una di queste consisterà nello scattare delle fotografie nel corso del gioco per poi condividerle con gli amici tramite Playstation Network o Xbox Live. Tali scatti potranno essere inviati come semplice motivo di svago oppure per fornire ad un amico preziose indicazioni sul modo di risolvere un determinato enigma.
Infine anche in questo nuovo capitolo farà il suo ritorno l’”Adrenaline Mode”, ovvero la possibilità di rallentare l’azione a piacimento, in modo da compiere un attacco più preciso nei confronti del nemico di turno, prendendo come modello il bullet time tipico del film Matrix e dell’action-game Max Payne.

Dal punto di vista tecnico il gioco dimostra già un buon livello, anche se non si tratta comunque di una versione definitiva. Le animazioni sono sicuramente interessanti e forniscono a Lara un maggior dinamismo rispetto al passato. I movimenti in acqua sembrano meno impacciati rispetto al passato e le fasi di combattimento decisamente funzionali. Anche i movimenti sulla terraferma sono stati migliorati e arricchiti di varianti che probabilmente renderanno le scalate meno frustranti e maggiormente efficaci. Lara è rappresentata ottimamente grazie ad un modello poligonale decisamente all’altezza che riesce a risaltare in modo più efficace la sua prorompente bellezza.

Commento Finale
E’ ancora presto per capire se questo nuovo episodio abbia le carte in regola per diventare la migliore avventura di Lara Croft, tuttavia le ottime novità presentate da Crystal Dynamics fanno ben sperare. L’implementazione di ambienti marini curati nei particolari e un gameplay rinnovato, possono fornire nuova linfa ad un franchise che inevitabilmente rischia di sentire addosso il peso degli anni. Interessante anche la nuova funzione di aiuto, nel caso ci si blocchi su un determinato enigma, che consente di evitare quindi quel fastidioso senso di frustrazione tipico soprattutto dei primi episodi. La data di lancio rimane fissata per il 21 Novembre 2008, ma avremo sicuramente modo di parlare ancora di questo progetto nei mesi a venire.




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