PES 2012 – World Finals

Speciale
A cura di FireZdragon - 17 Settembre 2012 - 0:00

Madrid – Anche quest’anno si sono tenute le World Finals di Pro Evolution Soccer e noi di Spaziogames, in esclusiva per l’Italia, siamo stati invitati da Konami per seguirle dal vivo.
Con Cristiano Ronaldo come testimonial non poteva quindi che esser Madrid la città scelta come cornice dell’evento, con lo stadio Bernabèu a fare da naturale location per gli accesissimi scontri di calcio virtuale.
I giocatori sono stati ospitati nell’imponente Eurostars Madrid Tower, un albergo cinque stelle di trentun piani dove riposarsi e concentrarsi prima del grande torneo. Come avrete già capito, per il decimo anniversario della competizione non si è badato veramente a spese.
Ben quaranta infatti i contendenti giunti qui da ogni parte del mondo, con accompagnatori al seguito e altrettante persone tra stampa e staff.
L’Italia si è presentata sul posto con una grandissima responsabilità: tentare di tenere stretto il titolo mondiale. Già perchè il torneo del 2011 è stato vinto da Ettore “Ettorito97” Giannuzzi e il tricolore sventola ancora sopra le altre nazioni. Due i giocatori italiani a dargli manforte: Nicolò “Skorpio” Russo e Claudio “Cyborg” Qosja che tenteranno in tutti i modi di accaparrarsi l’ambito trofeo e portare i loro nomi nell’olimpo di PES.

Gli scontri sono alle porte
Alle 12:30 si aprono le danze e subito una brutta notizia: due dei nostri connazionali sono finiti nel medesimo girone. Ettorito e Skorpio dovranno quindi lottare testa a testa per poter passare alla fase successiva. Non tutto è perduto comunque dato che una buona prestazione potrebbe portarli entrambi direttamente alla fase eliminatoria, ovviamente non si potranno commettere errori di alcun genere.
I due ragazzi partono con il piede giusto vincendo in un baleno la prima partita e dominando letteralmente il campo. Più ardua la strada per Cyborg che con una sconfitta di misura ora è costretto a rincorrere. Il secondo turno dei gironi vede Ettorito mettersi praticamente in tasca la qualificazione con la seconda vittoria mentre un calo di concentrazione pesantissimo di Skorpio costa un caro 7 a 1 in favore del giocatore brasiliano A.Black.
Nel frattempo le attenzioni di tutti si rivolgono verso l’israeliano Striker che, nonostante fosse uno tra i meno quotati per il passaggio del turno sta macinando vittorie su vittorie, tanto che dopo quattro partite si ritrova primo del suo girone e con la qualificazione assicurata.
Il nostro Ettorito non è stato ovviamente da meno, vincendo ogni singolo match con netta supremazia e staccando tutti gli altri. Anche Skorpio, purtroppo, passa sotto le sue mani, con una sconfitta di misura ma che conferma l’impossibilità di superare la fase a gironi. Stessa sorte purtroppo anche per Cyborg che con una sola partita vinta non può che stringere le mani agli avversari e augurargli in bocca al lupo.
I giochi sono quindi fatti e tutto è passato nelle mani del campione in carica: quattro partite per poter alzare nuovamente la coppa. Impressionano El Matador e PaUU_24, rispettivamente tedesco e spagnolo, anche loro a punteggio pieno.

Fasi Eliminatorie
Italia contro Grecia nella prima partita che conta, con Ettorito che, come una schiacciasassi, macina goal su goal e passa indenne e senza troppi sforzi il turno, mandando a casa il greco Napoli. Il disastro purtroppo avviene nei quarti di finale. Dopo una partita molto combattuta, e sul risultato di parità fino al novantesimo, succede l’impensabile. Nell’ultima azione del match Ettorito si guadagna un rigore nettissimo, segnarlo significherebbe entrare di diritto in semifinale.
La rincorsa è breve, il tiro potente e angolato, ma non basta. Con uno slancio incredibile Casillas, controllato dal portoghese Putozeca, devia la palla in angolo e l’arbitro pone fine al match. Si andrà ai supplementari.
Il risultato tuttavia non cambia e si giunge quindi ai rigori. Evidentemente la precedente parata decisiva dagli undici metri non era stata frutto di casualità o fortuna dato che il portoghese para a Ettorito ben tre rigori su cinque, decretandone un’amarissima sconfitta e lasciando qualche rimpianto. Questo tuttavia è il calcio, stretta di mano e fairplay.
La semifinale porta con sè una grande sorpresa: l’Israeliano Strikel conferma la giornata di grazia, sconfiggendo ogni avversario sul suo cammino al quale rispnde PaUU24 con altrettanti successi. Solo uno tuttavia uscirà imbattuto da questo torneo.

Finalissima
Con l’italia fuori dai giochi ovviamente tutto il nostro tifo era per l’underdog, un’incredulo, e già felicissimo per il risultato ottenuto, Strikel. La community israeliana infatti non è numerosa e soprattutto non possiede server online localizzati per potersi allenare e migliorare tanto quanto le altre nazioni. La finale si è dimostrata all’altezza delle aspettative con tantissimo spettacolo e decine di azioni da goal. Il livello dei protagonisti era sicuramente alto e, ad eccezione di qualche tiro da fuori area a girare infilatosi direttamente sotto l’incrocio, abbiamo assistito ad azioni corali costruite in velocità e senza errori.
La maggior esperienza di PaUU24 tuttavia sulla lunga ha premiato lo spagnolo che, controllando la partita, è riuscito a salire sul primo posto del podio dopo un glorioso 6 a 5 sull’avversario.
Premiazioni di rito con il classico trofeo e la maglia autografata di Cristiano Ronaldo ad entrambi i finalisti, tanto apprezzata da Strikel quanto odiata da PaUU, dichiarato Blaugrana.
Un torneo all’insegna del divertimento, senza eccessi e organizzato in una location davvero superlativa. Il nostro unico rammarico è non aver visto sollevare la coppa ad uno dei nostri giocatori ma per questo, ormai si sa, c’è sempre il prossimo anno!




TAG: pro evolution soccer 2012